12/10/2026
Nell’Indice della criminalità pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, l’area metropolitana di Milano si conferma al primo posto in Italia per incidenza delle denunce in rapporto alla popolazione residente. Alle sue spalle si collocano Firenze e Roma, a conferma di come le grandi città e i territori caratterizzati da un’elevata presenza di persone non residenti continuino a registrare numeri significativi sul fronte della criminalità.
Nel Milanese, in particolare, lo scorso anno si sono registrate circa 7mila denunce ogni 100mila residenti, un dato in aumento rispetto al periodo precedente. La crescita delle denunce riguarda, più in generale, tutte le province lombarde, delineando un quadro che interessa l’intero territorio regionale.
Dalla fotografia scattata dal quotidiano economico emerge anche un altro elemento significativo, relativo alla presenza di minori segnalati. Sondrio risulta infatti la provincia italiana con la maggiore incidenza di minori segnalati, mentre Lecco si colloca al terzo posto nella classifica nazionale. Un dato che richiama l’attenzione anche sulle dinamiche sociali e sui fenomeni che interessano i territori al di fuori dei principali centri urbani.
Per quanto riguarda Milano, il Sole 24 Ore sottolinea come la città risenta in modo particolare del divario tra popolazione residente e city users, ovvero le persone che ogni giorno raggiungono il capoluogo per motivi di lavoro, studio, turismo o svago. Una presenza che accresce notevolmente la popolazione effettivamente presente sul territorio, soprattutto durante le ore diurne, e che può incidere sui dati relativi ai reati denunciati rispetto al numero ufficiale dei residenti.
Sul fronte dell’andamento dei reati, il quadro presenta tuttavia differenze a seconda delle tipologie considerate. I delitti complessivi aumentano dello 0,6%, mentre diminuiscono i furti, in calo dell’1,8%, e le rapine, che registrano una flessione del 7,9%. Numeri che restituiscono una situazione articolata: da una parte, Milano mantiene il primato nazionale per incidenza delle denunce; dall’altra, alcune delle principali categorie di reato mostrano segnali di diminuzione.