22/12/2024
21 DICEMBRE: PIAZZA XVI MAGGIO – TEATRO COMUNALE "TINA DI LORENZO"
È la terza piazza (dopo la piazza dell’Immacolata e piazza Municipio) che si incontra lungo il Corso Vittorio Emanuele.
Alla destra della piazza troviamo la Villetta d’Ercole che deve il suo nome alla statua marmorea di Ercole (proveniente da Noto Antica), collocata sopra un’ampia fontana con vasca progettata dall’architetto Paolo Labisi. Questo monumento ha anche un valore simbolico storico-risorgimentale. Fu infatti nella notte tra il 15 e il 16 Maggio del 1860 che alcuni giovani anti borbonici netini issarono tra le braccia dell’eroe la prima bandiera tricolore, emblema della rivoluzione garibaldina, con su scritto: “Morte a chi tocca questo vessillo”.
Ai lati della fontana sono presenti due sculture che omaggiano la cultura netina dell’800: l’una di marmo che ritrae la poetessa Mariannina Coffa (opera di Carlo Vicoli da Carrara), l’altra di bronzo che raffigura lo statista Matteo Raeli, opera dello scultore Saverio Sortini.
Alla sinistra della piazza sorge il Teatro Vittorio Emanuele, progettato dall’ingegnere netino Francesco Sortino. Alla morte dell’ingegnere Sortino, avvenuta nel 1863, la direzione dei lavori è passata all’lng. Francesco Cassone.
La facciata, di stile prossimo al Liberty, presenta ampie finestre ornate da elementi simbolici quali arpe, violini e trombe intrecciate a motivi floreali. La statua in pietra calcarea di Euterpe, allegoria della musica, i due trofei musicali e i quattro tripodi collocati nel prospetto del teatro sono opera dello scultore Giuliano da Palazzolo, su disegno del Cassone.
L’ interno conta 300 posti e si sviluppa su tre ordini di palchi più galleria. La sua decorazione è stata affidata ai pittori messinesi S***a e Di Stefano. L’impianto tecnico e meccanico è stato realizzato dal pittore Santi Ferrara da Messina.
CURIOSITA’: La sera del 4 Dicembre 1870, il Teatro Comunale, intitolato a “Vittorio Emanuele”, fu inaugurato con una solenne cerimonia di apertura, che registrò una considerevole partecipazione di pubblico. Da allora, grandi artisti del calibro di Tina Di Lorenzo, Pierantonio Tasca ed Eleonora Duse hanno calcato le sue scene e splendide stagioni si sono susseguite spaziando dall’opera lirica, alla prosa, all’operetta, ai concerti.
L’amministrazione comunale, il 29 Dicembre 2012, lo ha intitolato alla, già citata, attrice, di origini netine, Tina Di Lorenzo (nata dall'unione tra un nobile siciliano, il marchese Corrado Di Lorenzo di Castelluccio e l'attrice Amelia Colonnello).
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