Arte a Palazzo - Silvia Gullì

Arte a Palazzo - Silvia Gullì Storica dell’arte e guida turistica abilitata. Firenze, Livorno, Pisa e Lucca sono i luoghi che racconto. Perché questa pagina? Cosa ci troverete?

Seguitemi per scoprire tante curiosità sull’arte e per essere aggiornati su mostre ed eventi
Vi aspetto anche sul mio blog: www.arteapalazzo.it Benvenuti sulla mia pagina, sono Silvia Guida Turistica Abilitata. Faccio tour a Pisa, Lucca, Firenze,Volterra e relative province oltre che in Veneto. Vi spetto per farvi conoscere la bellezza dei luoghi e la loro Arte! Tutto quello che riguarda l'arte a

ll'interno dei palazzi e ville storiche. Dipinti, sculture, arredamento, moda e la loro evoluzione attraverso i secoli. Perché aspiro a questo: farvi conoscere i luoghi meno battuti dai classici percorsi turistici e, di solito, sono proprio i palazzi i grandi esclusi. Amate viaggiare attraverso i secoli? Questa è la pagina che fa per voi, seguitemi!!

Ogni volta che ritorno su questo dipinto “Il ricordo di un dolore. Ritratto di Santina Negri”, eseguito nel 1889 da Gius...
31/08/2026

Ogni volta che ritorno su questo dipinto
“Il ricordo di un dolore. Ritratto di Santina Negri”, eseguito nel 1889 da Giuseppe Pellezza da Volpedo, mi fermo sempre ad osservare il dettaglio del volto della modella, lo sguardo perso nel vuoto, come solo un dolore che ti annienta dentro sa dare.

È bene, infatti, specificare che l’artista non ha fatto un ritratto richiesto dalla modella alla modella: quest’ultima rappresenta la proiezione del dolore provato dall’artista quando, in visita all’Esposizione Universale di Parigi del 1889, viene raggiunto dalla notizia della morte della sorella Antonietta.

Lo sguardo perso nel vuoto, la donna tiene in grembo una lettera a cui, solo in un secondo momento, Pellizza aggiunse la rappresentazione di una viola del pensiero appoggiata al centro tra le pagine aperte.

Quest’ultima diventa nel dipinto il centro cromatico dell'intera composizione, fondendo in sé il beige della parete, l'azzurro della gonna e il giallo della cintura- fusciacca che le cinge la vita.

La monumentalità della composizione, la pennellata vigorosa temperano un po’ il sentimentalismo della scena.

Pellizza ha creato uno dei ritratti più significativi di proiezione del dolore interiore sul volto dell’effigiato.

Finché quella donna del Rijksmuseumnel silenzio dipinto e in raccoglimento,giorno dopo giorno versa il lattedalla brocca...
30/08/2026

Finché quella donna del Rijksmuseum
nel silenzio dipinto e in raccoglimento,
giorno dopo giorno versa il latte
dalla brocca nella scodella,
il mondo non merita
la fine del mondo.

-Wislawa Szymborska, Qui.



🖼️ Vermeer, La lattaia, part. 1658-1669.
Amsterdam, Rijksmuseum

Due dipinti creati en pendant dal francese Jean François de Troy nel 1723: La liseuse e Jeaunne fille buvant du café, og...
29/08/2026

Due dipinti creati en pendant dal francese Jean François de Troy nel 1723: La liseuse e Jeaunne fille buvant du café, oggi conservati tutti e due a Berlino alla Gemâldegalerie.

Inizialmente separate, la Jeunne fille è stata solo in un secondo momento riacquistata dalla Gemâldegalerie che ora possiede tutte e due le piccole opere.

I due piccoli dipinti sono stati commissionati da Jean de Juillienne, un famoso mercante di tessuti e collezionista d’arte parigino.

Essi rappresentano due momenti intimi della vita quotidiana di una nobildonna: leggere una lettera e bere una tazza di caffè.

La liseuse è rappresentata di spalle, con una presa dall’alto, ed è meravigliosa nella resa dell’abito azzurro di taffetà dove la luce gioca a rendere la matericità della stoffa, il suo effetto cangiante e ad illuminare le spalle della donna.

Al contrario la donna che beve una tazza di caffè indossa un abito dai toni rossi e marrone; anch’essa mostra una generosa scollatura, tipica degli abiti del Settecento.

Visti da vicino i due dipinti aiutano proprio ad apprezzare lo stridore delle due tonalità: i toni freddi dell’azzurro e quelli caldi dei rossi e marroni.
Un particolare non di poco conto perché ci aiuta a capire come l’artista, creando le opere en pendant, ha giocato proprio sui contrasti di colore.

Tutto suggerisce un’atmosfera intima, sensuale e segreta
tipica dei dipinti settecenteschi.

I volti non guardano l’osservatore: sono persi nel vuoto, cosa che accentua il senso di intimità domestica.

