17/08/2021
Libera. Ho scattato questa foto qualche mese fa mentre uscivo di casa, stanca già di primo mattino, per affrontare una nuova giornata.
Lo zaino con il mio ufficio sulle spalle, tutte le chiavi che perdo di continuo, un abbigliamento comodo e un filo di trucco.
Libera, e pronta ad affrontare un’altra giornata in cui avrei costruito un altro pezzetto del mio futuro, mandato avanti il mio lavoro e aggiunto con pazienza un altro tassello alla creazione della mia famiglia.
Ci penso spesso a quanto sia fortunata di poter fare queste e tante altre cose e da quando siamo costretti ad indossare la mascherina e nascondere buona parte del nostro volto ci penso ancora di più.
Ci sono poche cose che mi hanno sconvolta nella vita come l’attentato alle torri gemelle e la scoperta dell’esistenza dei talebani. Poche, come quello che sta accadendo ancora in Afghanistan.
Distratti dalla pandemia, dal ferragosto e dai 40 gradi e forse dall’angoscia che ci ha assalito al vedere queste immagini che probabilmente non siamo mentalmente in grado di sopportare.
Perché è agghiacciante ripensare a tutto quello che è successo ed è da brividi immaginare quello che potrà succedere ancora e gli equilibri nuovi che si potranno creare a livello internazionale.
Possiamo fare poco, pochissimo, forse solo cercare di comprendere e pregare, ricordarci ogni giorno di essere fortunati di essere ancora liberi.
Non voltiamoci dall’altra parte.
💔