22/05/2026
🇬🇷 Grecia, Isola di Simi (Symi): piccoli paradisi
🏝 Si tratta di un’isola poco conosciuta del Dodecaneso, a nord di Rodi (dalla quale si raggiunge tramite traghetto), fuori dalle rotte tradizionali e votata a un turismo di nicchia. 2500 abitanti, una superficie di 58 kmq, un paesaggio prevalentemente roccioso, un clima mediterraneo secco, tranquillità assoluta. Una volta le principali occupazione erano la pesca e la raccolta delle spugne, oggi resta il turismo. Secondo la mitologia il nome dell’isola deriva dalla principessa di Rodi che fuggì sull’isola con il dio Glaucone fino a quando il re suo padre non decise di approvare il matrimonio.
📍 Il capoluogo, Simi, è una città portuale divisa in due parti: Gialos, la zona del porto, dove approdano pescatori con pesce e spugne, ricca di edifici neoclassici, e Horio, o Ano Symi, la città vecchia situata sulla collina, un piacevole nucleo storico di case imbiancate dalla tipica calce e, salendo verso la fortezza che la domina, costruzioni in pietra di epoca medievale. Da vedere il Castello dei Cavalieri di san Giovanni risalente all’età delle Crociate, la chiesa di Magali Panaghia, quelle di Agios Dimitrios, Agios Athanasios e Timios Stavros, il Museo del Folklore, il Museo Archeologico e il Museo delle arti nautiche.
🗺 Il Monastero di San Michele è l’altra attrazione dell’isola: affacciato sul Golfo di Panormítis, dal nome del santo protettore dell’isola Michele Panormitis, risale al VI secolo ma quello che si vede oggi è il frutto di una ricostruzione del XVIII secolo; nell’interno due musei espongono iconostasi lignee e lampade votive. Nei dintorni, si può visitare il monastero di Savior e l’area di Faneromeni.
🏖️ Lungo la costa si susseguono insenature, piccoli golfi e spiagge incantate e un mare da favola.
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