Abruzzo Tour guide

Abruzzo Tour guide Siamo un piccolo tour operator in quanto a dimensioni, ma grandissimo per quanto riguarda la passion

Abruzzo tour guide è la pagina di happy-traveller, tour operator nato nel 2020, che si occupa dell'Abruzzo. Dopo innumerevoli esperienze nell'ambito del turismo a carattere locale, nazionale ed internazionale, è partita l'avventura in proprio di happy-traveller, per poter meglio sviluppare le nostre idee di turismo, legate alla soddisfazione di chi sceglie noi per viaggiare o fare una semplice esp

erienza, e alla diffusione e alla divulgazione del "bello" presente nella nostra terra e che a volte rimane nascosto ad un occhiata veloce. Da sempre amanti della nostra terra, l'Abruzzo, e della nostra città, Pescara, ci siamo messi in gioco per cercare di far conoscere ed apprezzare la nostra cultura, la nostra storia, la nostra arte e soprattutto la nostra natura. Forse è un fatto di orgoglio, sicuramente è frutto della passione: promuovere la nostra terra è quello che ci prefiggiamo, con l'obiettivo dichiarato di fare di chi sceglie noi un viaggiatore felice, un happy traveller!!!!

25/01/2024

TOUR DEI CASTELLI NEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA . HOTEL 2 NOTTI + 2 CENE + VISITA SULMONA + BIGLIETTO TRENO STORICO + ATTIVITÀ GUIDATE . PARTENZE DISPONIBILI ITINERARIO SULMONA – PALENA – ROCCARASO A/R FEBBRAIO Sabato 3 – 10 – 24 MARZO Sabato 2 – 9 . STRUTTURE DISPONIBILI: HOTEL TRE ...

10/08/2023
Cucciolo di pastore abruzzese. Quarto di Santa Chiara. Palena
16/10/2022

Cucciolo di pastore abruzzese. Quarto di Santa Chiara. Palena

18/09/2022

Transiberiana D'Abruzzo. Un viaggio nel tempo a bordo di un treno storico attraverso lo spettacolare scenario naturalistico del Parco Nazionale della Maiella. Un percorso che ci riempie l'anima e che ci appare più o meno come appariva al viaggiatore 100 anni fa.

Dopo 4 anni riaprono finalmente al pubblico le Grotte del Cavallone.Situate tra i comuni di Lama dei Peligni e Taranta P...
23/08/2022

Dopo 4 anni riaprono finalmente al pubblico le Grotte del Cavallone.
Situate tra i comuni di Lama dei Peligni e Taranta Peligna, sono accessibili a tutti attraverso una ripida e panoramica salita attraverso la cestovia realizzata nel 1978 e recentemente restaurata.
Partendo da quota 760 mt si arriva a quota 1388 mt slm, alla base delle grotte, a cui di accede attraverso una scalinata scolpita nella roccia di circa 180 gradini.
Le Grotte del Cavallone sono le Grotte turistiche più alte d'Europa e sono state esplorate a partire dal 1666, come testimonia la data incisa in un masso sito nell'atrio dell'ingresso.
Tuttavia come anno della prima vera e propria esplorazione della grotta si considera il successivo 1704, ad opera di Donato Antonio Franceschelli e Jacinto de' Simonibus.
La grotta è nota anche come la Grotta de La Figlia di Iorio, tragedia pastorale dannunziana ambientata in Abruzzo, del 1903.
Nel giorno di San Giovanni, la famiglia di Lazaro di Roio sta preparando le nozze del figlio Aligi, pastore. Durante i superstiziosi e rituali preparativi, irrompe Mila, la figlia di Jorio, che cerca rifugio per scampare alle molestie da parte di un gruppo di ubriachi. Mila, sospettata dalla comunità di stregoneria, viene respinta dalla famiglia di Aligi. Aligi, però, la difende e con lei fugge in montagna ed insieme si rifugiano in una grotta.
Francesco Paolo Michetti, incaricato della sceneggiatura della tragedia pastorale visitò più volte la Grotta del Cavallone ed ambiento' le scene della tragedia all’interno del grande antro d’ingresso della Grotta del Cavallone, poi rinominato per questa ragione Sala di Aligi.
D’Annunzio non visitò mai le Grotte del Cavallone ma grazie al lavoro del Michetti ed al successo della tragedia, queste rappresentano uno dei luoghi dannunziani per eccellenza.

