30/06/2026
DI MERCATO IN MERCATO ...vicoli, vicoli
Palermo, città mediterranea per censo, luogo dove la luce, simile a pulviscolo dorato, la ricopre tutta, sublimandola. Città luminosissima, la mia Palermo! Città di contrasti e vibrante di vitalità. Una vitalità, esagerata, ridondante, urlata, magniloquente, sfacciata, loquace, sorprendente, una vitalitá barocca!
Il Barocco, Palermo, ce l’ha nel sangue, basta inoltrarsi nei suoi mercati storici, per capirlo! Ed è subito il trionfo della potenza della Vita! Sono un tripudio di spezie e aromi dai profumi densi e pungenti, di carni macellate appese ai ganci, di guizzante pesce azzurro, sono un trionfo di frutta e verdura disposti teatralmente con arte e devozione, a piramide!
Andando in giro per i nostri mercati storici ci si immerge in una sorta di marea umana dal moto ondulatorio, va e viene, come le onde del mare! Gente che mangia passeggiando, nel mentre fa' la spesa parlando d’affari e d’amore. Sentirai i venditori di frutta, pesce e verdura fare ”l’abbanniata” per attirare i compratori, nel mentre i raggi di sole filtrando tra le tende a strice colorate, illuminano il palcoscenico sottostante, mettendolo in risalto e rendendolo piú allegro…e ci sirende conto di quanto strabiliante sia il Creato!
Poi, qua e là, vicoli vicoli, sbucano, all’improvviso, piccoli gioielli architettonici, chiese dai mirabolanti marmi mischi e tramischi! Ne visiteremo due, quelle cioé che rappresentano indubbiamente l’apporto piú significativo della cultura artistica siciliana alla civitá del Barocco europeo, dove piú che altrove, si coglie il carattere distintivo del barocco siciliano per grandiositá compositiva, innovazione tecnica e organicitá simbolica: La Chiesa del Gesú di Casa Professa nel quartiere del Mercato storico di Ballaró e la Chiesa di Santa Maria Concezione al Capo.
Percorreremo insieme il territorio in cui, stando alla leggenda, si muovevano i misteriosissimi Beati Paoli, assurti agli onori della letteratura grazie alla fine penna di Luigi Natoli che ne descrive le azioni rocambolesche nell’omonimo romando.
Questo itinerario ti propone un’esperienza immersiva nell’arte Barocca, ma anche nei profumi e nei sapori della gastronomia locale!
Mai come il cibo, anche il piú povero, é stato investito di una forte carica culturale. E poi, dimmi, non é di tendenza lo street food? non nascondiamoci che ogni tanto é bello mangiare con le mani per recuperare sensazioni perdute. Toccare il cibo, sentirne la consistenza grazie alla capacitá tattile delle dita, aiuta pure a scoprire gli odori mentre si porta in bocca! Senza imbarazzo. É un modo di cogliere l’anima stessa del cibo.
Visiteremo i due Mercati storici piú attivi, il Mercato di Ballaró e il Mercato del Capo, e passeggiando tra i banchi, tutti i sensi saranno sedotti dal profumo dei cibi cotti, da piluccare sul posto.
La nostra cucina popolare parla la lingua antica e colta di Greci e Romani, Saraceni ed Ebrei, Normanni ed Aragonesi, che ci trasmisero tutta la loro saggezza alimentare. Buonissimo il profumo che sentirai arrivare dallo sfincionello, una delizia infornata in teglia da non confondere con la pizza con cui non c’é alcun rapporto di parentela. L’arancina ti dará l’emozione di stringere tra le dita mille anni di cucina, e la sua nascita é saracena.
