14/06/2016
Ricorre il 14 giugno il 48mo anniversario della morte di Salvatore Quasimodo. Il poeta morì infatti il 14 giugno 1968 all’età di 67 anni ad Amalfi, dove si era recato per presiedere un premio di poesia. A nulla valse la corsa in auto verso l’ospedale a Napoli perché Salvatore Quasimodo non si riprese più e morì prima di essere ricoverato. Proprio l’anno prima gli era stata conferita la laurea honoris causa dalla prestigiosa Università di Oxford. L’ultima silloge del Nobel era stata pubblicata due anni prima della morte, quasi un epitaffio della sua vita; “Dare e avere” è, infatti, la raccolta di poesie che rappresenta il testamento spirituale del poeta.
Per il mondo letterario, ed in particolare per il territorio ibleo, il 14 giugno rappresenta la data in cui si ricorda non solo la morte del Nobel modicano ma anche la scomparsa di Gesualdo Bufalino, lo scrittore comisano di cui quest’anno ricorre il 20mo anniversario della scomparsa. Due letterati di altissimo profilo accomunati da una stessa data.
L’associazione Proserpina si prepara intanto a ricordare il 115mo anniversario della nascita di Salvatore Quasimodo che cade sabato 20 agosto. L’associazione si sta occupando del progetto “Itinerari quasimodiani” che consentirà di percorrere i vicoli e le strade più suggestive della città, grazie alla drammatizzazione da parte di artisti che reciteranno le poesie più note e significative di Salvatore Quasimodo. C’è molta attesa per l’appuntamento e nel frattempo la macchina organizzativa è già in moto.