16/11/2025
Xincheng.
Finalmente una bella giornata di sole senza vento!
Oggi la destinazione era il Parco di Taroko, una stretta gola che si incunea tra le montagne rocciose. Partiamo tardi, per arrivarci dobbiamo percorrere una ventina di km lungo la costa. L'oceano è calmo, come non mai, e di un bel colore turchese. Molte persone sono sedute in riva al mare. Arriviamo a Xincheng da dove inizia la salita che ci porterà sul parco. Lasciano le borse in albergo per partire leggeri, ci aspetta una salita di 15 km che ci porterà fino a quasi 600 mt di altezza. Gli ingressi al parco sono ad intervalli di 2 ore. Noi entriamo alle 12. La strada inizia con una prima lunga galleria cui ne seguiranno molte altre. Appena usciamo dalla prima galleria si comincia a vedere la gola in mezzo alla quale la strada corre. Sotto scorre un torrente limaccioso che si fa strada in mezzo a grandi massi. Intorno a noi si alzano pareti rocciose che si alternano a montagne ricche di vegetazione. La salita è lenta e continua. Entriamo ed usciamo in continuazione da gallerie, alcune scavate direttamente sulla roccia ed altre realizzate con la classica copertura a volta in cemento armato. Ai lati della strada rivoli d'acqua che trasudano dalla montagna. Lo spettacolo che la natura ci propone è incantevole. Credo che solo in bici si possano apprezzare certi passaggi naturali. L'avanzare lento facilita l'osservazione. Ci sono molti cantieri in corso per stabilizzare vecchie e nuove frane. Ci fermiamo spesso a fare foto. Dopo circa un'ora arriviamo nel punto in cui il torrente si divide in due affluenti. E qui che normalmente ci si ferma. Si potrebbe andare oltre ma la parte più bella da vedere finisce qui. Siamo attratti da un gruppo di scimmie sedute su un cartello. Mentre le guardiamo e fotografiamo una lesta si avvicina da dietro a Marco che aveva, sul portapacchi posteriore , una confezione di biscotti in bella vista. È bastato un istante, la scimmia ha fatto un salto ed è riuscita a rubare la confezione di biscotti e scappare. Sembrava che fosse un furto organizzato, alcune scimmie attirano l'attenzione e un'altra ne approfitta. Insomma anche le scimmie hanno affinato la tecnica dei furti. Tutti quelli che hanno visto la scena, che noi non potevamo vedere, si sono messi a ridere e naturalmente anche noi quando ce ne siamo accorti. Siamo stati a riposare una decina di minuti per bere qualcosa e nel frattempo abbiamo visto altri tentativi falliti di furto su moto e scooter parcheggiati.
Finito di bere siamo risaliti in bici e buttati giù in discesa che ci ha permesso di vedere la gola da un altro punto di vista.
Oggi Taiwan ci ha stupito, domani continua la risalita verso nord a Taipei!