06/06/2026
Nel cuore dell’entroterra fermano, tra le colline della Valdaso e a 588 metri sul mare, sorge il borgo di Montelparo: un piccolo paese che custodisce una storia grande, fatta di comunità e sapori antichi.
📜 Tutto ha origine nel lontano 1703, quando i Frati Agostiniani offrirono ai paesani un piatto di baccalà come segno di riconoscenza per l’aiuto nella ricostruzione del monastero. Da quel gesto nasce una tradizione che attraversa i secoli.
🐟 Il protagonista è il celebre “Coppu”: baccalà bianco condito con olio, aglio, prezzemolo e pepe nero. Un piatto semplice, ma carico di significato, dove la porzione veniva misurata come una tegola—un simbolo di uguaglianza e condivisione.
🔥 Ancora oggi questa ricetta vive grazie ai “festaroli”, custodi di un sapere antico che si tramanda di generazione in generazione, mantenendo vivo il legame tra il paese e la sua storia.
💬 Non è solo cucina: è identità, è comunità, è il racconto di un borgo che si riconosce attorno alla propria tavola.
E a Montelparo, ogni volta che il baccalà viene preparato… non si serve solo un piatto, si rinnova una memoria collettiva.