20/08/2026
Ieri sera Alìa Ostuni International Folk Festival ha regalato ancora una volta a Ostuni una bellissima immagine di una città profondamente legata alle proprie radici e, proprio per questo, capace di aprirsi al mondo.
La 14ª edizione ha portato in Piazza della Libertà i colori, le musiche e le danze delle delegazioni provenienti da Georgia, Brasile e Nuova Zelanda, dopo il corteo che ha attraversato il nostro centro storico. Un incontro tra popoli e culture costruito, anno dopo anno, grazie alla passione del Gruppo Folk Città di Ostuni e del suo instancabile Presidente Antonio Greco.
Ad Alìa sono particolarmente legato. Già nel 2016, durante la mia precedente esperienza amministrativa, scelsi di sostenerla perché ne riconoscevo il valore di un progetto originale nato dalla nostra comunità che custodisce una tradizione e allo stesso tempo costruisce ponti con il resto del mondo, cosa ancor più importante in un periodo difficile di guerre e di lotte tra popoli.
Per questo voglio ringraziare il Gruppo Folk Città di Ostuni, i suoi organizzatori e tutti coloro che, con passione e continuità, hanno fatto crescere questa manifestazione.
È anche l’idea di cultura che ho cercato di portare avanti negli anni in cui ho avuto la responsabilità del Turismo e della Cultura della nostra città: salvaguardare le iniziative storicamente consolidate, sostenere gli artisti e le espressioni del territorio e, nello stesso tempo, creare nuove opportunità capaci di proiettare Ostuni su una dimensione nazionale e internazionale.
Il lavoro di valorizzazione del Foro Boario, diventato uno spazio capace di accogliere grandi produzioni e grandi artisti, nasceva dalla stessa convinzione.
Perché non ho mai pensato che una città debba scegliere tra le proprie radici e la propria ambizione.
La cultura non è un aut aut.
Una città cresce quando sa custodire ciò che le appartiene e contemporaneamente sa aprire porte nuove. Quando sostiene ciò che esiste da anni e ha il coraggio di immaginare ciò che ancora non c’è. Quando riesce a portare il mondo a Ostuni e, nello stesso tempo, a portare Ostuni nel mondo.
Alìa è una delle espressioni più belle di questo equilibrio.
Complimenti al Gruppo Folk Città di Ostuni e a tutti coloro che continuano a far vivere questo straordinario appuntamento.