31/05/2026
Può una casa raccontare la vita quotidiana più di chi l’ha abitata? 👇
Nel cuore della campagna veneta opitergina si conserva una delle testimonianze più autentiche della civiltà contadina: il Casòn di Piavon! 🏡
🌿 Le fonti e le tracce materiali lo collocano tra Seicento e Settecento, quando queste abitazioni prendevano forma lentamente, costruite e modificate nel tempo dalle famiglie contadine, utilizzando ciò che la terra metteva a disposizione: legno, canna palustre, paglia e terra cruda!
👉 All’interno non esisteva alcuna separazione degli spazi: la casa era un unico ambiente continuo, in cui la vita si svolgeva in modo essenziale e condiviso.
🔥 Al centro si trovava il focolare, non solo elemento pratico per cucinare, ma vero fulcro dell’abitazione, capace di scaldare gli ambienti e garantirne la luce.
🐄 E non solo... nei mesi più freddi anche gli animali trovavano riparo all’interno della casa, contribuendo a mantenere il calore!
Il Casòn di Piavon è arrivato fino a noi come una casa “senza progetto”, ma in realtà profondamente plasmata dalla vita quotidiana delle persone che l’hanno abitata.
©️ Fotografia Proprietà del Comune di Oderzo.