Infopoint Noci

Infopoint Noci Pagina Facebook dell'Infopoint turistico del Comune di Noci.

Tra le tante visite guidate dell’iniziativa A Scresciute, abbiamo voluto dedicare un appuntamento speciale a San Rocco, ...
06/09/2026

Tra le tante visite guidate dell’iniziativa A Scresciute, abbiamo voluto dedicare un appuntamento speciale a San Rocco, nostro Santo Patrono.

Una visita fatta di storia, fede, arte, memoria e tradizioni, che ha visto la partecipazione di tanti visitatori arrivati da Bari, Castellana Grotte, Alberobello, Polignano a Mare, Mottola, Monopoli e Lagonegro, in Basilicata. Persone giunte a Noci per conoscere il nostro patrimonio, ma soprattutto per vivere e scoprire più da vicino la nostra festa patronale.

Ad accompagnarci è stato Antonio Natile, che ha guidato i partecipanti tra i vicoli del centro storico e le numerose edicole votive dedicate a San Rocco, raccontando luoghi e testimonianze di una devozione profondamente radicata nella comunità.

Non sono mancati racconti legati agli usi e alle tradizioni del territorio, insieme alla degustazione dei fichi d’India, gentilmente offerti da “I Fauzzi”, che ha riportato alla memoria sapori semplici e autentici della nostra terra.

Prezioso anche il contributo di Emilio Mastropasqua, componente del Comitato Feste Patronali, ricercatore ed esperto di storia dell’arte, e di Giuseppe Giacovelli, presidente del Comitato Feste Patronali, che hanno raccontato la statua di San Rocco, il culto del Santo e il recente restauro.

Don Stefano ha ripercorso la vita di San Rocco e donato ai partecipanti un’iconografia del Santo, mentre la poesia di Vittorio Tinelli ha accompagnato idealmente il cammino tra vicoli, edicole votive e memoria.

A concludere il percorso è stato Pasquale Fatalino de L’Antica Locanda, con il racconto del tradizionale ragù di San Rocco e la ricetta di sua nonna, donata a tutti i partecipanti.

Attraverso San Rocco abbiamo così riscoperto Noci: la sua storia, la sua fede, le sue tradizioni e quel patrimonio immateriale fatto di persone, racconti, sapori e memoria che continua a vivere e a essere tramandato.

Progetto “A scresciute” realizzato nell’ambito del progetto POC PUGLIA 2021-2027

Noci My Destination WeAreinPUGLIA Comune di Noci Pugliapromozione AReT Comitato Feste Patronali | Noci

05/09/2026

SAN ROCCO, UNA FESTA CHE RACCONTA NOCI

Abbiamo attraversato il centro storico di Noci seguendo le tracce della festa di San Rocco, in un viaggio tra devozione, memoria e identità comunitaria.

La visita guidata è stata costruita a partire dall’opera di Vittorio Tinelli del 1963, preziosa testimonianza della storia e delle tradizioni nocesi, alla quale abbiamo affiancato una sorta di “appendice orale”: le voci, i ricordi e le testimonianze di chi ancora oggi vive e custodisce la festa.

Lungo il percorso abbiamo avuto la fortuna di incontrare Emilio Mastropasqua, ricercatore universitario ed esperto di storia dell’arte, Giuseppe Giacovelli presidente del Comitato Feste Patronali, don Stefano Mazzarisi e Pasquale Fatalino de L’Antica Locanda. Incontri che sono diventati parte integrante del racconto.

Perché una festa patronale non è soltanto un calendario di celebrazioni religiose. È un fatto sociale e antropologico: è memoria trasmessa tra generazioni, è spazio di incontro, è devozione, ma anche appartenenza, relazioni, racconti e trasformazioni.

San Rocco, a Noci, continua così non solo nella sua sacralità, ma soprattutto nelle parole di chi ne conserva ricordo e nelle pratiche di una comunità che, anno dopo anno, torna a riconoscersi nella propria festa.

