24/05/2026
La storia è semplice: Dante Alighieri partì dal monastero di Fonte Avellana e raggiunse la vetta del Catria. Fu ammaliato dalla bellezza della natura, dai panorami, dal percorso impervio. L’ispirazione era al massimo e al ritorno scrisse il XXI canto del Paradiso che illustra proprio questi luoghi. Il resto è storia.
Ieri in escursione abbiamo trovato 3 indizi che testimoniano questa impresa: un chiodo dei suoi sandali da trekking, un ma**co di orcio con cui trasportava l’acqua (non c’erano ancora le moderne borracce), una matita rossa e blu con cui correggeva le bozze della sua Commedia e anche qualche compito dei suoi allievi.
Bene, Dante percorse la “Divina Ascesa al Monte Catria” e noi abbiamo ripercorso i suoi passi. Magari oggi qualcuno starà già creando qualcosa di memorabile!
Grazie a tutti e alla prossima 🌳