05/08/2026
Ringrazio il CAI Albenga per le parole di apprezzamento rivolte ai miei 36 anni di gestione del Rifugio Mongioie, anche se, devo ammetterlo, le ho trovate piuttosto sintetiche rispetto alla lunga esperienza e all’impegno profuso in tutti questi anni.
Desidero però precisare che la mia decisione di disdire anticipatamente il contratto non è stata dettata da disinteresse o da difficoltà nella gestione, bensì dalla possibilità di accedere, a partire da gennaio 2026, alla tanto attesa pensione. Avendo iniziato a lavorare regolarmente, con contratto, già all’età di 16 anni, mantenere attiva la mia ditta individuale non avrebbe più avuto senso.
Ho spiegato dettagliatamente le motivazioni della mia disdetta al CAI Albenga e ho anche chiesto che la gestione potesse proseguire con il mio attuale socio Andrea, con il quale gestisco la Locanda di Upega e con il quale avrei continuato volentieri a occuparmi del Rifugio Mongioie.
Purtroppo, il CAI ha deciso di non accettare la candidatura di Andrea. A oggi non conosciamo, e probabilmente non conosceremo mai, le reali motivazioni di questa scelta, che ha comportato anche la conclusione del mio percorso di gestione del rifugio.
Auguro al nuovo gestore, Paolo Goitre, tanta fortuna e buon lavoro. Mi auguro che il CAI Albenga abbia individuato una persona capace non solo di accogliere e assistere i frequentatori, ma anche di rappresentare un punto di riferimento per chi vive e frequenta la montagna, prestando soccorso e attenzione alla sicurezza, alla cura della struttura e al suo costante miglioramento.
Spero soprattutto che possa amare il Rifugio Mongioie così come l’ho amato io e che riesca a gestirlo con lo stesso impegno e la stessa passione che ho cercato di mettere in questi 36 anni.
Ringrazio mia mamma pilastro portante della cucina e tutte le persone che mi hanno sostenuto, aiutato e dimostrato affetto durante questo lungo percorso. Il Rifugio Mongioie resterà per sempre una parte importante della mia vita.
Silvano Odasso