Otranto Welcome

Otranto Welcome Né con te né senza di te io posso vivere

Otranto - Tra cielo e mare
I vicoli lastricati di pietra e le piazzette, il misterioso mosaico e la millenaria "signora", il limpido mare e le morbide dune, il verde argenteo degli ulivi e la storia secolare della pietra...
Cos'è che affascina di più, di Otranto?

02/06/2026
🐍Otranto Bandiera Verde 2026 Il riconoscimento delle Bandiere verdi si distingue per la sua base scientifica e indipende...
30/05/2026

🐍Otranto Bandiera Verde 2026

Il riconoscimento delle Bandiere verdi si distingue per la sua base scientifica e indipendente. I pediatri valutano diversi fattori: Acqua limpida e fondali bassi che non diventano subito profondi. Ampi spazi tra gli ombrelloni. Presenza di bagnini e sicurezza. Servizi per famiglie, aree gioco e ristorazione. Contesto vivace, adatto alla socializzazione dei bambini

19 Aprile 2026 OtrantoSiete collezionisti, appassionati di oggetti vintage, ostaggi della sindrome della caccia al tesor...
20/04/2026

19 Aprile 2026 Otranto
Siete collezionisti, appassionati di oggetti vintage, ostaggi della sindrome della caccia al tesoro? Ogni terza domenica del mese, il Lungomare di Otranto ospita il mercatino del collezionismo, antiquariato, modernariato e delle opere del proprio ingegno.

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE: Mercatino dell'Antiquariato, collezionismno e creatività a Otranto! Domenica 19 Aprile Lung...
19/04/2026

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE: Mercatino dell'Antiquariato, collezionismno e creatività a Otranto!
Domenica 19 Aprile Lungomare Terra d'Otranto si riempie di fascino e curiosità.
✅ Mobili e complementi d'arredo
✅ Libri antichi e stampe
✅ Gioielli vintage e oggettistica
✅ Idee regalo uniche

Vista panoramica del porto di
23/03/2026

Vista panoramica del porto di

17/03/2026

OTRANTO - Protetta a ovest dalla Valle dell’Idro e dalla Valle delle Memorie sorge Otranto, la città più orientale d’Italia. Luogo di confine e di scambi, ha accolto per secoli viaggiatori, pellegrini e mercanti che hanno lasciato traccia del loro passaggio Otranto Culture APS, dopo una attent...

𝐟𝐎𝐑𝐌𝐄𝐔𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐝𝐫𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 ...
23/02/2026

𝐟𝐎𝐑𝐌𝐄
𝐔𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐝𝐫𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢, 𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞.
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏° 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
𝐎𝐫𝐞 𝟗.𝟎𝟎 - 𝐎𝐭𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨 (𝐋𝐞)
Protetta a ovest dalla Valle dell’Idro e dalla Valle delle Memorie sorge Otranto, la città più orientale d’Italia. Luogo di confine e di scambi, ha accolto per secoli viaggiatori, pellegrini e mercanti che hanno lasciato traccia del loro passaggio.
Otranto Culture APS, dopo una attenta analisi dei luoghi e delle simbologie ad essi collegate, promuove il nuovissimo tour “fORME”, un viaggio a ritroso nel tempo in cui la storia prende vita, le piante parlano e l’uomo ritrova le sue origini.
Accompagnati da Luca, guida ambientale-escursionistica di nota esperienza, attraverseremo le due vallate otrantine alla scoperta degli insediamenti rupestri e racconteremo storie fatte di popoli, orme e forme.
Passo dopo passo, orma dopo orma, camminando lungo dolci colline, incontreremo luoghi in cui la vita quotidiana si mescola con il soprannaturale e con il mondo dell’aldilà. Saranno le forme a guidarci e a tessere i fili di una narrazione che si snoda fra ipogei, loculi e torri colombaie sulle rive dei fiumi che hanno reso possibile la vita e l’abbondanza delle popolazioni autoctone.
LUOGHI DI INTERESSE
Torre Pinta, Torre colombaia di Santa Barbara, Ipogeo di Santa Barbara e altri ipogei.
INFORMAZIONI TECNICHE
Lunghezza dell’escursione: 7 km
Partenza: ore 9.00 Otranto (Le)
Durata: 4 ore (i tempi dell’escursione possono variare)
Dislivello: 100 metri
Difficoltà: 80% turistico 20% escursionistico

Punto d'incontro presso il parcheggio di fronte all' ufficio di Poste Italiane
𝑃𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜𝑏𝑏𝑙𝑖𝑔𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎:
328.1806877 – [email protected]

Otranto, 4 gennaio 2026 Castello Aragonese ore 16:30Un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione nel Medi...
30/12/2025

