05/08/2026
Attraversammo boschi di querce e lecci, lentisco ed essenze odorose della macchia.
Attraversammo distese di messi appena falciate color
dell'oro e quel profumo antico.
Ci inerpicammo, viandanti assetati, su per la collina in cerca di pace e ristoro.
Bussammo all'uscio della magione turrita.
"Veniamo in pace"
Ci fu aperto e fummo rifocillati.
L'aria era fresca, il cielo limpido, gli orizzonti sul mare abbracciavano l'infinito, il silenzio era assordante.
Spaesati, per un attimo, confusi, la mente portava da dove eravamo venuti, la città.
Visioni di gironi danteschi, dove il mondo gira vorticosamente, senza un attimo di tregua, una corsa verso chissà dove, formiche impazzite alla ricerca effimera della felicità.
Leggende d'Estate sulla collina ventosa
cheogginonc'è 🙏🏰🌄