Abbiamo cercato di raccontare proprio questo: la storia di una festa attraverso i documenti, ma anche attraverso la voce di chi la rende ancora viva.

Una visita impreziosita anche dei fichi d’india offerti da “I Fauzzi” di Natale Fauzzi.

Progetto “A scresciute” realizzato nell’ambito del progetto POC PUGLIA 2021-2027 – Area tematica 3 “Competitività imprese” – Linea di intervento 3.2 “Turismo e ospitalità” – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.

03/09/2026
SANDE ROCCHE D’I NUSCESabato 5 settembre, in occasione del Sabato della Festa, attraverseremo il centro storico di Noci ...
30/08/2026

SANDE ROCCHE D’I NUSCE

Sabato 5 settembre, in occasione del Sabato della Festa, attraverseremo il centro storico di Noci per riscoprire storie, devozioni e tradizioni legate al Santo.

Sarà una visita guidata speciale: non solo monumenti e luoghi, ma soprattutto persone, racconti e memoria. Incontreremo chi ancora custodisce ricordi e testimonianze della festa, per ricostruire insieme un patrimonio fatto di gesti, riti e consuetudini popolari.

Riprenderemo anche le pagine di Vittorio Tinelli e della sua opera Sante Rocche d’i Nusce, pubblicata nel 1963, preziosa testimonianza delle tradizioni nocesi dedicate a San Rocco.

Un viaggio nella memoria di Noci, per capire quanto delle antiche tradizioni sia ancora vivo.

📍 Centro storico di Noci
📅 Sabato 5 settembre
⏰ Ore 18:00
📌 Ritrovo alle 17:30 presso l’Info Point, via Cappuccini

SANDE ROCCHE D’I NUSCE
La festa, i racconti, la memoria.

Prenotazione su eventbrite:
https://www.eventbrite.it/e/sande-rocche-di-nusce-tickets-1998783692831?aff=oddtdtcreator&keep_tld=true

🎉 Noci si prepara alla Festa di San Rocco!Da sabato vi aspettiamo per vivere insieme uno degli appuntamenti più sentiti ...
28/08/2026

🎉 Noci si prepara alla Festa di San Rocco!

Da sabato vi aspettiamo per vivere insieme uno degli appuntamenti più sentiti della nostra comunità. ❤️

L’Info Point Turistico di Noci, oltre a invitarvi alla festa, curerà anche una speciale visita guidata nel centro storico, tra tradizioni, devozione, storie e memoria della comunità.

📅 Sabato 5 settembre 2026
🕕 Ore 18:00
📍 Centro storico di Noci

Presto tutte le informazioni per partecipare. Vi aspettiamo! 🙏✨

🇬🇧 Noci is getting ready for the Feast of San Rocco!

Starting Saturday, we invite you to join the celebrations and discover Noci’s traditions and stories through a special guided tour of the historic centre.

📅 Saturday, September 5, 2026
🕕 6:00 PM
📍 Noci historic centre

More information coming soon. We look forward to welcoming you! ✨

Vedete a cosa servono anche i nostri banchetti? ❤️Non solo a dare colore ai nostri vicoli e gnostre, né semplicemente a ...
21/08/2026

Vedete a cosa servono anche i nostri banchetti? ❤️

Non solo a dare colore ai nostri vicoli e gnostre, né semplicemente a offrire un posto a sedere ai passanti.

Servono anche a creare comunità: a far sedere insieme le persone, a far incontrare i residenti del centro antico, che si ritrovano attorno alla stessa tavola per cenare, chiacchierare e condividere un momento.

Perché sono proprio questi piccoli gesti, questi momenti semplici di convivialità, a rendere ancora più bello e vivo il nostro centro antico. ✨

Una tavola, tante persone, una comunità. ❤️

21/08/2026

Tre giovedì, un’unica grande tradizione: le orecchiette! 💛

A Noci la pasta fatta a mano è diventata un’autentica esperienza di viaggio, incontro e condivisione.

