GEA Natura Trekking

GEA Natura Trekking Anna Roccati. Geologa e guida ambientale escursionistica Aigae. Escursioni e camminate di gruppo in natura tra Lombardia, Piemonte e Liguria.

08/06/2026

La conca di Oropa, dominata dalle cime del Mucrone, del Camino e del Monte Rosso, custodisce uno dei luoghi più significativi dell’arco alpino: il Sacro Monte di Oropa. Riconosciuto Patrimonio UNESCO, non è soltanto un itinerario di fede, ma un luogo dove arte, storia e paesaggio si fondono armoniosamente.

Attorno al Santuario si estende una straordinaria varietà di ambienti naturali: faggete, boschi di betulla, pascoli d’altitudine e arbusteti di rododendro. Un mosaico di habitat che ospita oltre 800 specie vegetali e che fa di Oropa uno dei territori più ricchi di biodiversità delle Alpi biellesi.

Questi pascoli raccontano anche una lunga storia di lavoro e tradizioni. Qui vive infatti la Pezzata Rossa di Oropa, razza bovina simbolo della valle, legata alla cultura agro-pastorale e casearia che per secoli ha contribuito a modellare questi ambienti e a mantenere aperti i grandi spazi prativi che caratterizzano il paesaggio.

E poi c’è il Lago delle Bose, piccolo specchio d’acqua nascosto tra larici, pini mughi, rododendri in fiore e massi levigati dal tempo. Nelle sue acque si riflette il profilo severo del Monte Mucrone, creando uno degli scorci più suggestivi della valle.

Anche le rocce di queste montagne raccontano una storia affascinante: antichi graniti formatisi milioni di anni fa che, pur profondamente trasformati all’interno dalle enormi pressioni generate durante l’orogenesi Alpi, conservano ancora l’aspetto e la tessitura originarie.

Un itinerario dove ogni elemento — i boschi, i pascoli, le montagne, le rocce e l’acqua — contribuisce a raccontare la storia di uno dei paesaggi alpini più affascinanti del Piemonte.

Quando: 10 giugno
Dove: Oropa (VA)
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 380 m
Durata: giornaliera
Tempo in cammino: 3 ore (pause e soste escluse)
Grado di difficoltà: facile (livello 2 su 5)
Itinerario: T/E

Quota di partecipazione: 10€

Per informazioni:
3514403420
[email protected]

Per iscrizioni:
https://www.geanaturatrekking.it/prenota-la-tua-escursione

Il Lago delle Bose è stato la prima uscita della stagione 2025-2026 del gruppo del mercoledì. Lo avevamo raggiunto tra n...
06/06/2026

Il Lago delle Bose è stato la prima uscita della stagione 2025-2026 del gruppo del mercoledì. Lo avevamo raggiunto tra nuvole basse e panorami soltanto immaginati, accompagnati dalla promessa di tornare. E ora eccoci di nuovo qui, quasi a chiudere un cerchio, per riscoprire questi luoghi in una stagione diversa e, speriamo, sotto un cielo più generoso.

Nel cuore della Conca di Oropa, risaliremo la splendida valle che dal Santuario conduce verso gli ambienti alpini superiori, attraversando boschi di faggi e conifere, pascoli e antiche testimonianze della vita di montagna.

La salita ci accompagnerà gradualmente verso spazi sempre più aperti, tra i pascoli legati alla tradizione della Pezzata Rossa di Oropa e le prime fioriture di quota, fino a raggiungere il Lago delle Bose, piccolo specchio d'acqua alpino incastonato tra larici, rododendri e grandi massi, ai piedi del severo profilo del Monte Mucrone.

E chissà che questa volta il meteo non decida di regalarci ciò che avevamo soltanto intuito: i colori dei rododendri in fiore, i panorami che si aprono sulle Alpi e sulla pianura biellese e tutta la bellezza di una valle che sa cambiare volto a ogni stagione.

Seguendo il corso del torrente Oropa, tra acqua, boschi e scorci sempre nuovi, faremo ritorno al Santuario della Madonna Nera, completando un anello ricco di natura e storia in uno scenario unico, dove arte, fede e paesaggio dialogano da secoli.

Un’escursione che parla di ritorni, di montagne che non smettono di stupire e di luoghi che meritano sempre una seconda occasione.

Dove: Oropa (BI)
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 380 m
Durata: giornaliera
Tempo in cammino: 3 ore (pause e soste escluse)
Grado di difficoltà: facile (livello 2 su 5)
Itinerario: T/E

Quota di partecipazione: 10€

Per informazioni:
3514403420
[email protected]

Per iscrizioni:
https://www.geanaturatrekking.it/prenota-la-tua-escursione

06/06/2026

📸 Un piccolo recap della nostra camminata di mercoledì lungo la Linea della Pace.

