08/09/2025
Alianto....!!!
Ti distruggo !!!
Per eliminare l'ailanto, si usano metodi meccanici, come l'estirpazione manuale delle giovani piante o il taglio ripetuto dei polloni per indebolire le piante adulte. La cercinatura, cioè praticare tagli circolari profondi sul tronco, può indebolire l'albero fino a ucciderlo. In casi disperati, si può usare un erbicida sistemico, applicato direttamente sul tronco o sulle foglie, ma va evitato l'uso in prossimità dell'acqua.
Metodi meccanici
Estirpazione manuale:
Per le piante giovani e di piccole dimensioni, è efficace rimuovere le piantine dal terreno con tutta la radice.
Taglio ripetuto:
Tagliare regolarmente i polloni che spuntano dalle radici (aprile-maggio, giugno-luglio, agosto-settembre) indebolisce la pianta nel tempo.
Cercinatura:
Eseguire tre tagli circolari profondi almeno due centimetri intorno al tronco, lasciando 7-8 cm di distanza tra i tagli, senza rimuovere la corteccia. Questo metodo può indebolire la pianta fino ad ucciderla, ma è più efficace se la corteccia lesionata viene trattata con un erbicida.
Metodi chimici (con precauzione)
Erbicidi sistemici: Sono più efficaci su piante adulte e sono da usare solo se non ci sono corsi d'acqua nelle vicinanze.
Applicazione sul tronco: Si possono iniettare capsule contenenti l'erbicida o spennellare la corteccia tagliata o cercinata con una soluzione concentrata.
Applicazione fogliare: Si può spruzzare una soluzione di erbicida sulle foglie, ma questo metodo è meno efficace e può inquinare il terreno.
Consigli utili
Prevenzione:
Eliminare le piantine giovani prima che vadano a seme è fondamentale per evitare la loro diffusione.
Persistenza:
L'eradicazione dell'ailanto è un'operazione lunga e che richiede grande pazienza e tigna per evitare la sua ricrescita.
Sostituzione:
Dopo la rimozione, è utile piantare specie autoctone e arbusti locali per ripristinare la biodiversità e prevenire nuove invasioni.