27/09/2016
la mattina del 27 settembre 1696,a Marianella nasce Alfonso primogenito degli sposi Liguori -Cavalieri .
I Liguori sono cavalieri napoletani al seggio di Portanova, ufficiali di padre in figlio.
Anna Cavalieri discendeva da una famiglia di marchesi spagnoli, gli Avenia.
La scelta
alla eta' di sedici anni il nostro
Alfonso era cavaliere,riceveva l'anello di dottore,il berretto di giudice e la toga di avvocato .
nel luglio del 1723, Alfonso dopo aver patrocinato in un processo internazionale,deluso dalla corruzione di magistrati che aveva ritenuto integri , vergognandosi della toga che aveva indossato per 18 anni,
se la tolse dalle spalle e lascio' per sempre il palazzo ripetendosi " mondo ti ho conosciuto addio tribunali.
Alfonso era un capo tuosto ,
In piedi con il gesto del cavaliere che si arrende, si toglie dal fianco la spada , con tutto cio' che rappresenta
e la depone sull'altare
l'apparizione
e' difficile dire che in tutta la chiesa ci sia stato un santo a cui la Madre di Dio abbia manifestato piu' chiaramente il suo amore, o che vi sia stato Santo piu' fervidamente innamorato.
non vi e' una opera piu' bella piu' ricca , piu' carica di speranza delle " glorie di Maria "
Ai tempi di Alfonso ,la devozione popolare si esprimeva con processioni penitenziali,flagellazioni, Via crucis,calvari,novene del Crocifisso,tragici "Ecce homo" e piangenti Vergini dalle sette spade.
poco si parlava della redenzione. La lingua parlata non era l'italiano, ma piemontese, lombardo, dialetti regionali, Alfonso creo' un toscano scritto, vivace popolare.
Per completare pubblica una prima raccolta di canzoncine,canti che nel quadro della poesia popolare sono capolavori.
Nell'arco di mezzo secolo la memoria popolare si arricchisce di circa 50 Canzoncine che il Missionario
comporra' , parole e musica.
le cappelle serotine
Il primo esodo di Alfonso e' quello di passare ai popolani alle masse di poveri e di ignoranti che soffrono, brulicano e strepitano nei bassi dei vari palazzi.
E' qui che Alfonso accende il fuoco delle Cappelle Serotine.
La Sua gioia era nel vedersi attorniato dal popolino , quelli che si e' soliti chiamare lazzaroni.Ad essi piu' che ad altri egli aveva donato il Suo cuore,senza risparmiarsi li istruiva con le Sue prediche e li riportava a Dio con la riconciliazione.
Raduna in zone tranquille,e li istruisce in comune, ma il tutto potra ' farsi solo al calare del sole, dopo il lavoro.
Nelle Cappelle serotine Alfonso usa il dialetto napoletano .
Dottore della Chiesa
Padre De Liguori scrisse la Teologia Morale,un'opera monumentale che gli varra' il titolo di Dottore della Chiesa,
pensata come strumento per pastori e confessori , finira' per unificare la morale della chiesa.
Il messaggio e' quello della bonta' del Padre , un messaggio di speranza di fiducia e coraggio ai senza speranza della vita cristiana.
Con il pensiero rivolto ai piu' semplici ne fece un riassunto in italiano in tre volumi che raggiungera' 118 edizioni.
le missioni
dopo le cappelle serotine, Alfonso sente il desiderio di partire,dentro Gli risuonava la voce dei popoli bisognosi di Vangelo.
Destinazione Cina ,
ma il suo progetto era per il
momento bloccato ,ed -Alfonso impegnato in missioni in tutto il regno, sempre nella sua ricerca dei " senza speranza", arrivo' ai villaggi isolati ed alle campagne della Lucania.
L'anno 1732 fu l'anno della nascita della Congregazione
Alfonso dei Liguori cavalcando una povera bestia da soma, all'insaputa di amici e parenti lascia Napoli e prende la via di Scala .
Nasce l'Istituto dei Redentoristi.
muore un uomo ne nasce un altro.Non c'e' piu ' il cavaliere
napoletano, nasce un povero tra i poveri. E come segno di questa nascita l'asino di Betlemme .