12/07/2026
Ci sono vite che sembrano venute fuori da un romanzo, in cui il genio, la follia, la passione, la malinconia e la malattia compongono una melodia immortale, come La bohéme di Puccini.
Ecco: la vita di quest'artista somiglia a quest’opera teatrale.
Lui è bello, dotato di grande talento ma molto povero in una Parigi ricca di grandi artisti e di notti da vivere senza senza alcuna ricchezza se non la passione e la fame di vita, vissuta tra grandi bevute, amicizie profonde e belle donne.
È per questo suo modo di intendere l'esistenza che molti lo amano, ma non è questo ciò che lo ha reso immortale.
Vogliamo ricordarlo non tanto per il suo temperamento irrequieto, quanto per i suoi ritratti languidi e per quel modo con cui è riuscito a cogliere la bellezza rendendola immortale. Vogliamo ricordarlo per i suoi colli sinuosi e per quegli “occhi a cui ha tolto l’età”.
Il 12 luglio 1884 nasceva a Livorno Amedeo Modigliani, il grande Modì ❤️