03/10/2026
“Le nuove disposizioni vanno abrogate, i tour operator non si iscriveranno al registro del Mira”. Non lasciano spazio a interpretazioni le due lettere spedite da Astoi Confindustria Viaggi al governo maldiviano, in relazione all’estensione della tassa sul turismo, in vigore dal primo ottobre. La prima è stata scritta il 7 settembre, la replica è del 25.
In sostanza, le hanno deciso di ampliare l’applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi t.o., anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese.
Tour operator e player B2B internazionali devono quindi registrarsi presso la Mira (Maldives Inland Revenue Authority). In questo modo il balzello si applica direttamente alle commissioni e ai margini generati all’estero.
Il malcontento che serpeggia nel turismo organizzato è generale, tanto che è stata lanciata una petizione su Change.org che coinvolge anche il governo italiano.