PROMO PA FONDAZIONE

PROMO PA FONDAZIONE Promo P.A. nasce nel 2003 come fondazione di ricerca orientata ad operare prevalentemente nel campo d PROMO P.A.

Fondazione lavora per l'innovazione della Pubblica Amministrazione, realizza progetti e diffonde modelli, idee e pratiche innovative in tema di governance, beni culturali, turismo e marketing territoriale, energia e ambiente, tecnologie per la P.A. Svolge inolte attività di ricerca, formazione (seminari, corsi, preparazione a concorsi), consulenza. Enti, Studiosi, Dirigenti della Pubblica Amminis

trazione e professionisti, che aderiscono alla Fondazione, costituiscono una knowledge based community aperta alla circolarità della conoscenza e delle esperienze, che si confronta in appuntamenti ricorrenti (convegni annuali e rassegne) rivolti al mondo pubblico e privato.

Qualche scatto dal Castello Aldobrandesco di Arcidosso, dove oggi si è svolto il secondo Living Lab toscano del progetto...
31/07/2026

Qualche scatto dal Castello Aldobrandesco di Arcidosso, dove oggi si è svolto il secondo Living Lab toscano del progetto Interreg Marittimo - Maritime SMART Communitas, dedicato al territorio dell’Amiata.

Si tratta di un progetto finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, nato per promuovere il turismo sostenibile come leva di rigenerazione sociale ed economica dei territori rurali e marginali.

Noi di PROMO PA FONDAZIONE lavoriamo insieme a Regione Toscana e Regione Liguria, allo sviluppo dell’ecosistema digitale e delle competenze necessarie alla gestione dei modelli di Community-Based Tourism, attraverso attività di analisi, digitalizzazione, formazione e capacity building.

Dopo il primo appuntamento realizzato in Lunigiana, il percorso di co-progettazione territoriale è quindi proseguito sull’Amiata, coinvolgendo amministrazioni, cooperative di comunità, associazioni culturali e di promozione sociale, operatori turistici, enti, soggetti della promozione territoriale e stakeholder locali.

Il laboratorio ha offerto uno spazio di ascolto e confronto nel quale condividere esperienze, bisogni e proposte, valorizzando le realtà già attive sul territorio e riflettendo su nuove opportunità per lo sviluppo di un’offerta turistica innovativa, sostenibile e coerente con l’identità dell’Amiata.

Al centro dei lavori, il turismo di comunità e la capacità dei territori di costruire nuove forme di accoglienza attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali, anche in relazione alle prospettive offerte dal turismo lento e rigenerativo, dal lavoro da remoto e dalla ricerca di luoghi autentici, lontani dai grandi attrattori.

Due schemi di decreto legislativo, quattro ambiti centrali: sicurezza, responsabilità, governance e formazione. Prosegue...
23/07/2026

Due schemi di decreto legislativo, quattro ambiti centrali: sicurezza, responsabilità, governance e formazione. Prosegue il percorso di attuazione della Legge 132/2025 sull’ .

Il 10 giugno 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare i primi due schemi di decreto legislativo destinati ad adeguare l’ordinamento italiano all’AI Act europeo.

Il primo, Atto del Governo n. 418, interviene sull’utilizzo dei sistemi di IA nelle attività di polizia. Il testo affronta, tra gli aspetti più delicati, l’impiego dell’identificazione biometrica remota in tempo reale per specifiche finalità investigative, prevedendo garanzie procedurali e controlli. Introduce inoltre disposizioni sulla realizzazione e sull’impiego illecito dei sistemi di IA e sugli strumenti processuali per il risarcimento dei danni.

Il secondo, Atto del Governo n. 421, riguarda invece l’assetto delle Autorità nazionali competenti e la formazione sull’intelligenza artificiale. Un tema che coinvolge scuola, università, professioni e Pubblica Amministrazione e che non si limita alla capacità di utilizzare nuovi strumenti: richiede la conoscenza dei loro limiti, dei rischi, delle responsabilità e delle condizioni necessarie per mantenere un controllo umano effettivo.

Al 23 luglio 2026, entrambi gli schemi sono ancora all’esame parlamentare di Camera e Senato e potranno essere modificati prima dell’approvazione definitiva.

