07/07/2019
Spledido e lungo trek tra i laghi della valle Antrona.
Si comincia con una partenza all'alba dalla caldissima Milano, poi, con un paio d'ore di viaggio, si raggiungono le fresche valli ossolane e da li inizia la camminata.
Costeggiamo per primo il lago di Antrona, dove abbiamo lasciato le auto, poi, attraverso i boschi, raggiungiamo lo splendido lago di Campliccioli. Superato il lago si prosegue lungo il torrente con poco guadagno altimetrico fino a quando si apre davanti ai nostri occhi la corona di montagne che chiudono la valle; roccia e ancora la neve la fanno da padroni su queste cime da oltre 3000mt
Raggiungiamo il bivio per il lago del Cingino dove qualcuno ha corretto con il pennarello, e una serie di punti esclamativi, la durata del percorso da 1h30' a 2h30', scopriremo che aveva ragione 😀.
La salita è dura e il passo rallenta, poi, dopo avere attraversato un nevaio, arriva la pausa pranzo che, per qualche camminatore, è stata fornita da My Comfort Food.
Ancora un po' di salita e si arriva al lago dove, quasi a ripagarci per i nostri sforzi, troviamo i celeberrimi stambecchi che si arrampicano sulla diga, davvero al limite dell'incredibile l'equilibrio di questi ungulati, per leccare il sale.
Qualche foto, poi si comincia la lunga discesa che comincia con l'attraversamento dei tre km di galleria che costeggia la condotta forzata in uscita dalla diga. Al termine di quest'ultima ci troviamo esattamente sopra i due laghi dai quali siamo partiti, li vediamo splendidi mille metri più in basso. Una lunga e ripida discesa ci riporterà alle nostre auto e un temporale, che ci ha graziato fino a quel momento, rinfrescherà il ritorno a Milano.
Grazie a tutti i partecipanti, Federica Ivana, Giovanna, Margherita, Francesco, Alberto, Roberto, Massimo e Marco