Cammino Elea Gebelson Molpè

Cammino Elea Gebelson Molpè Il cammino unisce le ineguagliabili spiagge cristalline del Parco Nazionale del Cilento alla Montagna

Il futuro dell'accoglienza parte da qui. 🥾​È passato un po’ di tempo, ma è stato un silenzio operoso. Abbiamo lavorato d...
06/02/2026

Il futuro dell'accoglienza parte da qui. 🥾
​È passato un po’ di tempo, ma è stato un silenzio operoso. Abbiamo lavorato dietro le quinte per preparare qualcosa di davvero speciale.
​Siamo entusiasti di annunciarvi che la nuova Rete dell'Accoglienza del Cammino Elea Gebelson Molpè è realtà!
Per svelarvi tutti i dettagli del progetto, nato in preziosa collaborazione con Confesercenti Provincia Di Salerno , vi aspettiamo in una cornice d'eccezione.
​📍 Dove: BIT Fiera del turismo internazionale di Milano
📅 Quando: Mercoledì 11 febbraio
​Vieni a scoprire come stiamo trasformando l’ospitalità per i camminatori. Il viaggio sta per iniziare!

C'è un sentiero che unisce 7 Comuni e oltre un secolo di storia. È il Cammino Elea Gebelson Molpè , 110 chilometri dove ...
04/12/2025

C'è un sentiero che unisce 7 Comuni e oltre un secolo di storia.
È il Cammino Elea Gebelson Molpè , 110 chilometri dove la storia si fonde con la spiritualità più profonda.
Vieni a scoprire il cuore religioso di questo itinerario: la maestosità del Santuario Monte Gelbison , la devozione della Scala Santa Montano Antilia , la fede nel Santuario Eucaristico San Mauro La Bruca e la testimonianza di santità di .
Sabato 6 e Domenica 7 dicembre saremo presenti ad organizzato dalla Provincia Di Salerno presso la Certosa di Padula .
Unisciti a noi e lasciati ispirare dal Cammino dell'anima.

Il cammino   dopo ben 5 tappe e ben 7 Comuni  attraversati (Velia Ascea , Ceraso, Novi Velia, Montano Antilia,Futani, Sa...
07/08/2025

Il cammino dopo ben 5 tappe e ben 7 Comuni attraversati (Velia Ascea , Ceraso, Novi Velia, Montano Antilia,Futani, San Mauro la Bruca e Centola Palinuro ) e un tour urbano nel caratteristico centro storico di Palinuro ,si conclude sulla spettacolare collina della nel Comune di Centola per poi arrivare a piedi a o a cavallo al Borgo San Severino
La Molpa era un piccolo villaggio che sorgeva su un promontorio tra le foci di due fiumi, il Lambro e il Mingardo a circa 1 Km da capo Palinuro a breve distanza dai comuni di Centola e Pisciotta.
Nel tempo subì ripetuti assalti e distruzioni ai quali non sempre riuscì a farvi fronte, nonostante la posizione strategica che l’avrebbe dovuto proteggere dalla incursioni nemiche. All’alba dell’11 giugno 1464 infatti, i pirati saraceni la rasero al suolo mettendo in fuga coloro che non furono presi come schiavi verso i paesi vicini dell’entroterra.
Oggi ne resta il ricordo e un paesaggio mozzafiato come solo quello dell’entroterra cilentano sa essere.

La quarta tappa del Cammino   arriva nel caratteristico Comune di San Mauro La Bruca che insieme alla sua piccola e graz...
07/08/2025

La quarta tappa del Cammino arriva nel caratteristico Comune di San Mauro La Bruca che insieme alla sua piccola e graziosa frazione rappresenta un vero scrigno di storia e di cultura.
Il camminatore dopo aver visitato il grazioso borgo di sulle orme di San Nilo si incammina sul caratteristico Sentiero del fino ad arrivare in quota per visitare il del Castelluccio per poi scendere attraverso il vicoletto Carlo Acutis e arrivare nella Terrazza panoramica su Capo Palinuro dove è situato il Santuario Eucaristico San Mauro la Bruca dove il Giovane Beato Carlo Acutis si recava a pregare.
Da visitare inoltre i palazzi dove ancora oggi sono conservati i segni del passaggio dei .

Lungo la quarta tappa del Cammino   il camminatore avrà la possibilità di visitare e scoprire le tradizioni del Comune d...
07/08/2025

Lungo la quarta tappa del Cammino il camminatore avrà la possibilità di visitare e scoprire le tradizioni del Comune di Futani legate al .Un piccolo borgo che ancora oggi conserva gelosamente la tradizione dell' .Immergendosi nei caratteristici vicoletti che portano ai "piedi" del paese dal Sacrato della si continua il Cammino arrivando all' , un oasi di culto immersa nel verde dove i camminatori trovano una vera aerea attrezzata sotto ulivi secolari con punto d'acqua prima di intraprendere i dislivelli che lo porteranno all'area archeologica di nel Comune di San Mauro La Bruca . 🚶⛰️⛪🌲💚

  Caratteristico ed unico nel territorio, Il museo del giocattolo abbinato alla visita della bottega dell' arte vivente ...
07/08/2025


Caratteristico ed unico nel territorio, Il museo del giocattolo abbinato alla visita della bottega dell' arte vivente , è stato inserito come attrattore culturale nel Cammino nella quarta tappa che va dalla Scala Santa di Montano Antilia al Santuario eucaristico di San Mauro la Bruca dopo aver attraversato il caratteristico centro storico del Comune di Futani importante centro di culto legato alla figura di e sede dell' 🚶🏞️⛪⛲

  a Montano Antilia ???Noi ci crediamo e vediamo un suo possibile sviluppo con il Cammino   che nel nostro Comune costeg...
07/08/2025

a Montano Antilia ???