Boschi rigogliosi, ampi panorami sul Ceresio e testimonianze di un passato che ancora oggi lascia il segno lungo il cammino.

Tra le fortificazioni della Linea Cadorna e le parole sulla pace che ci hanno accompagnato lungo il percorso, storia, natura e memoria si intrecciano in un invito alla riflessione.

Curiosità, racconti e il piacere di condividere il cammino 👣
Un mercoledì tra panorami, memoria
e storie che meritano di essere ricordate 😊

Mercoledì siamo tornati nei boschi di Cuasso al Monte, nel cuore del Parco delle Cinque Vette, per una camminata che uni...
05/06/2026

Mercoledì siamo tornati nei boschi di Cuasso al Monte, nel cuore del Parco delle Cinque Vette, per una camminata che unisce natura, storia e riflessione e per vedere come cambia il paesaggio, stagione dopo stagione.

Dopo aver attraversato le tranquille vie del paese, ci siamo addentrati nel verde e ombroso bosco misto di latifoglie. I temporali del giorno prima avevano lasciato in eredità un’aria fresca e tersa che ci ha regalato panorami straordinari: lo sguardo spaziava dalle Alpi fino agli Appennini, mentre il contrasto tra il cielo azzurro, il verde brillante dei boschi, il turchese del lago e il rosa delle rocce rendeva il paesaggio ancora più spettacolare.

Lungo il cammino abbiamo scoperto come si siano formate le caratteristiche rocce di Cuasso, porfido rosa testimone della presenza di un complesso vulcanico attivo quasi 300 milioni di anni fa.

Abbiamo poi ripercorso la storia della Linea Cadorna e i suoi effetti sul territorio e sulle comunità locali, per arrivare al significato più profondo della Linea della Pace: un luogo nato per una guerra che non venne mai combattuta e che oggi invita invece a riflettere sul valore della memoria, del dialogo e della pace.

Camminando nelle trincee e nelle gallerie del complesso fortificato del Monte Derta fino all’osservatorio scavato nel porfido rosa del Sasso Paradiso, siamo stati accompagnati dalle parole di uomini e donne che, dall’antichità ai giorni nostri, hanno raccontato gli orrori della guerra e l’importanza di costruire un futuro diverso.

Sul Monte Derta abbiamo condiviso il pranzo, il nostro immancabile caffè e i dolcetti che non mancano mai nelle uscite del mercoledì, tra chiacchiere, sorrisi e momenti di autentica convivialità.

Perché, in fondo, i nostri mercoledì sono proprio questo: camminare insieme, conoscere il territorio, lasciarsi sorprendere da ciò che ci circonda e tornare a casa con qualche storia in più da raccontare e tanti bei momenti da ricordare.
Alla prossima!

Tra i faggi e i castagni del Parco delle Cinque Vette, la Linea della Pace segue il tracciato delle fortificazioni della...
02/06/2026

Tra i faggi e i castagni del Parco delle Cinque Vette, la Linea della Pace segue il tracciato delle fortificazioni della Linea Cadorna: trincee, camminamenti, gallerie e postazioni scavate nella montagna durante la Prima guerra mondiale per difendere un confine che, fortunatamente, non vide mai arrivare il nemico.

Camminando lungo questo percorso si incontra una montagna che sembra voler raccontare la propria storia. Una storia fatta di boschi, sorgenti e panorami, ma anche di opere costruite per la guerra e mai utilizzate per combattere.
Luoghi nati dalla paura che oggi invitano invece alla riflessione.

È questo il significato più profondo della Linea della Pace: trasformare strutture pensate per dividere e difendere in occasioni per comprendere, ricordare e dialogare.

Le gallerie e i camminamenti che un tempo avrebbero dovuto ospitare soldati e armi sono diventati spazi in cui risuonano parole, testimonianze e storie di uomini e donne che hanno scelto di costruire ponti invece che muri, incontro invece che conflitto.

Tra i boschi di Cuasso al Monte, il panorama si apre sul Ceresio e sulle montagne di confine, ricordandoci quanto questi luoghi siano stati nei secoli punti di passaggio, di scambio e di relazione.

Perché la pace non è soltanto l'assenza della guerra: è una scelta da coltivare, passo dopo passo, proprio come si percorre un sentiero.

Quando: 3 giugno
Dove: Cuasso al Monte (VA)
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 350 m
Durata: giornaliera
Tempo in cammino: 2,5-3 ore (pause e soste escluse)
Grado di difficoltà: facile (livello 2 su 5)
Itinerario: T/E

Quota di partecipazione: 10€

Per informazioni:
3514403420
[email protected]

Per iscrizioni:
https://www.geanaturatrekking.it/prenota-la-tua-escursione

01/06/2026

Ci sono luoghi dove il paesaggio riesce a raccontare più di qualsiasi libro di storia.

