06/02/2019
Tasty Dating Special Edition: Eleganza del Tartufo, Profumo del Capodanno Cinese
Nel continente Europeo, perdura un proverbio di amore: “non voglio il diamante, ma soltanto un giglio portato da Firenze”. Quest’atmosfera artistica, esiste solo nella città piena di capolavori per eccellenza e questo fiore ne rappresenta tutta la meraviglia. Riempita da opere d’arte, piena di grazia, nel profondo, a Firenze puoi ancora respirare l’aria di colline e boschi, perché il suo cuore è fatta di sincerità.
Il suo cuore sincero, attraverso i vicoli, lo troviamo anche nel Palazzo Bartolini dove ha sede l’hotel Nh Collection Porta Rossa, Via Porta Rossa 19, l’albergo più antico di tutta la pen*sola italica. Il nome Porta Rossa deriva dal colore delle mura romane attorno alla città di Firenze i cui mattoni erano rossi. In un diario del tredicesimo secolo sembra che ci siano già alcuni dati su questo albergo. Dal sedicesimo secolo, gli alberghi e i ristoranti diventano ufficiali, e quella tradizione è rimasta ancora oggi.
Il nostro Tasty Dating finora è sempre stato nella zona meneghina, questa volta siamo entrati nel centro storico della città. Abbiamo già organizzato in precedenza il quinto Tasty Dating a tema di tartufo ed i nostri amici hanno esclamato per la bontà del cioccolato al tartufo. Questa volta entriamo in diretto contatto con il tartufo della regione Toscana, nel Truffle Restaurant Savini Tartufi. Non è sconosciuto questo nome per voi, vero? Si tratta della stessa famiglia proprietaria di Tartufotto a Milano. Ed i tartufi, dunque, sono gli stessi.
Il tartufo è protagonista, al Savini Truffle Restaurant di Firenze, tutto l’anno. Un fungo ipogeo che nasce solo in luoghi incontaminati. La famiglia Savini si occupa di tartufi da ben quattro generazioni. Una famiglia che ha reso una passione, un lavoro. Dal 1920 ad oggi, una Famiglia che lavora in armonia nel rispetto della natura e delle persone. Una storia di coraggio, di carattere, che ha fatto divenire il marchio Savini Tartufi un riferimento importante per la qualità, nel mondo del tartufo.
La Famiglia Savini lavora con l'obiettivo di permettere agli amanti del tartufo di degustare le 7 varie tipologie presenti in Toscana, in città e location differenti.
A differenza di Milano, qui abbiamo lo splendore della storia centenaria. Il ristorante è all’interno dell’albergo, nel cuore di Firenze. Prima dell’ingresso, sembra di entrare in un palazzo reale, e pare di fermarsi nel tempo, come tornare a secoli fa. Dopo aver viaggiato nel tempo, si entra nel bosco verde del tartufo.
Il viaggio nel profumo
Nel ristorante Savini Tartufi, ovviamente, l’elemento del tartufo è immancabile: negli assaggi dell’aperitivo persino nel miele vive il gusto del tartufo. Quando ci hanno mostrato il tartufo bianchetto, il suo profumo ci ha conquistati. Il primo piatto che abbiamo assaporato è l'Entree dello Chef: vellutata di zucca, pecorino di fossa, fave di cacao e tartufo. Il suo gusto ci ha fatto aprire subito gli occhi! Lo chef ci ha spiegato che il tartufo se perfettamente combinato, esprima tutta la sua bontà.
La Supervisor Francesca ci ha spiegato come tante persone credono che per conservare il tartufo sia necessario metterlo nel riso. In realtà il riso ne assorbe tutta l’acqua, rovinandolo… ed è un peccato per un tesoro così prezioso.
Altro perfetto abbinamento con il tartufo sono i tagliolini; il calore e la consistenza ne esaltano il profumo, i degustatori entrano in uno stato di felicità. E poi l’uovo al tegamino, altro abbinamento magnifico. Non è così semplice farlo bene, non deve essere troppo cotto, né troppo crudo. Uovo e tartufo: sembra di salire nel cielo e abbracciare una nuvola. Il tiramisù al tartufo completa la serata in modo perfetto. Sembra di vedere il tramonto della città di Firenze: tutto è secondario, rimane solo la gioia e la felicità.
Precedentemente si usava il maiale come animale per cavare il tartufo, ma essendone goloso, lo mangiava! Oggi si usano i cani ben addestrati. A portare alla luce il Tartufo è il suo cavatore con il suo fedele cane. E’ soltanto grazie a loro che possiamo gustare tutto il profumo del Tartufo sui nostri piatti, in Toscana tutto l’anno.
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Noi diciamo che il risotto italiano è troppo difficile da digerire!
Voi dite che lo hot-pot cinese è piccante da morire!
Da un punto di vista dietetico, abbiamo apparati gustativi assolutamente diversi! Si capisce subito durante i viaggi.
Con l'obiettivo di scambiare esperienze gastronomiche fra ristoranti cinesi e ristoranti italiani, si sceglie un ristorante da provare ogni volta. I partecipanti alla degustazione sono anche metà cinesi e metà italiani, per elaborare recensioni su base culturale diversa.
Sei un ghiottone? O ami la cultura dietetica?
Raggiungici! L'esperienza più gustosa ti sta aspettando!