29/08/2026
La centrale Bertini e la scelta che a Milano fece la differenza
Nel 1898 nasce la Centrale Bertini. Seconda centrale idroelettrica al mondo per potenza, dopo quella delle cascate del Niagara.
Da lì partiva l’energia che muoveva i tram e accendeva le prime luci elettriche di Milano.
Mentre altrove si continuava a puntare su gas e carbone, Milano scelse l’acqua, e i Navigli. Una scelta che oggi chiameremmo sostenibile, allora era solo pragmatismo lombardo: il Naviglio c’era già, e l’acqua non si esaurisce.
Pensateci: a Londra, negli stessi anni, le strade erano soffocate dallo sterco delle numerosissime carrozze trainate da cavalli, e l’aria dal fumo del carbone bruciato per illuminare la città. Milano, con l’energia pulita del suo Naviglio, si mette avanti di decenni.
Non fu solo una centrale. Fu l’inizio di una città elettrica, prima ancora che il resto del mondo capisse cosa significasse davvero.
I Navigli sono stati il biglietto vincente per Milano in molteplici occasioni:
Per difendere Milano da Pavia, per l’agricoltura, per il commercio, come forza motrice per mulini e mole, per l’energia elettrica, e attualmente, come magnete turistico