Per tre giovedì estivi, cittadini e turisti si sono ritrovati lungo l’estramurale per imparare i segreti delle orecchiette, guidati dalla maestria e dalla passione di Lucia Locorotondo, vera ambasciatrice di questa tradizione.

Dalla semola all’impasto, fino alla caratteristica forma delle orecchiette (e non solo): un’esperienza semplice e autentica che ha permesso di scoprire, attraverso le mani, un patrimonio fatto di memoria, convivialità e identità pugliese. 🍝

Perché le orecchiette non sono solo pasta: sono un linguaggio capace di unire chi vive a Noci e chi arriva da lontano, trasformando una tradizione quotidiana in un’occasione di accoglienza e scoperta del territorio.

Noci si racconta anche così: con le mani in pasta e il cuore nella tradizione

Progetto “A scresciute” realizzato nell’ambito del progetto POC PUGLIA 2021-2027 – Area tematica 3 “Competitività imprese” – Linea di intervento 3.2 “Turismo e ospitalità” – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.

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Ci sono luoghi che non hanno bisogno di clamore per lasciare il segno. Barsento è uno di questi: una terra silenziosa, s...
20/08/2026

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di clamore per lasciare il segno. Barsento è uno di questi: una terra silenziosa, sospesa tra natura, storia, memoria e presenza dell’uomo.

Ringraziamo Enrica Simonetti per il bellissimo articolo “La Puglia silenziosa attorno a Barsento”, con cui ha saputo restituire voce e attenzione a un angolo della nostra terra tanto prezioso quanto fragile.

Le sue parole ci ricordano quanto sia importante conoscere, raccontare e custodire questi luoghi, perché ciò che rischia di essere dimenticato possa invece continuare a vivere e a essere tramandato.

Barsento non è soltanto un luogo da attraversare: è una storia da ascoltare, un paesaggio da rispettare, un patrimonio da proteggere.

Grazie Enrica, per averlo raccontato con sensibilità e amore.

