28/05/2026
In risposta all’articolo pubblicato dal Corriere di Chieri in data 22 maggio 2026, riteniamo opportuno fare alcune precisazioni affinché il dibattito pubblico sulle attività dell’Amministrazione e, più nello specifico, sul tema della cura del verde pubblico, possa basarsi su informazioni corrette e complete.
Per quanto riguarda l’apiario sperimentale, è bene chiarire che la gestione e la manutenzione ordinaria non competono all’Amministrazione comunale, bensì al soggetto che ne ha ricevuto l’affidamento.
In merito invece agli interventi di manutenzione del verde, la nuova ditta incaricata non è stata scelta “per risparmiare”, ma a seguito della naturale scadenza dell’appalto precedente. L’Amministrazione ha quindi avviato una regolare gara d’appalto coinvolgendo più operatori del settore, e l’offerta economicamente più vantaggiosa è risultata quella poi affidataria del servizio, nel pieno rispetto delle procedure previste.
Allo stesso tempo, crediamo sia importante ricordare quanto è stato realizzato e quanto si sta portando avanti per il nostro territorio. Negli ultimi anni sono stati completati interventi significativi come la ristrutturazione di due scuole, il rinnovamento del Palazzo Comunale, la sostituzione degli infissi della palestra, l’eliminazione del traffico pesante dei tir dalle strade del paese, l’attivazione dell’elisoccorso, la collaborazione con la Croce Rossa per il servizio prelievi del sangue del mercoledì mattina, oltre a numerose iniziative culturali e sociali.
L’Amministrazione finanzia inoltre il progetto orto per le scuole, un’iniziativa educativa importante che coinvolge i più giovani nella cura dell’ambiente e nella valorizzazione del territorio. Sempre nell’ambito delle attività dedicate alla comunità, è stato promosso anche un corso di computer per anziani, iniziativa che si intende riproporre in futuro, insieme ai numerosi eventi culturali organizzati dalle varie associazioni presenti sul territorio. Nello stesso spirito di attenzione verso la crescita culturale delle nuove generazioni, ogni anno vengono inoltre sostenuti a spese dell’Amministrazione gli abbonamenti alla Tessera Musei Piemonte e Valle d’Aosta per i diciottenni.
È stato inoltre completamente rivisto il servizio mensa scolastica: si è passati da una gestione industriale a una realtà familiare con una proposta più casalinga e attenta alla qualità, riuscendo al tempo stesso a riportare il costo del servizio a un prezzo più accessibile e sostenibile per le famiglie.
Recentemente abbiamo inoltre installato il DAE e nuove telecamere per la videosorveglianza. Sono inoltre in previsione corsi aperti a tutta la cittadinanza per imparare a utilizzare correttamente il defibrillatore, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e la consapevolezza della comunità. Inoltre, sono in fase di realizzazione due punti di book crossing nel centro del paese, a testimonianza di un’attenzione che guarda a molti aspetti della vita comunitaria.
Stiamo inoltre lavorando all’avvio del taxi sociale, alla realizzazione di una rampa di accesso per persone con disabilità presso l’ufficio postale e a un progetto di lungo periodo importante per Vernone: una nuova struttura mercatale che sostituirà il vecchio edificio dell’asilo, ormai pericolante.
E questo è solo parte del lavoro in corso. Molti altri progetti sono già in fase di studio, progettazione e confronto, con l’obiettivo di migliorare progressivamente la qualità della vita del nostro Comune.
Per questo motivo, pur accettando le critiche costruttive, ci chiediamo se davvero il problema principale di Marentino debba essere l’erba che cresce tra un taglio programmato e l’altro, soprattutto considerando l’ampiezza delle attività e degli interventi che l’Amministrazione porta avanti quotidianamente con impegno e responsabilità.