Non siamo quindi ancora davanti a nuove regole pienamente operative. Emerge, però, una direzione precisa: l’adozione dell’intelligenza artificiale deve procedere insieme alla tutela dei diritti, alla sicurezza, alla definizione delle responsabilità e allo sviluppo di competenze adeguate.

Nel carosello analizziamo i due provvedimenti e i principali aspetti da seguire, soprattutto per la Pubblica Amministrazione.

Rimanete aggiornati su https://www.osservatorioai4pa.it/

🌿 Quanto sono sostenibili gli eventi culturali in Italia?Per rispondere a questa domanda prosegue il lavoro di OESC – Os...
16/07/2026

🌿 Quanto sono sostenibili gli eventi culturali in Italia?
Per rispondere a questa domanda prosegue il lavoro di OESC – Osservatorio Eventi Sostenibili nella Cultura, promosso da PROMO PA FONDAZIONE e Fondazione Ecosistemi.

Dopo il primo Rapporto, l'Osservatorio avvia la seconda indagine nazionale per monitorare l'evoluzione delle pratiche di sostenibilità nel settore culturale, con un focus sull'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e sulle sfide che coinvolgono organizzatori, istituzioni e professionisti.

📊 I risultati contribuiranno alla realizzazione del Secondo Rapporto annuale OESC, che sarà presentato a Lubec Lucca Beni Culturali, il 14 e il 15 ottobre 2026.

Se organizzi eventi culturali, il tuo contributo è prezioso: partecipare significa aiutare a costruire una fotografia sempre più rappresentativa del settore e individuare insieme opportunità di miglioramento.

👉 Scopri OESC: https://www.promopa.it/oesc/

👉 Partecipa all'indagine: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf3MvhMSoxNC-uUCKVO5JthmNRF_LHyKfbAcxgy5w8-E1l9-Q/viewform?pli=1

Sapevate che PROMO PA FONDAZIONE  è certificata UNI/PdR 125:2022 per la  ?Un riconoscimento per noi importante, che non ...
10/07/2026

Sapevate che PROMO PA FONDAZIONE è certificata UNI/PdR 125:2022 per la ?

Un riconoscimento per noi importante, che non si esaurisce nella dimensione formale della certificazione, ma richiama una responsabilità più ampia: rendere la parità un criterio concreto di organizzazione, decisione e crescita.

La parità di genere, infatti, non riguarda solo la presenza equilibrata di donne e uomini nei luoghi di lavoro. Riguarda la qualità dei processi, l’accesso alle opportunità, la valorizzazione delle competenze, l’equità remunerativa, il sostegno alla genitorialità e la capacità di costruire relazioni professionali fondate su rispetto, consapevolezza e responsabilità condivisa.

Per tutta la "squadra" di questo percorso ha anche un valore pubblico: significa portare questi temi nella formazione, nel confronto con la Pubblica Amministrazione e nel lavoro con le organizzazioni, contribuendo a trasformare principi e norme in pratiche quotidiane.

Perché la parità non è solo un obiettivo da dichiarare.
È un cambiamento culturale che richiede metodo, strumenti, continuità e capacità di misurare i risultati.

La parità si misura.
Ma soprattutto si pratica.

Il 30 giugno si è chiusa la fase operativa del  .Ma il Piano non finisce davvero: cambia fase. Dalla corsa all’attuazion...
03/07/2026

Il 30 giugno si è chiusa la fase operativa del .

Ma il Piano non finisce davvero: cambia fase. Dalla corsa all’attuazione si passa al tempo delle verifiche, dei collaudi, della rendicontazione e della valutazione dei risultati.

È su questo passaggio che continua il lavoro di – Osservatorio Recovery Plan, nato per monitorare l’attuazione del PNRR e oggi impegnato ad ampliare il proprio campo di osservazione ai finanziamenti europei, alle politiche di coesione, ai fondi UE e agli investimenti pubblici.

OREP - iniziativa promossa da PROMO PA FONDAZIONE e Università di Roma Tor Vergata - contribuisce a leggere i dati, analizzare le criticità, individuare le eredità del Piano e alimentare un dibattito pubblico informato sul futuro dello sviluppo in Italia.

