29/03/2026
𝟚𝟡 𝕄𝕒𝕣𝕫𝕠 𝟚𝟘𝟚𝟞 - 𝔻𝕆𝕄𝔼ℕ𝕀ℂ𝔸 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 ℙ𝔸𝕃𝕄𝔼
Oggi facciamo memoria dell’ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme, accolto da una folla festante che lo acclama e sventola rami d’albero lungo il suo cammino.
Questo gesto richiama un’antica tradizione legata alla festa ebraica di 𝐒𝐮𝐤𝐤𝐨𝐭, durante la quale i pellegrini salivano a Gerusalemme portando con sé un intreccio di rami di palma, mirto e salice, segno di gioia e di lode.
Il racconto dell’ingresso di Gesù è presente in tutti e quattro i Vangeli, con alcune differenze: Matteo e Marco non specificano il tipo di rami, mentre Giovanni parla esplicitamente di palme. Da qui nasce il nome di “𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐦𝐞”, giorno in cui i ramoscelli benedetti di palma e ulivo diventano segno di pace, speranza e riconciliazione.
Come ci ricordava Papa Francesco: “𝑳𝙖 𝙛𝒐𝙡𝒍𝙖 𝙖𝒄𝙘𝒍𝙖𝒎𝙖 𝙂𝒆𝙨𝒖̀, 𝙢𝒂 𝒑𝙤𝒄𝙝𝒊 𝒈𝙞𝒐𝙧𝒏𝙞 𝙙𝒐𝙥𝒐 𝒈𝙧𝒊𝙙𝒆𝙧𝒂̀ ‘𝙘𝒓𝙤𝒄𝙞𝒇𝙞𝒈𝙜𝒊𝙡𝒐’: 𝒂𝙣𝒄𝙝𝒆 𝒏𝙤𝒊 𝒔𝙞𝒂𝙢𝒐 𝒄𝙝𝒊𝙖𝒎𝙖𝒕𝙞 𝙖 𝙨𝒄𝙚𝒈𝙡𝒊𝙚𝒓𝙚 𝙨𝒆 𝒔𝙚𝒈𝙪𝒊𝙧𝒍𝙤 𝙙𝒂𝙫𝒗𝙚𝒓𝙤” (Omelia della Domenica delle Palme).
“𝑮𝒆𝒔𝒖̀ 𝒆𝒏𝒕𝒓𝒂 𝒊𝒏 𝑮𝒆𝒓𝒖𝒔𝒂𝒍𝒆𝒎𝒎𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒊𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂: 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂, 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒖𝒎𝒊𝒍𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆”
Oggi, attraverso il Vangelo, fissiamo lo sguardo sul Crocifisso e diciamo:
“Grazie Gesù: mi ami e mi perdoni sempre, anche quando faccio fatica ad amarmi e perdonarmi.”
Con l’augurio che questa giornata porti pace e gioia nei cuori di ciascuno di noi, nelle famiglie e nel mondo intero, 𝘃𝗶 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗲 𝘀𝗲𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗣𝗮𝗹𝗺𝗲❗️🕊️