12/08/2026
SE QUESTI SONO GLI INTELLETTUALI…
«Quei quattro agricoltori rimasti (….) (…) non servono a niente, é un potere di lobbying».
Stefano Feltri, In Onda, La7, 11 agosto 2026.
Una frase che merita non tanto una replica quanto una lezione elementare di storia della civiltà.
Stefano Feltri è giornalista, editorialista, molto presente su televisioni e stampa nazionale. Insomma, uno che dovrebbe avere qualche familiarità con l’economia, la società e la storia.
Ed è proprio questo a rendere la frase piuttosto inquietante.
Quei «quattro agricoltori» sono quelli che seminano mentre altri parlano di agricoltura. Quelli che affrontano siccità, costi, burocrazia, prezzi, importazioni e una filiera che spesso li considera l’anello più facilmente sacrificabile.
E soprattutto sono quelli che producono il cibo che mangiano anche quelli che li ritengono inutili.
Qui il problema non è soltanto l’arroganza. È un errore culturale.
Confondere la progressiva marginalizzazione economica dell’agricoltura con la sua inutilità significa non aver capito una cosa piuttosto elementare: una società può fare a meno di molti opinionisti; non può fare a meno di chi produce ciò che mangia.
La civiltà nasce quando l’uomo coltiva la terra. Le città vengono dopo. I giornali ancora dopo. I talk show sono praticamente di ieri.
Virgilio, che evidentemente aveva meno televisione ma qualche nozione in più di civiltà, scriveva le Georgiche sulla terra, non trattati sulla presunta inutilità dei contadini.
Quei quattro agricoltori, dunque, potrebbero essere pochi.
Ma sono infinitamente più indispensabili di chi pensa che produrre cibo sia un’attività residuale mentre commentarlo in televisione rappresenti una forma superiore di utilità sociale.
Se questi sono gli intellettuali, forse il problema non sono i quattro agricoltori rimasti. È che gli intellettuali non hanno ancora capito perché siano rimasti così pochi.
E allora non auguriamo a nessuno di morire di fame.
Auguriamogli qualcosa di molto più istruttivo: provare, per una volta, a vivere senza ciò che quei quattro agricoltori producono.
Potrebbe scoprire che gli inutili erano altri.
Ecco il link del video postato sulla pagina YouTube di’ Foodiverso che vi invitiamo a seguire
https://youtube.com/shorts/xaWzYGYkt4o?si=UyP3RLvcJ6z0IjHU