Il primo bilancio del PNRR restituisce un quadro complesso: risorse già incassate, spesa in crescita, enti locali in prima linea, ma anche nodi ancora aperti nei settori più difficili da attuare e gestire.

Resta soprattutto un metodo: obiettivi misurabili, scadenze, responsabilità chiare e monitoraggio continuo. Un approccio che potrà incidere sempre più anche sulle politiche di coesione e sulla programmazione europea post 2027.

Nel carosello, 10 verità per un primo bilancio del Piano e per capire perché il lavoro dell’Osservatorio continua.

Per approfondire: www.osservatoriorecovery.it

Ieri, nella splendida cornice di Villa Manin di Codroipo, si è tenuto il convegno di lancio del progetto 𝐏𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐚...
02/07/2026

Ieri, nella splendida cornice di Villa Manin di Codroipo, si è tenuto il convegno di lancio del progetto 𝐏𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐰𝐞𝐥𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚.

Un primo momento pubblico di confronto per avviare un percorso dedicato al ruolo della cultura come leva di benessere, salute, inclusione e coesione sociale.

Il progetto è promosso da Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Aquileia, con il supporto scientifico e organizzativo di PROMO PA FONDAZIONE, in collaborazione con CCW-Cultural Welfare Center, Coon-Centro e Legacoop FVG.

La mattinata ha alternato interventi istituzionali, contributi scientifici e momenti di partecipazione, con l’obiettivo di condividere il quadro di riferimento, coinvolgere gli stakeholder del territorio e avviare la rilevazione online sul welfare culturale.

Per , Velani, Vicepresidente e Direttrice Area Cultura e Sostenibilità, ha presentato il progetto, i suoi obiettivi e le prossime fasi di lavoro: mappatura delle esperienze regionali, questionario territoriale, interviste, tavoli di confronto, focus group e definizione di linee di indirizzo per un’azione strategica regionale.

E a proposito di questionario, sarà questo il primo strumento operativo, di indagine territoriale, del progetto.

𝐈𝐥 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟕 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 a organizzazioni pubbliche e private, enti, operatori, professionisti e soggetti attivi in Friuli Venezia Giulia nei settori cultura, sociale, sanitario, educativo, sportivo e dello sviluppo territoriale.

𝐋𝐨 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐪𝐮𝐢: https://bit.ly/promopa_indagine_welfare

Il percorso proseguirà dunque nei prossimi mesi con attività di ricerca, ascolto e confronto territoriale, per contribuire alla costruzione di una visione comune e sostenibile del welfare culturale nella Regione.

Grazie ai partner, ai relatori e a tutte le realtà pubbliche e private che hanno preso parte a questo primo appuntamento!

Si è svolto ieri, mercoledì 17 giugno, al Castello Sforzesco di Milano, il corso 𝐆𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚...
18/06/2026

Si è svolto ieri, mercoledì 17 giugno, al Castello Sforzesco di Milano, il corso 𝐆𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢: 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐟𝐨𝐫𝐳𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨, promosso nell’ambito di 𝐃𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐛. 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐥 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞.

L’incontro ha approfondito il ruolo delle tecnologie digitali nei processi di gestione, conservazione, accessibilità, interpretazione, comunicazione e valorizzazione delle collezioni culturali, partendo da un caso concreto: il percorso intrapreso dal Castello Sforzesco nella digitalizzazione e valorizzazione delle proprie collezioni.

Sono stati affrontati temi centrali come la qualità dei dati, la metadatazione, l’interoperabilità, l’arricchimento informativo delle collezioni e la progettazione di nuovi servizi e contenuti digitali.

Il corso è stato guidato da Deborah Agostino, Professoressa Associata del Politecnico di Milano, Direttrice dell’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura e del Master in Management dei Beni e delle Istituzioni Culturali, insieme a Lorenza Querini, dottoranda in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, e a Francesco Gardenal, Politecnico di Milano.

Sono intervenute inoltre Elisa Bellistri, ingegnere biomedico, responsabile dell’unità Automazione e Servizi Digitali del Sistema Bibliotecario del Comune di Milano e referente del progetto Collezioni Digitali Civiche; Angela Maria Curreli, storica dell’arte e funzionaria presso Digital Library, esperta di catalogazione e valorizzazione del patrimonio culturale; e Fiorella Mattio, storica dell’arte, Conservatrice Responsabile dei Musei del Castello Sforzesco e referente dei progetti di innovazione digitale del Castello.