Sui rilievi intorno a Cuasso al Monte, la Linea della Pace attraversa boschi di faggio e castagno, segue trincee militari e raggiunge punti panoramici da cui lo sguardo può spaziare senza ostacoli. Dal Sasso Paradiso, balcone naturale affacciato sul Ceresio, il panorama si apre sulle montagne del confine italo-svizzero, sul Monte Generoso, sul Monte Piambello e sulle valli che si distendono tra lago e boschi.

È proprio questo paesaggio a spiegare il perché della presenza della Linea Cadorna. Tra il 1915 e il 1918 questi crinali furono scelti per ospitare una complessa rete difensiva fatta di trincee, postazioni e strade militari, costruita per controllare i valichi e dominare visivamente il territorio circostante.

Oggi, dove un tempo si progettava la guerra, regnano il silenzio dei boschi, il canto degli uccelli e panorami che invitano alla contemplazione. Le fortificazioni si fondono con la natura e diventano parte integrante del paesaggio, memoria discreta di una storia che non è mai diventata battaglia.

Lungo il percorso, le “Voci della Pace” accompagnano il cammino con riflessioni e testimonianze dedicate al dialogo e alla convivenza, trasformando questo itinerario in un viaggio tra natura, memoria e paesaggio.

Qui il paesaggio conserva la memoria del passato e restituisce, a chi lo attraversa, tutta la bellezza di un confine diventato incontro.

Quando: 3 giugno
Dove: Cuasso al Monte (VA)
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 350 m
Durata: giornaliera
Tempo in cammino: 2,5-3 ore (pause e soste escluse)
Grado di difficoltà: facile (livello 2 su 5)
Itinerario: T/E

Quota di partecipazione: 10€

Per informazioni:
3514403420
[email protected]

Per iscrizioni:
https://www.geanaturatrekking.it/prenota-la-tua-escursione

Ci sono luoghi in cui si torna sempre volentieri. Per i panorami che cambiano con le stagioni, per le storie che custodi...
30/05/2026

Ci sono luoghi in cui si torna sempre volentieri. Per i panorami che cambiano con le stagioni, per le storie che custodiscono, o forse perché ogni volta riescono a raccontare qualcosa di nuovo.

Per me la Linea della Pace è uno di questi luoghi.

Dopo i colori dell’autunno e le atmosfere silenziose dell’inverno, torniamo nei boschi di Cuasso al Monte per vedere come questo angolo del Parco delle Cinque Vette si trasforma in tarda primavera, quando il verde riempie i sentieri e la luce si apre tra le trincee e le faggete.

Cammineremo tra il paese di Cuasso al Monte e il panoramico Sasso Paradiso, lungo le fortificazioni della Linea Cadorna: trincee, gallerie e camminamenti costruiti durante la Prima Guerra Mondiale lungo quello che avrebbe dovuto diventare il fronte di guerra a due passi dal confine svizzero, ma che non vennero mai utilizzati per il loro scopo originario.

Oggi quei luoghi raccontano qualcosa di diverso. Non solo la storia di un conflitto mai combattuto, ma anche il valore della memoria e della pace, immersi in un paesaggio dove natura, geologia e storia si intrecciano continuamente.

Dai punti panoramici lo sguardo si apre sul Lago Ceresio, sulle montagne svizzere e sulle pieghe profonde di un territorio modellato nel tempo.

E forse è anche per questo che continuiamo a tornarci: perché certi sentieri non stancano mai, soprattutto quando ogni cammino riesce ancora a emozionare come la prima volta

Dove: Cuasso al Monte (VA)
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 350 m
Durata: giornaliera
Tempo in cammino: 2,5-3 ore (pause e soste escluse)
Grado di difficoltà: facile (livello 2 su 5)
Itinerario: T/E

Quota di partecipazione: 10€

Per informazioni:
3514403420
[email protected]

Per iscrizioni:
https://www.geanaturatrekking.it/prenota-la-tua-escursione

Ecco il calendario con le uscite di giugno! 👣Ultimi appuntamenti per chiudere in bellezza questa stagione 2025-2026 prim...
29/05/2026

Ecco il calendario con le uscite di giugno! 👣
Ultimi appuntamenti per chiudere in bellezza questa stagione 2025-2026 prima du una breve pausa.