Dettaglio particolare: la tazza di fine porcellana senza ma**co, costringe a bere la bevanda calda con grande delicatezza.

È chiaro che sia la porcellana che il caffè erano beni di lusso che definivano uno status sociale elevato.

Ultimo dettaglio estremamente raffinato: l’acconciatura della liseuse: osservate come lo spillone d’oro tiene uniti insieme la treccia e un nastro di tessuto affine a quello dell’abito: un delicato richiamo all’eleganza della donna.

28/08/2026

🔍 UN CANE… TANTI SIGNIFICATI

27/08/2026

Una collana

Un messaggio nascosto…

🔍 UN DETTAGLIO PREZIOSOAncora ritratti.Ma non guardiamo l’effigiata, spostiamo il nostro sguardo un po’ più giù, sulla s...
26/08/2026

🔍 UN DETTAGLIO PREZIOSO

Ancora ritratti.

Ma non guardiamo l’effigiata, spostiamo il nostro sguardo un po’ più giù, sulla scollatura.

È lì che troviamo il BAVERO, un elemento importante per la moda del Rinascimento.

Semplicemente il Bavero è un pezzo di stoffa che serve per coprire la scollatura.

Molto spesso diventano talmente preziosi da sembrare dei gioielli in quanto realizzati con filati d’oro a cui si aggiungono perle, come vediamo nel bavero indossato da Eleonora di Toledo: un intreccio di fili d’oro con perle nei punti d’incontro della reticella (prima e ultima immagine).

Possono essere composti in pizzo o in velo, la funzione è sempre la stessa, coprire le generose scollature delle dame.

Pezzi bellissimi e costosissimi che si scontravano con le leggi suntuarie dell’epoca, ma non è una novità: non sono forse i vestiti stessi “gioielli “ preziosi e costosi?

👉 Conoscevi questo dettaglio dell’abito del Rinascimento?

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎Clara Belpoliti, Carla Pezzato, Paola Scarpa, Sabrina PardossiLa...
26/08/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎

Clara Belpoliti, Carla Pezzato, Paola Scarpa, Sabrina Pardossi

Lasciate un commento per dare il benvenuto a queste persone nella nostra community,

QUANDO UNA STOFFA DIVENTA PROTAGONISTA Nel ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni, Bronzino ci regala uno...
25/08/2026

QUANDO UNA STOFFA DIVENTA PROTAGONISTA

Nel ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni, Bronzino ci regala uno dei più celebri abiti della pittura del Cinquecento.

Provate a osservare da vicino il tessuto: il broccato riccio, i motivi decorativi, il melograno e la pigna.

Non sono semplici ornamenti.

Il melograno e la pigna sono simboli legati alla resurrezione e alla rigenerazione, perfetti per sottolineare il ruolo di Eleonora come madre e garante della continuità dinastica dei Medici.

E poi c’è quel magnifico blu dello sfondo: è stato realizzato con lapislazzuli, uno dei pigmenti più preziosi dell’epoca.

Il lapislazzuli era un materiale di lusso che esaltava lo status politico e la ricchezza della corte medicea.

Pensiamo al valore simbolico del colore: solitamente questa tonalità di azzurro così profonda era tradizionalmente riservata ai dipinti sacri per i mantelli della Vergine Maria; qui conferisce alla duchessa un'aura di solennità e maestosità quasi divina

🎨 Un vestito, un colore, una quantità incredibile di significati!!

🖼️ Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni, 1545 circa, Gallerie degli Uffizi.

Egli vi affascina, vi corbella, vi mette il capo sottosopra ".(Diego Martelli su Giovanni Boldini)📍Il dettaglio da osser...
23/08/2026

Egli vi affascina, vi corbella, vi mette il capo sottosopra ".
(Diego Martelli su Giovanni Boldini)

📍Il dettaglio da osservare? La pittura a fuoco d'artificio che Boldini inizia ad utilizzare verso i primi anni del Novecento.
Sprazzi di colori gettati sulla tela che diventano un' aureola di fuoco d'artificio ad incorniciare il volto della donna.

🔍  IL SOLE DENTRO L’OPERA Buona domenica con questo splendido dipinto di Monet, La terrasse à Sainte Adresse.Tutto brill...
23/08/2026

🔍 IL SOLE DENTRO L’OPERA

Buona domenica con questo splendido dipinto di Monet, La terrasse à Sainte Adresse.

Tutto brilla sotto il pennello smagliante dell’artista.

Monet ci regala questo spaccato di vita quotidiana sotto un sole splendente.

E pensare che quando
eseguì l’opera stava passando uno dei periodi peggiori della sua vita, per problemi economici e familiari.

Ma l’amore per la pittura ha prevalso sulla tristezza.

Indirizzo

Via Di Popogna
Padua
57128

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Arte a Palazzo - Silvia Gullì pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Arte a Palazzo - Silvia Gullì:

Scelte rapide

Condividi