𝗕𝗮𝗿𝘀𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲

Per me il Barsento è un biotopo. Non soltanto un luogo geografico, ma uno spazio in cui la natura, la storia e la presenza dell'uomo hanno trovato, nel tempo, un loro fragile equilibrio.
È un lembo dell'agro di Noci che si spinge verso Castellana Grotte, attraversato da strade che sembrano arrivare da ogni direzione: dal tratturo interno che parte da Putignano, dalle campagne di Noci, dalle vie interpoderali che si perdono tra muretti a secco, pascoli e antiche masserie. Il Barsento è un crocevia, ma non ha nulla della fretta dei crocevia moderni. Qui le strade non dividono: si incontrano lentamente, come sentieri della memoria.
Il paesaggio è segnato dai boschi di fragno, roverella, leccio, cerro e quercia spinosa. Alberi diversi, eppure appartenenti alla stessa grande famiglia silenziosa. In autunno, le ghiande gigantesche dei fragni sembrano piccoli reperti di un mondo arcaico; in primavera, asfodeli e ferule accompagnano i margini delle strade, alzandosi dalla terra rossa come sentinelle.
Al centro di questo territorio sorge la chiesa della Madonna del Barsento. Non domina una valle, ma una campagna vasta e abitata da allevatori, contadini e, un tempo, anche da comunità monastiche. È una presenza discreta, quasi raccolta in se stessa, eppure capace di dare un nome e un'identità a tutto ciò che la circonda.
Ricordo di aver visitato, con il tacito permesso delle vacche podoliche che ci osservavano immobili, una grotta nella quale i monaci producevano il sapone. Sono luoghi che conservano tracce minime: cavità annerite, pietre consumate, umidità antica. Segni che raccontano una quotidianità scomparsa, fatta di lavoro, isolamento, preghiera e sopravvivenza.
Conosco bene queste campagne anche per ragioni meno solenni. Qui viveva il mio fornitore di formaggi, di caciocavallo e, molti anni fa, persino di quel famoso formaggio con i vermi che non ho mai avuto il coraggio di acquistare. Anche i sapori, in fondo, appartengono alla geografia sentimentale di un luogo.
Attraversare Barsento significa leggere una stratigrafia del tempo. Si incontrano stalle abbandonate, campi un tempo destinati al fieno e oggi convertiti alla coltivazione del grano, scuole rurali chiuse che attendono una nuova destinazione o un improbabile acquirente. Accanto a queste testimonianze di un mondo contadino che arretra, sorgono piccoli resort nascosti agli occhi di chi percorre le strade, ma perfettamente visibili sul web. Passato e futuro convivono senza riuscire sempre a parlarsi.
Ricordo anche le mie tante "incursioni" alla chiesa del Barsento. Prima ancora di vedere il custode, ne annunciava la presenza l'abbaiare del cane. Poi gli ambienti sono stati trasformati, recuperati, adattati. Da lassù lo sguardo continua ad allargarsi sopra un territorio vastissimo, ancora miracolosamente sottratto all'invasione delle insegne luminose e delle luci al neon.
Qualche volta mi sono imbattuto persino in matrimoni in stile country, organizzati per regalare agli sposi un'aria di ricercata originalità. Confesso che a me apparivano piuttosto kitsch. Forse perché il Barsento non ha bisogno di scenografie: la sua bellezza è già tutta nella pietra, negli alberi, nel vento e nel silenzio.
È una Puglia appartata, che non si concede immediatamente. Bisogna attraversarla con lentezza, abbassare i finestrini, ascoltare il rumore delle foglie e seguire le ombre dei muretti a secco. È una Puglia che non si mette in mostra e proprio per questo deve essere difesa.
Ho difficoltà a trovare le parole e mi affido a chi sa osservare e raccontare. Enrica Simonetti, nel suo articolo "La Puglia silenziosa attorno a Barsento", ha saputo restituire la voce di questo paesaggio sospeso fra leggenda e realtà, fra abbandono e rinascita. Le sue parole mi hanno riportato lungo quelle strade e dentro quei silenzi.
Perché Barsento non è soltanto un luogo che conosco. È una parte del mio cuore, una geografia interiore alla quale torno ogni volta che sento il bisogno di ritrovare una Puglia ancora vera.

𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐍𝐨𝐜𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞Nell’ambito del progetto di potenziamento dell’Infopoint di Noci, prenderanno pr...
17/08/2026

𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐍𝐨𝐜𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞

Nell’ambito del progetto di potenziamento dell’Infopoint di Noci, prenderanno presto il via una serie di visite guidate nel centro storico di Noci, per riscoprire luoghi, tradizioni, devozioni e storie della nostra comunità.

A breve vi comunicheremo tutte le date e gli appuntamenti.
Una visita aggiuntiva, però, è già fissata: sabato 5 settembre alle ore 18:00, in occasione della festività di San Rocco.
Attraverseremo il centro storico raccontando la festa attraverso le sue tradizioni, la devozione popolare e le parole di Vittorio Tinelli, autore di Sande Rocche d’i Nusce, per restituire alla festa la sua dimensione di rito collettivo, poesia e memoria della comunità.

📍 Centro storico di Noci
📅 5 settembre 2026
🕕 Ore 18:00

Presto tutte le informazioni per partecipare.

Progetto “A scresciute” realizzato nell’ambito del POC PUGLIA 2021-2027 – Area tematica 3 “Competitività imprese” – Linea di intervento 3.2 “Turismo e ospitalità” – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.

Noci My Destination WeAreinPUGLIA Comune di Noci Pugliapromozione AReT

14/08/2026

Indirizzo

Via Cappuccini, 6
Noci
70015

Orario di apertura

Giovedì 17:30 - 20:30
Venerdì 17:30 - 20:30
Sabato 10:30 - 20:30
Domenica 10:00 - 13:00

Telefono

+393802655378

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