Mercoledì 3 giugno - Cuasso al Monte (VA)
LA LINEA DELLA PACE
Torniamo in uno dei nostri luoghi del cuore: cammineremo nei boschi di Cuasso al Monte lungo la suggestiva Linea della Pace, tra le fortificazioni della Linea Cadorna, ampi panorami sul Ceresio e parole dedicate alla pace, immersi questa volta nei colori e nelle atmosfere dell’estate.
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 350 m
Livello: facile-T/E
Quota uscita : 10 €

Sabato 6 giugno - Besnate (VA)
YOGA, NATURA E STORIA
Facile percorso che costeggia le acque limpide del Lago di Mergozzo tra boschi, scorci panoramici e antiche cave di granito che raccontano la storia del Montorfano e dei suoi picass, fino alla chiesetta romanica di San Giovanni Battista, piccolo gioiello immerso nel silenzio.
Sviluppo: 6 km
Dislivello: 60 m
Livello: molto facile-T
Pratica di yoga soft guidata da Gaia.
Quota (da versare a Yoga Pilates Garden)
• 30 € tesserati Yoga Pilates Garden
• 40 € nuovi partecipanti

Mercoledì 10 giugno - Oropa (BI)
LAGO DELLE BOSE E VALLE DI OROPA
Torniamo dove questa stagione è iniziata, come a chiudere simbolicamente un ciclo: risaliremo la splendida Valle di Oropa dal Santuario Mariano fino al Lago delle Bose, sperando che questa volta il meteo sia più clemente e ci regali finalmente i panorami su Alpi e pianura biellese e la fioritura dei rododendri che avevamo solo immaginato.
Sviluppo: 8 km
Dislivello: 380 m
Livello:facile-T/E
Quota uscita : 10 €

A breve condivideremo maggiori dettagli delle singole escursioni.
Nel frattempo, tieni libere le date e unisciti al gruppo iscrivendoti fin da ora

NB: il programma potrebbe subire delle variazioni.

Per info e iscrizioni:
www.geanaturatrekking.it
Cell/Whatsapp 3514403420

29/05/2026

📸 Un piccolo recap della nostra camminata di mercoledì, ultima tappa del percorso lungo la ferrovia della Valmorea.

Dopo aver lasciato il fiume Olona, il cammino ci ha accompagnati lungo la valle del torrente Lanza, tra boschi ombrosi, vecchi tracciati ferroviari e scorci che raccontano la storia di questo territorio di confine.

Un paesaggio dove natura, geologia e memoria si intrecciano passo dopo passo.

Curiosità, racconti e il piacere di condividere il cammino 👣
Un mercoledì tra natura, storia
e angoli di territorio da scoprire 😊

AllaScopertaDelTerritori

Il caldo fuori stagione non ci ha scoraggiati e siamo partiti per l’ultima tappa del nostro viaggio lungo la Ferrovia de...
28/05/2026

Il caldo fuori stagione non ci ha scoraggiati e siamo partiti per l’ultima tappa del nostro viaggio lungo la Ferrovia della Valmorea.

A causa del protrarsi della chiusura della ciclabile della Valle del Lanza, questa volta non abbiamo potuto ripartire dal punto di arrivo della tappa precedente. Una leggera modifica del percorso ed ecco che ci siamo ricongiunti con l’itinerario originario poco a monte.

Dopo tre tappe accompagnati dal fiume Olona, in quest’ultima uscita abbiamo cambiato corso d’acqua e paesaggio, risalendo il torrente Lanza, più raccolto e selvaggio, attraverso una valle verde e ombrosa fino al confine svizzero.

Abbiamo osservato da vicino la "pietra molera" e gli ingressi delle grandi cave silenziose, raccontando di come questa arenaria si sia formata milioni di anni fa dalle sabbie trasportate da antichi fiumi alpini, e di come per secoli sia stata utilizzata per macine, portali, colonne e decorazioni.

Abbiamo parlato del Parco del Lanza e del Mulino del Trotto prima di ritrovare i binari della vecchia ferrovia e raggiungere quella che un tempo era la stazione di Valmorea, con le sue pensiline e gli scambi. Qui, all’ombra di un grande albero, abbiamo condiviso il pranzo tra chiacchiere, aneddoti, risate e il nostro immancabile caffè con dolcetti… ogni volta sempre più numerosi!

Riprendendo il cammino lungo i binari ci siamo inoltrati nella stretta e verdissima gola del Lanza, incontrando luoghi suggestivi come il Buco della Strega, piccola cavità nella Gonfolite.

Superato il famoso Canyon del Lanza, abbiamo raggiunto il confine a Stabio, dove ci siamo concessi una meritata pausa al fresco con vista sul Monte Generoso e il Pravello, prima della risalita verso Bizzarone.

Si conclude così il nostro viaggio lungo la Ferrovia della Valmorea: quattro tappe tra natura, geologia, archeologia industriale, acqua, storia e paesaggi sempre diversi.

Ma soprattutto quattro mercoledì fatti di allegria, condivisione, curiosità e del piacere di camminare insieme, sempre a passo lento, come piace a noi.
Grazie a tutti coloro che hanno preso parte a questo viaggio!
Alla prossima!

Indirizzo

Lonate Ceppino

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