Motta D'Affermo

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Parrocchia Maria SS. degli Angeli
Motta d'Affermo

Festeggiamenti in onore
di Maria SS. delle Grazie
SAN ROCCO e San Sebastiano

dal 15 agosto 2014 al 19 agosto 2014
Motta d'Affermo (Me)


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Santo Protettore di Motta D'Affermo
30/06/2014

Santo Protettore di Motta D'Affermo

Chiesa di San Rocco[modifica | modifica sorgente]Edificata nel 1657, è dedicata al Santo protettore di Motta. Il portale...
30/06/2014

Chiesa di San Rocco[modifica | modifica sorgente]
Edificata nel 1657, è dedicata al Santo protettore di Motta. Il portale monumentale è del 1697 (opera di G. D'Avijeni), il transetto e la cupola furono realizzati dal 1712 al 1716, insieme ai primi lavori di stuccatura. Nel 1764 iniziarono i lavori per la nuova stupenda facciata e il campanile, ultimato nel 1776. Sulle due porte più piccole, corrispondenti alle due navate laterali, si può leggere la frase che rappresenta l'orgoglio e la fede dei mottesi verso il "loro" Santo: "O FOELIX PATRIA DIGNA, TALI TANTOQUE PATRONO", in italiano "Felice la patria degna di un tale e tanto grande Patrono". Il grande architetto trapanese Andrea Gigante elaborò un progetto per gli stucchi realizzato nel 1783. Clemente Lo Cascio nel 1818 finì di stuccare la chiesa con l'ordine corinzio delle colonne. Negli stessi anni si porta a compimento anche il coro in legno. Nel 1843 su progetto dell'architetto Ragonese fu realizzato il nuovo altare maggiore in marmo e pietre dure. L'interno è a croce latina, a tre navate divise da 12 colonne corinzie.

Tra le tante opere d'arte conservate al suo interno si ricorda la statua del protettore San Rocco (1613-20) di Antonio Pellegrino, modificata da Francesco Li Volsi, l'Addolorata (Filippo Quattrocchi 1783), il SS. Crocifisso e altre statue e dipinti dei secoli XVII e XVIII, oltre alla statua della Madonna del Rosario di Francesco Campita del 1642, tutta rivestita in oro zecchino, conservata nella ca****la di fondo alla sinistra del presbiterio. Nella ca****la a destra si può ammirare la ca****la del SS. Sacramento con il ciborio in legno rivestito di oro zecchino, simile a quello della chiesa madre. Da segnalare inoltre la pala d'altare "La Madonna in gloria tra i santi" di A. Mercurio (secolo XVIII) che si ricorda per le sue grandi dimensioni (6m X 3m). Antonio Mercurio è autore anche delle altre tele ed affreschi presenti nella chiesa. Tra le opere più particolari sono degne di nota anche la grande Vara di San Rocco e l'Urna di Gesù morto del venerdì Santo. L'edificio negli anni 2008-2009 è stato oggetto di un ciclo di restauri che ha riportato alla luce i colori originali della facciata e gli stucchi dell'interno. In questa occasione sono stati realizzati in pietra locale il nuovo altare ottagonale e l'ambone.

Il centro abitato è sovrastato dalla Chiesa Madre, edificata nel 1380 nella zona sovrastante la piazza San Luca.Il tempi...
30/06/2014

Il centro abitato è sovrastato dalla Chiesa Madre, edificata nel 1380 nella zona sovrastante la piazza San Luca.
Il tempio, dedicato alla Vergine degli Angeli, ha subito nel corso degli anni modifiche sostanziali e oggi possiamo ammirarlo nel suo stile rinascimentale caratterizzato dalla ricerca della prospettiva e dalle forme imponenti ma nello stesso tempo raffinate e eleganti.
L'interno è diviso in tre navate da colonne in pietra decorata da artigiani locali.
Sull'altare domina Maria Assunta in Cielo, uno splendido e notevole quadro racchiuso entro una ricercata cornice e realizzato dall'artista palermitano Antonino Mercurio nel 1785.
La volta e le navate laterali sono arricchite da preziosi stucchi che riprendono i movimenti curvilinei tipici del barocco.
Di bella fattura è un tabernacolo prodotto in legno scolpito, riccamente laminato in oro e sostenuto da colonne.
Numerose sono le tele e le statue che arredano il tempio tra le quali spicca per espressività l'Immacolata, opera del 1650 di scuola fiamminga.

Indirizzo

Motta
98070

Sito Web

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