04/10/2025
Da 27 secoli un'isola spartana resiste fra due mari.
Era il 706 avanti Cristo quando i guerrieri di Sparta guardarono oltre il loro mondo. Per la prima e unica volta nella storia, decisero di fondare una colonia lontana dalla madrepatria.
Scelsero un lembo di terra straordinario: un'isola naturale sospesa tra il Mar Grande e il Mar Piccolo. Questa posizione unica permetteva di controllare il golfo ionico come una fortezza galleggiante.
Fu Falanto a guidare quella spedizione leggendaria.
Con lui viaggiavano i Parteni, giovani considerati "figli illegittimi" da Sparta. Esclusi dai diritti civili perché nati durante la guerra con Messene, questi guerrieri dimenticati trovarono nel Sud Italia la loro occasione di riscatto.
L'oracolo di Delfi aveva profetizzato che Falanto avrebbe fondato una città nel "ricco paese di Taranto". La profezia si avverò su quell'isola che ancora oggi tiene separati e uniti due mari.
Le antiche monete di Taranto raccontano questa storia unica. Raffigurano Taras, l'eroe fondatore, che cavalca un delfino: il simbolo perfetto di una città nata dalle acque per volere degli dèi.
Per secoli quella piccola isola sfidò perfino Roma.
Taranto ospitò re Pirro e i suoi elefanti da guerra, resistette agli assedi, mantenne la sua fierezza spartana quando tutte le altre colonie greche erano cadute. Solo nel 272 a.C. le aquile romane riuscirono a piegare l'ultima resistenza ellenica.
Oggi camminiamo ancora su quell'isola antica.
Il borgo storico di Taranto galleggia tra gli stessi mari di 2.700 anni fa. Le barche dei pescatori solcano le acque dove un tempo passavano le triremi spartane, ma l'isola resiste immutata al tempo.
Nessun'altra città al mondo può vantare questa continuità: essere nata spartana su un'isola e restarci per quasi tre millenni.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 Taranto è l'unica colonia spartana nel Mediterraneo occidentale
👉 Fu fondata dai Parteni, "figli illegittimi" esclusi da Sparta
👉 Il centro storico è davvero un'isola naturale da 2.700 anni
👉 Resistette a Roma più a lungo di tutte le altre colonie greche