Arcipelago di 60 isole nei Caraibi orientali, tra cui Tortola, Virgin Gorda, Jost Van D**e e Anegada. Le Isole Vergini Britanniche, dette anche BVI, emergono come Venere dagli abissi dell’oceano: un rifugio fuori dal mondo formato da una sessantina tra isole, isolotti e scogli a pelo d’acqua, disposti a corona attorno al Sir Francis Drake Channel nella porzione nord orientale dei Caraibi a circa 6
0 miglia ad est di Puerto Rico. Sono passati cinque secoli da quando Colombo le avvistò; impressionato dal fascino acerbo delle coste, l’ammiraglio le battezzò Las Once Mil Virgenes, in omaggio a Sant’Orsola e alle compagne del suo martirio. E ancora oggi, è come se le vicende della storia fossero passate senz’orma sulle “vergini” di Sua Maestà. Un vero eden d’incontaminata bellezza dai grandiosi scenari: acque cristalline e fondali stupendi celano antiche vette sommerse; giardini lussureggianti di corallo e misteriosi relitti; la flora e la fauna che li abitano hanno trasformato questi ultimi in sculture viventi. E ancora, infinite distese di sabbia fine come borotalco, dove camminare con la stessa sensazione di scoperta dei primi navigatori. Attorno, baie e insenature che, accarezzate dal soffio costante degli alisei, sono un vero paradiso per gli appassionati di vela e surf. L’ecosistema, di straordinaria vitalità, è protetto in 18 parchi naturali. Cresciuti attorno ai resti dell’antica foresta pluviale, sono abitati da uccelli migratori e autentiche rarità ornitologiche; appena fuori le coste, balene grigie e tartarughe marine arrivano a figliare nel caldo clima dell’arcipelago. Per chi desiderasse addentrarsi un po’ di più nei segreti di queste meraviglie caraibiche, l’island hopping è consigliato tra Tortola, Virgin Gorda, Jos Van D**e, Peter, Scrub, Norman, Guana, Necker e Cooper Island...solo per cominciare