Un’escursione che va a cercare infondo a noi le risonanze della nostra Identitá Siciliana! Ed io, voce narrante dell’itinerario che ho scelto per te, ti racconteró delle origini e della storia di tanti piatti e pietanze, ed evocheró di certo la cucina dei Monzú del Gattopardo e quella dei Buffittieri, del menú del Commissario Montalbano che potrai assaggiare, se vorrai, e tante saranno, infine, le stuzzicanti curiositá e le storie che ti narreró, resteranno per sempre nella tua memoria…
FOCUS
Piazza Vigliena (I Quattro Canti)
Mercato storico di Ballaró
Chiesa del Gesú di Casa Professa
Absidi Arbo-Normanne Cattedrale
Piazzetta Sett’Angeli
Piazza Beati Paoli
Chiesa di Santa Maria Concezione al Capo
Mercato storico del Capo
INFORMAZIONI IMPORTANTI
La visita di alcuni monumenti puó essere subordinata alle disposizioni degli stessi
A CHI SI RIVOLGE
Questa visita si rivolge a chi desidera fare uno sfizioso ”Tour Street food di Palermo” per una conoscenza dell’aspetto demo-etno-antropologico della gastronomia palermitana associata ad una visita dei piú bei gioielli del Barocco palermitano.
🇫🇷.
DE MARCHÉ EN MARCHÉ… À TRAVERS LES RUELLES
Palerme, ville méditerranéenne par excellence, est un lieu où la lumière, semblable à une fine poussière d’or, recouvre chaque chose et la sublime.
Ville d’une luminosité incomparable, ma Palerme !
Ville de contrastes, vibrante d’une énergie débordante. Une vitalité excessive, foisonnante, éclatante, théâtrale, audacieuse, bavarde, surprenante : une vitalité profondément baroque !
Ici, la nourriture se savoure souvent debout, dans la rue, portée directement à la bouche, sans aucune gêne. C’est une manière de saisir l’âme même du goût et de la cuisine.
Nous visiterons les deux marchés historiques les plus animés de Palerme : le marché de Ballarò et celui du Capo. En flânant entre les étals colorés, tous vos sens seront séduits par les parfums des mets cuisinés, ces petites gourmandises que l’on aime déguster sur place.
Notre cuisine populaire parle la langue ancienne et savante des Grecs et des Romains, des Arabes et des Juifs, des Normands et des Aragonais, qui nous ont transmis leur immense sagesse alimentaire.
Vous serez enchantés par le parfum du sfincionello, cette délicieuse spécialité cuite au four dans un moule, à ne surtout pas confondre avec la pizza, car elles n’ont aucun lien de parenté.
L’arancina vous offrira l’émotion de tenir entre vos doigts mille ans d’histoire culinaire : ses origines remontent à la période arabe de la Sicile.
Une excursion qui cherche, au plus profond de nous-mêmes, les échos de notre Identité sicilienne !
Et moi, voix narratrice de cet itinéraire que j’ai imaginé pour vous, je vous raconterai les origines et l’histoire de nombreux plats et spécialités. J’évoquerai bien sûr la cuisine raffinée des Monzù du Guépard, ainsi que celle des buffittieri, sans oublier les plats du célèbre Commissaire Montalbano, que vous pourrez goûter si vous le souhaitez.
Enfin, tant de petites curiosités savoureuses et d’histoires que je vous dévoilerai resteront longtemps gravées dans votre mémoire…
© Reproduction interdite
POINTS FORTS DE LA VISITE
• Piazza Vigliena (Les Quatre Canti)
• Marché historique de Ballarò
• Église du Gesù de Casa Professa
• Absides arabo-normandes de la Cathédrale
• Piazzetta Sett’Angeli
• Piazza Beati Paoli
• Église Santa Maria della Concezione al Capo
• Marché historique du Capo
INFORMATIONS IMPORTANTES
La visite de certains monuments peut être soumise aux dispositions et horaires propres à chaque site.
À QUI S’ADRESSE CETTE VISITE ?
Cette visite s’adresse à ceux qui souhaitent vivre un tour street food gourmand et culturel de Palerme, à la découverte de la dimension ethno-anthropologique de la gastronomie palermitaine, associée à la visite de quelques-uns des plus beaux joyaux du baroque de la ville.