Nata nel 1987 grazie anche al lavoro di ricerca e sensibilizzazione seguito alla mostra tenutasi nel 1964 al santuario di San Giovanni d’Andorno e sostenuta dalla Comunità Montana dell’Alta Valle del Cervo “La Bürsch” (istituita nel 1973), la Casa Museo dell’Alta Valle del Cervo Cervo ha sede in una tradizionale abitazione di Rosazza, nella quale più di quindici stanze, distribuite su quattro piani, permettono un’esposizione articolata per ambienti di vita e per temi: la stalla, la cucina, la lavorazione della sienite, le antiche scuole professionali a indirizzo edile, le società operaie di mutuo soccorso, la secolare emigrazione degli uomini, il forte ruolo della donna. Gestita dall’associazione di volontariato culturale che l’ha avviata, la Casa Museo si è da subito presentata come un centro di elaborazione e di divulgazione della cultura locale aperto al contributo e alla collaborazione di enti e singoli cittadini, oltre che come punto di riferimento per itinerari tematici a più vasto raggio, come quelli, completi di pieghevoli, sulle opere pubbliche finanziate dal filantropo Federico Rosazza Pi****et e sulla religiosità popolare. Forte del costante sostegno dei volontari la Casa Museo si è evoluta nel corso degli anni, arricchendo le proprie collezioni, che ad oggi vantano più di mille oggetti (senza contare le decine di fotografie d’epoca che accompagnano il visitatore durante la visita), e aprendo nuovi ambienti al pubblico.