Masseria Sant'Agapito è un vero esemplare di Borgo rurale, composto da più edifici, molti storici e diruti, di grande fascino. In questo luogo magico si respira ancora l'aria di come poteva essere la vita dei contadini dei primi del '900 e al contempo gustare i vantaggi di una essenziale modernità, circondati da paesaggi collinari coltivati ad ulivo e campi di grano. All'interno del Borgo, posto
su due livelli, vi è una chiesetta diruta in posizione centrale, una vecchia scuola rurale, trasformata oggi in camere per l'ospitalità, la piscina scoperta immersa nel verde, un rudere di gran fascino oggi senza copertura e la casa del custode in cui abitano i proprietari e gestori dell'agriturismo. La locanda è posta nel livello inferiore ed è stata ricavata nella vecchia legnaia della Masseria, mentre le sale per feste e convegni sono seminterrate, una vecchia stalla del 1.800 e un antico cantinone del 1.600, oggi utilizzati per gli eventi che la Masseria stessa organizza sia a carattere ludico che corsi di formazione di varia natura. La cucina della Locanda propone piatti tipici, realizzati con erbe selvatiche, prodotti dell'orto o a km"0" ma anche a carattere internazionale perché il Mediterraneo è una Grande Madre per tutti noi! Si narra che Re Manfredi, figlio dell'Imperatore Federico II che risiedeva a Lucera nel Castello Svevo, si imbatté nelle vicinanze della Masseria in un attentato a cui sopravvisse. Giunse quindi malconcio nella Locanda della Masseria Sant'Agapito per curarsi e rifocillarsi davanti ad un camino, per poi rientrare il girono dopo a Lucera e riportarla a nuovo ordine. Storia, tradizioni, interculturalità, modernità, agricoltura, sostenibilità, e convivialità sono i temi che si respirano all'interno di questo vecchio Borgo riportato a nuova vita dagli insoliti viaggiatori viaggianti, custodi oggi di questo contenitore che è la Masseria Sant'Agapito !