22/10/2026
A Lisbona non abbiamo atteso il via della gara per iniziare la magia del viaggio 🇵🇹

Venerdì ci siamo lasciati incantare da Sintra, smarrendoci nell’atmosfera romantica e leggendaria dei suoi palazzi e dei suoi vicoli: un vero borgo fiabesco. Da lì ci siamo spinti fino all’Oceano a Cabo da Roca, dove l’orizzonte sembra infinito, per poi scivolare nella luce dorata delle spiagge di Cascais.
La sera, in hotel, i pettorali erano già pronti ad attendere i runner: quanta emozione alla vigilia!
Sabato mattina Lisbona si è svegliata con noi. Per chi correva la regina delle distanze, il bus verso Carcavelos ha segnato l’inizio dell’avventura. Per gli altri, la città si è svelata passo dopo passo, accompagnati dalla nostra guida.
🏃♂️ Poi, la gara: un nastro d’asfalto srotolato lungo la costa dell’Atlantico fino all’abbraccio monumentale di Praça do Comércio.
Domenica il sipario si è alzato sul maestoso Ponte Vasco da Gama, sospeso sul Tago: un’esperienza condivisa da tutti. Da quel gigante bianco sono scattate la Mezza Maratona e la 8K. Ognuno col proprio ritmo: la Mezza verso il traguardo solenne del centro, la 8K immersa nelle architetture avveniristiche dell’Expo ’98.
🏁 Al traguardo finale noi eravamo lì: negli occhi dei nostri runner la fatica, tra le mani il metallo lucente della medaglia, nei sorrisi la gioia di un’impresa compiuta.
Nel pomeriggio siamo andati alla scoperta di Belém: la maestosità del Monastero di San Geronimo, la merenda con i celebri pastéis e la Torre di Belém a vegliare sul Tago che sfocia nell’Oceano.
Alla sera, finalmente, festa con il gruppo per la cena post-gara! Ritrovarsi tutti alla stessa tavola: il sapore del mare nei piatti e ognuno con la sua storia da condividere, fatta di chilometri ed emozioni.
Lisbona, grazie per questo fine settimana indimenticabile, e grazie a chi ha scelto di viverlo insieme a noi. ❤️
| Viaggi&Maratone
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