15/10/2025
A Pontremoli mangiavo le lasagne al forno calde calde, in Finlandia un piatto freddo.
Vivere in Finlandia – Quanto paghiamo di elettricità?
🔸2 tipi di contratto:
- Contratto a tariffa variabile (pörssisähkö) – segue l’andamento del mercato nordico dell’energia (Nord Pool).
- Contratto a tariffa fissa (kiinteä hinta) – paghi sempre lo stesso prezzo, senza sorprese in bolletta.
La differenza può essere enorme, soprattutto nei mesidi freddo (insomma, per la maggior parte dell’anno...).
🔸Come funziona il prezzo variabile?
Il prezzo dell’elettricità cambia ogni 15 minuti. Con il pörssisähkö può andare da 0 c/kWh in estate a 100 c/kWh nei picchi invernali. Per risparmiare basta pianificare i consumi e controllare l’app Fingrid, che mostra il costo dell’energia da ora a 12 ore.
Noi abbiamo questo contratto. Che facciamo quando i prezzi schizzano alle stelle? Mangiamo un piatto freddo, stacchiamo i dispositivi non necessari, ci leggiamo un buon libro. Sauna e lavatrice? Solo quando sotto i 3 c/kWh!
🔸Esempi reali dalle nostre bollette
- Casetta a schiera, 60,5 m².
2 persone con consumi moderati.
Riscaldamento centralizzato incluso nel contratto di affitto.
Contratto a tariffa variabile.
Febbraio (trasporto+consumo), 85 euro
Luglio (trasporto+consumo), 85 euro
- Casa indipendente, 96 m².
2 persone con consumi moderati.
Riscaldamento elettrico, camino termoventilato e p***a di calore ad aria.
Contratto a tariffa fissa.
Febbraio (trasporto+consumo), 250 euro
Luglio (trasporto+consumo), 100 euro
🔸Cosa influisce sui costi?
Nord Pool, problemi temporanei alle centrali nucleari, meteo (se ad ed. vento o idroelettrico producono meno, bisogna compensare con altre fonti), distanza dai centri urbani (il trasporto costa di più nelle zone remote, come Kuhmo), stagione (nei mesi freddi sia il trasporto, sia i costi orari sono più cari), tipo di casa e isolamento termico, abitudini di consumo.
Quando compri o affitti una casa in Finlandia controlla sempre anno di costruzione, livello di isolamento e tipo di riscaldamento. Case vecchie o mal isolate possono far impennare la bolletta!
🔸E quindi è meglio il contratto a tariffa oraria o a tariffa fissa?
Dipende da come vivi e dal tipo di casa.
Se preferisci certezza e zero sorprese, scegli la tariffa fissa: paghi sempre lo stesso prezzo per kWh, indipendentemente dal mercato. Se ti piace gestire i consumi in modo flessibile, la tariffa variabile può farti risparmiare — soprattutto d’estate, quando l’elettricità costa pochissimo.
Per una casa indipendente, spesso conviene il fisso. Per un appartamento con riscaldamento centralizzato, il variabile è un'ottima soluzione.
🔸Fonti di energia
In Finlandia l’elettricità arriva da diverse fonti come nucleare (5 centrali operative), idroelettrico, eolico (in forte crescita), biomasse e fonti fossili ancora presenti per coprire picchi o come integrazione, ma l’obiettivo è ridurre progressivamente la dipendenza.
💬 Ti sembrano prezzi alti o bassi rispetto a quelli che paghi tu? Scrivilo nei commenti!