La parte finale dell’incontro ha coinvolto i e le partecipanti in gruppi di lavoro coordinati dai docenti del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di condividere esperienze, buone pratiche, fabbisogni, criticità e possibili linee di sviluppo per la valorizzazione delle collezioni digitali.

POLIMI Graduate School of Management Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali Ministero della Cultura FORMA.Azione Giove In Formatica

Il 23 giugno 2026, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 𝐃𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐛. 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 propone “Patrimoni di compet...
12/06/2026

Il 23 giugno 2026, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 𝐃𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐛. 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 propone “Patrimoni di competenze”.

Un’occasione per riflettere sul ruolo delle competenze digitali nel settore culturale e su come formazione, innovazione e patrimonio possano dialogare per accompagnare musei, archivi, biblioteche, istituzioni e professionisti verso nuove modalità di lavoro, progettazione e valorizzazione.

23 giugno 2026 | ore 9:30
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Viale Castro Pretorio, 105

Programma e iscrizioni: https://dicolab.it/2026/06/03/patrimoni-di-competenze-eredita-traiettorie-e-strumenti-di-dicolab-cultura-al-digitale/

𝐃𝐚𝐥 𝟏° 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟏° 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 sono aperte le candidature per la seconda residenza artistica del progetto “𝐂𝐎𝐀𝐁𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈...
03/06/2026

𝐃𝐚𝐥 𝟏° 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟏° 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 sono aperte le candidature per la seconda residenza artistica del progetto “𝐂𝐎𝐀𝐁𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈: 𝐀𝐑𝐓𝐄, 𝐏𝐀𝐄𝐒𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀”.

L’iniziativa è promossa da Fondazione Gori-Celle capofila del progetto, in partenariato con PROMO PA FONDAZIONE. È finanziata nell’ambito del programma regionale FSE+ Toscana 2021-2027 e rientra in Giovanisì - Regione Toscana.

La seconda residenza, dal titolo “𝐼𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎. 𝐼𝑙 𝑔𝑖𝑎𝑟𝑑𝑖𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑚𝑒𝑡𝑎𝑓𝑜𝑟𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒”, si svolgerà 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟐 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥 𝟏𝟐 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕 presso gli spazi storici e il parco della Fattoria di Celle a Santomato, Pistoia.

Il percorso è rivolto a giovani artisti, artiste, curatori e curatrici under 36 e propone un’esperienza immersiva di formazione, ricerca e produzione, con un focus sulla relazione tra arte, natura, paesaggio e sostenibilità.

👉 Scoprite il bando: https://www.promopa.it/formazione/bando-fse-per-le-residenze-dartista-coabitazioni-arte-paesaggio-e-comunita

Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Michele Lanzinger, figura di riferimento per la cultura scientifica, la museo...
31/05/2026

Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Michele Lanzinger, figura di riferimento per la cultura scientifica, la museologia e l’innovazione dei musei in Italia.

Nel corso degli anni ha portato il suo contributo anche a Lubec Lucca Beni Culturali, in particolare nei confronti dedicati al futuro dei musei, all’esperienza culturale, al digitale e alle nuove responsabilità delle istituzioni culturali. Lanzinger ha sempre sostenuto l’idea che l’innovazione dovesse essere uno strumento per rafforzare la capacità dei musei di produrre conoscenza, consapevolezza e cittadinanza.

La sua presenza è stata quella di un interlocutore autorevole, capace di tenere insieme visione scientifica, attenzione pubblica e consapevolezza del ruolo sociale delle istituzioni culturali.

Lo ricordiamo con gratitudine per il valore del suo pensiero e per il contributo dato al dibattito nazionale sulla cultura come spazio di conoscenza, accessibilità e innovazione.

Lo ricordiamo e lo ricorderemo sempre per la sua umanità, il suo sguardo sorridente e la sua sensibile intelligenza, un uomo che sapeva guardare avanti portandoti con sé.

Indirizzo

Viale Luporini 37
Lucca
55100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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