Noi ci crediamo e vediamo un suo possibile sviluppo con il Cammino che nel nostro Comune costeggia il dove la narrazione orale ci tramanda che in località era sorto il primo nucleo abitativo della vecchia .
Le tradizioni orali fanno ,infatti,
risalire la nascita del Paese alla dominazione romana sulle colonie della Magna Grecia. Si narra poi che Montano Antilia fosse ubicato in una zona più a valle distrutta dalle incursioni Saracene. L’ipotesi è sostenuta da ritrovamenti di reperti archeologici nella zona Piano Bombace, sita ai margini del fiume Lambro, di alcune e di un in pietra.
Tale narrazione ha anche un riscontro scientifico che trova sostanza in una relazione fatta dalla ai beni culturali di Salerno del 1985 dalla quale emerge la sicura esistenza di una .

Montano Antilia La Chiesa Madre intitolata alla   presenta tre cicli pittorici principali particolari con tre datazioni ...
07/08/2025

Montano Antilia
La Chiesa Madre intitolata alla presenta tre cicli pittorici principali particolari
con tre datazioni diverse.
Anche questo è possibile ammirare lungo la terza tappa del Cammino

Montano Antilia La terza tappa del Cammino   ci conduce dal Santuario Sacro Monte NoviVelia al Comune di Montano Antilia...
07/08/2025

Montano Antilia
La terza tappa del Cammino ci conduce dal Santuario Sacro Monte NoviVelia al Comune di Montano Antilia : la .
Lasciando il bosco della Madonna e attraversando la f***a faggeta arriviamo a quota 1240 dove il Camminatore troverà una vasta area attrezzata in località dove potrà riposarsi prima di godere del panorama a 360 ° del .
Proseguendo verso il paese ,prima di visitare le sette Chiese possiamo ammirare il Cippo commemorativo dei .
Scendendo in paese arrivando in località visiteremo la ****laSantAnna con il suo belvedere , dopodiché seguendo il sublime odore del preparato dalle nostre nonne raggiungeremo la Ca****la della Scala Santa un unicum nel territorio e non solo.
La visita proseguirà verso i palazzi simbolo dei Moti rivoluzionari cilentani del 1828 e la Chiesa Madre.
Il tour urbano terminerà all' ,un vero museo della fotografia dove il visitatore attraverso vecchie foto in bianco e nero potrà immergersi nella storia del nostro paese tra culto,storia,usi locali ed emigrazione.

La seconda tappa del Cammino   ha la Sua meta di arrivo presso il Santuario Sacro Monte NoviVelia .Il Santuario della Ma...
07/08/2025

La seconda tappa del Cammino ha la Sua meta di arrivo presso il Santuario Sacro Monte NoviVelia .

Il Santuario della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, noto nel Cilento più semplicemente come santuario del Monte Sacro o Madonna del Monte, si trova nel comune di Novi Velia sulla cima del Monte Gelbison, a 1705 s.l.m..
Il sito religioso è meta di pellegrinaggi fin dal XIV secolo ed è noto per essere uno straordinario punto panoramico sul Cilento, sul Vallo di Diano e sul golfo di Salerno.

Probabilmente, nello stesso punto in cui ora è presente il santuario mariano, sorgeva un antico tempio religioso pagano, edificato dagli Enotri in onore di una loro divinità, identificata con Era. Quasi certamente il sito religioso era già conosciuto al tempo dei Saraceni: infatti Gelbison sembra derivare da Gebel-el-son, che in arabo significa "monte dell'idolo". Dato il suffisso "son" potrebbe trattarsi anche di un nome di derivazione germanica.

Si ritiene che la fondazione del santuario cristiano, sul preesistente sito pagano, risalga al X o XI secolo ad opera di monaci basiliani italo-greci che all'epoca dei Longobardi si insediarono nel Cilento. Inizialmente i monaci basiliani dovettero sistemarsi nelle grotte, di cui il Monte Gelbison è ricco, per dedicarsi alla contemplazione eremitica, per poi edificare un luogo di culto in cima al monte. Il primo documento che attesta l'esistenza del santuario risale al 1131, parla di una rupis Sanctae Maria nel feudo di Rofrano (l'altro versante del monte rispetto a Novi Velia) e si trova in un Diploma dato da Ruggero II il Normanno, all'abate Leonzio di S. Maria Grottaferrata.

In seguito il sito religioso cristiano sarebbe stato ampliato e, divenuto santuario, fu posseduto per alcuni anni dal vescovo di Capaccio ma nel secolo XIV fu acquistato dai Marzano, ammiragli del Regno, e concesso in uso ai monaci della congregazione dei celestini di Novi, per i quali aveva mutato in convento il suo castello[1]:

Nel momento in cui l'Ordine dei Celestini decadde e si estinse del tutto nel sec. XVIII, il santuario ritornò al vescovo di Capaccio

Indirizzo

Montano Antilia
84060

Sito Web

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