Sulmona - Transiberiana d'Abruzzo - Scanno
25/04/2022

Sulmona - Transiberiana d'Abruzzo - Scanno

Rava tagliata e pitture rupestri di RaianoAll'interno della riserva naturale delle Gole di San Venanzio, è possibile amm...
13/04/2022

Rava tagliata e pitture rupestri di Raiano

All'interno della riserva naturale delle Gole di San Venanzio, è possibile ammirare tra le altre cose Rava tagliata e le pitture rupestri. Rava tagliata o roccia tagliata è un tratto lungo circa 100 metri interamente scavato nella roccia con una carreggiata larga circa 3 metri e altrettanto alta.
Su di essa si narra che possa essere addirittura un tratto di strada dell’antica Tiburtina Valeria, una delle cosiddette strade consolari utilizzate in epoca romana.
Una volta visitato questo tratto, si prosegue sul breve e ripido sentiero che porta alle pitture rupestri di età Neolitica, testimonianza della presenza millenaria dell'uomo in questa zona.
Esse sono in assoluto una delle prime forme d’arte realizzata dall’uomo.
L’arte rupestre, veniva impressa dai nostri antenati nelle pareti delle caverne o grotte preistoriche dove si rifugiavano o su soffitti e mura di pietra, con le dita, o aiutandosi con ciuffi di peli o con pennelli rudimentali creati con muschio o erbe. I colori utilizzati per realizzare queste rappresentazioni erano per forza di cose colori a base minerale.
Le pitture rupestri di Raiano sono concentrate su un unico pannello a circa 2 metri di altezza dall’attuale piano calpestabile.

COLORI. Passolanciano
03/02/2022

COLORI. Passolanciano

In inverno in Abruzzo si ciaspola!!!
13/12/2021

In inverno in Abruzzo si ciaspola!!!

Voltigno ❤️
14/11/2021

Voltigno ❤️

Ad Auschwitz, precisamente nel campo Auschwitz 2-Birkenau, dove finiscono le rotaie, è presente il Monumento alle vittim...
29/10/2021

Ad Auschwitz, precisamente nel campo Auschwitz 2-Birkenau, dove finiscono le rotaie, è presente il Monumento alle vittime del campo, l'unica scultura a memoria della tragedia, opera del pescarese Pietro Cascella.
L'opera lunga 57 metri è frutto di un lungo lavoro di elaborazione. Nel 1958 Pietro Cascella presenta un progetto insieme al fratello Andrea e all'architetto spagnolo Lafuente, che risulta vincente in una gara che era stata indetta a livello internazionale per la realizzazione di tale monumento. L'opera poi realizzata, quella che vediamo oggi in fondo alla rampa dove avveniva la prima selezione dei deportati in cui veniva deciso in un attimo se essi erano abili al lavoro o se erano destinati senza appello alle camere a gas e ai forni crematori, è del 1967 e porta la firma del solo Pietro Cascella in quanto il fratello e Lafuente si erano ritirati dal progetto. Cascella, supportato dalla manovalenza di scalpellini polacchi, realizza un opera di impegno civile a cui lui si è sempre detto interessato. Il monumento commemorativo non risalta anche perché il monumento è il campo in se per se. Nella scultura si riconosce a prima vista l'inconfondibile stile di Cascella che va a rivisitare simbolicamente la tragedia, ma la drammaticità del luogo si esprime al massimo girando lo sguardo di fianco dove ci sono le rovine delle camere a gas e dei forni crematori fatti saltare in aria dai nazisti nel tentativo di eliminare qualche prova.

Organizzata all'ultimo momento, una bellissima escursione attraverso l'incantevole scenario delle gole di San Venanzio. ...
17/10/2021

Organizzata all'ultimo momento, una bellissima escursione attraverso l'incantevole scenario delle gole di San Venanzio. La suggestione dell'eremo che sovrasta il fiume Aterno, la storia di San Venanzio, il suo giaciglio, la scala Santa e tanto altro immersi nella natura, in un clima di amicizia e serenità. Grazie a tutti, a grandi e piccoli, a chi ha guadagnato la medaglia grazie all'impegno messo, a chi ha fatto sacrifici per esserci, a chi ci ha messo la simpatia, a chi è arrivato in bici da Pescara, e a Barbara che sotto la guida della sorella riesce ad arrivare ovunque! Arrivederci alla prossima escursione

Indirizzo

Strada Pandolfi
Pescara
65125

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