Otranto, 4 gennaio 2026 Castello Aragonese ore 16:30

Un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione nel Mediterraneo

Un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione nel Mediterraneo a partire dalla citazione di Predrag Matvejevic’: “Percepire il Mediterraneo partendo solamente dal suo passato rimane un’abitudine tenace, tanto sul litorale quanto nell’entroterra. La ‘patria dei miti’ ha sofferto delle mitologie che essa stessa ha generato. Qui come altrove, un’identità dell’essere, difficile da definire, offusca o respinge un’identità del fare, poco determinata.”
Questo pensiero, più che mai attuale, invita a superare la nostalgia del passato per riscoprire una comune identità del fare, fondata sulla cooperazione, il dialogo e la responsabilità condivisa tra le sponde del Mediterraneo.
Intellettuali, artisti e personalità sono chiamate a sottoscriverlo per favorire un nuovo corso nei rapporti euro-mediterranei.
Ritorna, all’interno della rassegna Alba dei Popoli di Otranto, l’Appello per il Mediterraneo. In passato è stato fatto più volte con ottimi risultati. L’edizione più celebre è stata quella che ha visto come primo firmatario Predrag Matvejevic’. L’appello fu poi ripreso dalle istituzioni europee, dall’allora Presidente Romano Prodi, con il risultato di ottenere una direttiva europea per la salvaguardia ambientale (con l’obbligo di doppio scafo per le petroliere, del monitoraggio radio costante, etc.).
Il tema è il rilancio del dialogo e della cooperazione euro-mediterranea. L’invito come primi firmatari, che interverranno il 4 gennaio 2026 dalle ore 16:30 presso il Castello Aragonese di Otranto, è stato fatto a

Mario Soldaini
Ha fondato il festival culturale ilmondonuovo e organizzato il Festival Treccani della Lingua Italiana. Scrive per diverse testate tra cui: Il tascabile, Il manifesto, l’Indice, Mimesis Scenari, Minima&moralia. È redattore per Testo e Senso e MediumPoesia. Dal 2024 è giurato al Premio Internazionale Tiziano Terzani. Ha curato per Fazi Editore il libro “Il loro grido è la mia voce” – Poesie da Gaza.

Raffaele Gorgoni
Raffaele Gorgoni giornalista e scrittore; inviato speciale e documentarista ha collaborato con “Mediterraneo”, “Est-Ovest”, “Levante”, “Euronews”, realizzando reportage in Europa, Africa e Medio Oriente e nel corso della guerra nella ex Iugoslavia in Bosnia, Serbia, Kossovo, Montenegro e Croazia. Per la Rai si è occupato anche di cronaca politica, giudiziaria, di cultura e spettacolo. Affianca alla sua attività di scrittore anche quella dell’insegnamento presso Unisalento di Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

Ilian Pappé
È professore di Storia all’Istituto di studi arabi e islamici e direttore del Centro europeo per gli studi sulla Palestina presso l’Università di Exeter, nonché autore di oltre una dozzina di libri tra cui il bestseller La pulizia etnica della Palestina (Fazi Editore, 2008), tradotto in quindici lingue. Fazi Editore ha inoltre pubblicato Palestina e Israele: che fare?, scritto insieme a Noam Chomsky (2015), La prigione più grande del mondo. Storia dei Territori Occupati (2022), Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina (2024) e La fine di Israele (2025).

Enzo Pranzini
Insegna Dinamica e difesa dei litorali all’Università di Firenze. Ha coordinato numerosi progetti nazionali e internazionali e collaborato con amministrazioni pubbliche, anche straniere, per la gestione del territorio costiero. E’ autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche su questo tema e di numerosi libri, fra cui La forma delle coste (Zanichelli), Coastal erosion and protection in Europe (Routledge), Granelli di sabbia (Pacini) e La strategia di Noè (Manifestolibri).

Modera Elio Paiano
Presidente dell’Aps Le Tradizioni Mediterranee” che ha organizzato l’evento in collaborazione con il Comune di Otranto all’interno della 27° edizione della rassegna Alba dei Popoli.



L’Appello, ispirato al pensiero di Predrag Matvejević, nasce dall’esigenza di superare una visione del Mediterraneo ancorata esclusivamente alla nostalgia del passato, per riaffermare una comune identità del fare, fondata sul dialogo tra culture, sulla cooperazione tra le sponde e sulla responsabilità condivisa nel costruire il futuro di questo spazio comune.
Il convegno di Otranto, in un luogo altamente simbolico per la storia e la vocazione mediterranea dell’Italia, intende rappresentare il momento inaugurale pubblico di questo percorso.

Un inizio di anno tra note e colori Il tramonto più speciale che ci sia Inizia il 2026 in un luogo speciale. Il primo gi...
30/12/2025

Un inizio di anno tra note e colori
Il tramonto più speciale che ci sia
Inizia il 2026 in un luogo speciale. Il primo giorno dell’anno, preparati a vivere un tramonto che ti rimarrà nel cuore

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Otranto
73028

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