15/05/2018
Pubblico la seguente per conto del sig. Francesco Lorizzo:
Melendugno
Egr. Sig. Sindaco, il 22 giugno dello scorso anno le ho inviato la mail di seguito riportata, alla quale non ha ritenuto di dare alcun riscontro, provo pertanto a richiamare l’attenzione delle autorità locali, e in particolare quella Sua, utilizzando un diverso canale di comunicazione.
La situazione di Torre Saracena (strade, illuminazione etc…etc…) è rimasta uguale.
Mi sembra doveroso segnalarLe inoltre che, durante il mio ultimo soggiorno a Torre Saracena, dal 27 aprile al 1 maggio, il servizio di raccolta rifiuti non è stato effettuato e la situazione dei bidoni di raccolta e delle zone circostanti era (solo per usare un aggettivo elegante) indecorosa.
Sig. Sindaco, è un disinteresse conclamato, o qualcosa mi sfugge?
Di seguito la mail rimasta senza riscontro
Forwarded message ---------
From: Francesco Lorizzo
Date: Gio 22 Giu 2017, 18:04
Subject: Lorizzo Francesco via G.D'annunzio 33 - Andria - cell.335 7050443
To:
Sono proprietario dal 1993 di una piccola abitazione nel villaggio di Torre Saracena 2 (Melendugno), dove soggiorno per 1 mese all'anno nel periodo estivo.
Da tempo desideravo rivolgermi a Lei per segnalare la situazione di degrado in cui versa il villaggio, ma ho sempre desistito perchè, prima di tutto non volevo importunarla, ma anche perchè speravo che la situazione si normalizzasse, grazie all'occhio vigile che dovrebbero avere le autorità locali, e anche alle promesse che annualmente vengono fatte in occasione della visita (nel periodo di ferragosto) presso il villaggio di un esponente dell'amministrazione comunale; purtroppo non c'e' stato alcun intervento migliorativo e l'intera struttura ha continuato a deperire.
Mi spiego meglio: all'ingresso del villaggio, subito dopo il semaforo ( per intenderci, provenendo dalla strada Torre dell'Orso - Otranto), il manto stradale e' pieno di buche pericolose (alcune ampie e abbastanza profonde) per l'incolumità dei residenti e per l'integrità di tutti i mezzi trasporto, ma anche in altre zone della struttura è così;
Illuminazione: da anni i pali dell'illuminazione, specialmente quelli situati a T. Saracena 2 (ma anche gli altri) nei pressi dell'Araba Fenice, funzionano in maniera intermittente, e a volte sono completamente spenti, anche in piena stagione turistica; lo scorso anno durante un week di giugno tutto il villaggio era completamente buio, e Le posso garantire che soggiornare e dormire in quelle condizioni creava una notevole ansia;
Verde (si fa per dire) pubblico: a inizio stagione viene fatta una piccola e modesta manutenzione (si puo' sicuramente fare di piu' e meglio), ma poi l'erba e i rami tagliati rimangono per terra, diventano a tutti gli effetti residenti del villaggio. A questo proposito le volevo segnalare (ma probabilmente ne sara' a conoscenza) che lo scorso mese c'e' stato un incendio in quel fondo a ridosso del villaggio "Barone di Mare", le fiamme hanno investito anche gli oleandri posti sulla linea di confine con il villaggio. Lo spettacolo che ne deriva nel guardare queste piante, o interamente bruciate, oppure meta' bruciate e meta' verdi, non sara' proprio da girone dantesco, ma non se ne differenzia tanto, sicuramente non e' rilassante; non sono a conoscenza se il fondo bruciato sia di proprietà del Comune, o della Provincia, o della Regione, o di un privato, ne a chi competa ripristinare gli oleandri distrutti (con una spesa modesta), ma all'amministrazione comunale e' sicuramente noto, quindi una condotta ordinaria (semplicemente quella del buon padre di famiglia) avrebbe suggerito quantomeno di segnalare l'accaduto a chi ne ha la responsabilità, chiedendo la pronta sistemazione, visto che la stagione estiva era alle porte.
Il Comune di Melendugno ha la fortuna di avere una marina molto bella (più volte bandiera blu'), che esercita una grande attrattiva nei confronti dei turisti (che portano preziose risorse economiche), per tale motivo ritengo che tutta l'amministrazione, a prescindere dai colori politici, dovrebbe sentire una grande responsabilità, non solo per la tutela delle bellezze paesaggistiche (questo e'un dovere morale che prescinde dai livelli di competenza), ma anche per rendere "un meritato servizio" a coloro che hanno voluto i vestire i propri risparmi nell'acquisto di un immobile in questo bel territorio.
Un modus operandi corretto, una giusta attenzione, dovrebbero consentire al turista che viene a soggiornare a Torre Saracena di ritornarci l'anno successivo, e invece questo non accade per i motivi suesposti, io mi vergogno di invitare persone e sono anche pentito dell'investimento fatto (o della spesa!).
Potrà sembrare banale, ma mi piace ricordare che coloro che posseggono una residenza estiva nel suo territorio pagano l'IMU al top (10,60 per mille), la tares per intero, anche per i 10 mesi all'anno in cui non utilizzano l'abitazione, comprano nei supermercati, vanno nei bar, nelle spiagge, nei ristoranti, cioè apportano ricchezza, hanno pertanto diritto di aspettarsi servizi adeguati, che rendano dignitoso l'ambiente esterno dove soggiornano, e non solo promesse mai mantenute.
Le chiedo scusa se ho sottopongo alla sua attenzione solo aspetti negativi, ma francamente faccio fatica a individuare segni di attenzione nei confronti dei villeggianti, tranne in un caso, mi riferisco cioè all'attivazione, già agli inizi di maggio del corrente anno, del semaforo posto all'ingresso del villaggio, sulla via per Otranto, grazie per averlo fatto, senza segnalazione quell'incrocio e' pericolosissimo per coloro che escono dal villaggio, in passato invece veniva attivato a meta' luglio e disattivato già a fine di agosto.
Sig. Sindaco, mi consenta di sintetizzare il tutto con un paragone:
Per fermare il degrado di Torre Saracena e' sufficiente che la sua amministrazione si ispiri alla solerzia, all'attenzione e alla costanza che animano gli ausiliari del traffico e i vigili urbani del Suo Comune nel fare rispettare il codice della strada (semplicemente esemplare), se ciò accadrà io non mi vergognerò più di invitare amici e parenti a Torre Saracena, che sicuramente torneranno l'anno successivo, insieme ad altri turisti.
La ringrazio per tutto quello che farà e le auguro buona serata.
Francesco Lorizzo