Giuliani Giovannina guida turistica abilitata in Molise

Giuliani Giovannina guida turistica abilitata in Molise Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Giuliani Giovannina guida turistica abilitata in Molise, Guida turistica, Pietrabbondante.
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Guida turistica abilitata
Professionista del settore dal 2005, iscritta all'Elenco Nazionale delle Guide Turistiche(N.Patentino 14000002 data di iscrizione 03/01/2025 come da legge 190/2023)

01/05/2026

La regione più vuota d'Italia muoveva 5,5 milioni di pecore l'anno.

E non era un caso. Era un sistema.

Il Molise — oggi 290.000 abitanti, fanalino di coda demografico italiano — nel Seicento era il cuore pulsante dell'economia del Regno di Napoli. Un posto che la maggior parte degli italiani fatica a mettere sulla cartina era, tre secoli fa, attraversato ogni anno da un fiume di animali senza equivalenti nell'Europa pre-industriale.

I tratturi erano le infrastrutture di quel sistema. Strade erbose, larghe e codificate, percorse dai greggi in transumanza dall'Abruzzo e dal Molise fino alle pianure pugliesi — 200 e più chilometri di migrazione stagionale, ogni autunno, ogni primavera, da secoli.

Le origini sono sannitiche, tra il VI e il IV secolo avanti Cristo. Ma è sotto gli Aragonesi nel XV secolo che il sistema diventa una macchina statale: nasce la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Foggia, l'ente che regola tutto — dazi, rotte, diritti di pascolo. Uno Stato dentro lo Stato, costruito intorno a un animale.

Aspetta. Perché il Seicento è quando i numeri diventano assurdi.

5,5 milioni di capi in transito ogni anno. Non in un decennio — ogni anno. Accompagnati da 30.000 pastori. Ogni gregge poteva contare fino a 20.000 animali e richiedeva 200 persone solo per essere tenuto insieme. Duecento persone per un gregge solo.

E poi c'è il dettaglio che cambia la prospettiva: quel volume di animali superava quello che oggi muove l'intera Nuova Zelanda meridionale — uno dei maggiori produttori di ovini del pianeta. L'Italia del Seicento, su una rete di tratturi lunga circa 3.000 chilometri, faceva numeri da superpotenza zootecnica globale.

La lana era il prodotto principale — e il denaro era enorme. Le comunità lungo i tratturi ci costruirono sopra interi insediamenti: circa 70 comuni molisani, tra cui Campobasso e Isernia, sorsero lungo quelle rotte. Il paesaggio del Molise che vedi oggi è letteralmente la traccia fisica di quei milioni di zampe.

Il declino arrivò con le ferrovie e poi con la riforma agraria degli anni Cinquanta. I tratturi restano — oggi sono Parco Regionale dal 1997 — ma la transumanza a quei volumi non esiste più da secoli.

Il Molise non esiste, dicono.

Nel Seicento, era l'autostrada dell'Europa.

In breve:
Nel XVII secolo 5,5 milioni di pecore attraversavano il Molise ogni anno, accompagnate da 30.000 pastori
Il sistema era regolato dalla Regia Dogana della Mena delle Pecore di Foggia, fondata nel 1447
Quella rete di tratturi — 3.000 km, ancora visibile — ha letteralmente costruito il paesaggio e i comuni del Molise moderno

13/01/2026

Si rende noto che, nell'ambito degli interventi strategici finanziati dal PNRR, il Santuario Italico di Pietrabbondante sarà interessato da un complesso piano di opere finalizzato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive del compendio monumentale.
​Al fine di garantire la realizzazione di tali interventi in sicurezza e celerità, a partire da lunedì 19 gennaio la fruizione del sito sarà sospesa fino al termine dei lavori.
​Questa temporanea chiusura rappresenta un passo necessario verso un obiettivo di grande valore civico e culturale: garantire a ogni visitatore la piena accessibilità al patrimonio culturale del nostro territorio.
​Vi ringraziamo per la comprensione.

25/12/2025

01/12/2025

I SANNITI E IL SANNIO
DOMENICA 7 DICEMBRE
PIETRABBONDANTE

Vi aspettiamo per il secondo appuntamento dedicato al popolo dei Sanniti e il Sannio.

Domenica 7 dicembre staremo a Pietrabbondante, dove avremo l'opportunità di salire sulla cima di Monte Caraceno. Questa salita rappresenta un momento di grande valore paesaggistico e storico, poiché Monte Caraceno offre una vista spettacolare sulla valle sottostante e sulle montagne circostanti, permettendoci di immergerci completamente nella natura incontaminata del territorio. Successivamente, accompagnati dalla guida turistica Giovanna Giuliani , visiteremo il suggestivo santuario italico e il teatro, esplorando le tracce della cultura antica e immergendoci nel passato di questa affascinante civiltà. Un'esperienza ricca di storia, natura e scoperta!

*SCHEDA PERCORSO*
Difficoltà: T/E – Turistico/Escursionistico
Lunghezza: 4,5 km
Tipologia percorso: ad anello
Dislivello: +/- 210 m

*LUOGO DI INCONTRO*
Ore 9:30 santuario italico di Pietrabbondante.
Fine incontro prevista per le ore 13:30 circa.

*EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE*
Obbligatori: scarponi da trekking possibilmente alti (per sostenere le caviglie), giacca a vento, cappellino invernale, scalda collo, eventuale maglia di ricambio. Acqua, snack o frutta per un eventuale spuntino. Consigliati: bastoni da trekking. Facoltativi: macchina fotografica e binocolo.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!
Prenotazione entro le ore 20 di sabato 6 dicembre .

*COSTO*
conduzione trekking, assicurazione RCT, approfondimento sui Sanniti guerrieri.

Ingresso gratuito al santuario

Per informazioni e prenotazioni:
Michele Permanente Guida Ambientale Escursionistica
328 7639268
Valeria Fabrizio Guida Ambientale Escursionistica
320 181 8141
Daniela Pietrangelo Guida Ambientale Escursionistica
333 4226979

*Professione esercitata ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n.4 (G.U. n.22 del 26-1-2013)
[Le guide si riservano di annullare l'escursione o di variare il percorso per condizioni meteo avverse o altri fattori che potrebbero compromettere la sicurezza degli accompagnati.]

Buoni passi,
Valeria, Michele Permanente Guida Ambientale Escursionistica e Daniela Pietrangelo

11/11/2025

📕 Le rubriche di AGTA
🌏 Viaggio nel mondo delle guide turistiche

Perché le guide turistiche non pagano i biglietti nei musei e i luoghi d’arte?
Nella recente legge che disciplina la professione di guida turistica (legge n. 190 del 13/12/2023, modificata con DM n. 19 del 02/03/2024), l’articolo 9 dice:

"Le guide turistiche munite di tesserino personale di riconoscimento ai sensi dell’articolo 5, comma 4, hanno diritto all’ingresso gratuito in tutti i siti in cui esercitano la professione o in cui accedono per finalità di studio e formazione, siano essi di proprietà dello Stato, di altri enti pubblici, degli enti territoriali o di istituti religiosi."

La nuova legge presenta diversi punti che non hanno trovato d’accordo molte guide già abilitate, ma l’articolo 9 ha sicuramente trovato favore unanime.

Passare l’esame di abilitazione è sempre stato solo il primo gradino di un’eterna salita, perché le guide passano tanto tempo a studiare o a ristudiare per ampliare e consolidare le loro competenze. In primo luogo nella città in cui si esercita, dal momento che ci possono essere stati nuovi allestimenti o nuove acquisizioni. Altre volte invece una guida già abilitata da anni si può trovare nella situazione di dover preparare una visita guidata in un sito poco conosciuto e anche le guide più esperte sentono il bisogno di “ripassare”. Per il nostro lavoro la sola teoria non basta: per poter spiegare un luogo bisogna vederlo, conoscerne gli spazi, le uscite, i servizi, etc.

E se la guida si trova in una città lontana dalla zona in cui lavora abitualmente? L’arte e la storia del nostro paese sono inestricabilmente legate fra loro: la guida milanese che spiega la canestra di frutta del Caravaggio troverà utilissimo visitare Roma, Napoli e Siracusa, dove sono conservati altri grandi capolavori del maestro, come la guida toscana che spiega i siti etruschi della propria regione avrà molti spunti nel parco archeologico di Capua.

Prima di questa riforma la gratuità era riconosciuta anche per studio e sopralluoghi, ma solo grazie a una circolare ministeriale, spesso non conosciuta e non “riconosciuta” dal personale di molte biglietterie, con cui spesso ci si trovava a discutere.
L’articolo della nuova legge finalmente chiarisce in maniera inequivocabile il diritto alla gratuità per le guide, sempre, in tutti i siti.

Allora, niente più problemi su questo fronte?
Purtroppo no, non è così semplice.
Perché, nonostante la legge, sono ancora tanti i siti della cultura che in Italia non concedono la gratuità alle guide. Innanzitutto leggendo bene l'articolo di legge si nota che NON include i siti privati: anche se aperti al pubblico, quelli privati non sono obbligati a dare la gratuità; ne deriva il pagamento anche in tantissime mostre (organizzate/ospitate da istituzioni private).
Eppure succede ancora di ritrovarsi a discutere per la gratuità anche nei siti pubblici, per le ragioni più svariate.

Ci sono musei e monumenti in cui vi hanno rifiutato il gratuito? Quali? Quando?
Raccontate la vostra esperienza nei commenti,
oppure scriveteci a [email protected]
in modo che AGTA possa attivarsi per intervenire.

Francesca Ranieri per

2/11/2025Bella giornata insieme ai viaggiatori del treno storico "Transiberiana d'Italia alla scoperta di Pietrabbondant...
02/11/2025

2/11/2025
Bella giornata insieme ai viaggiatori del treno storico "Transiberiana d'Italia alla scoperta di Pietrabbondante (IS)".
Grazie a chi sceglie di visitare l'Alto Molise con la Cooperativa di comunità terramea, Pallenium Tourism Srl e Ferrovia dei Parchi.




Indirizzo

Pietrabbondante
86085

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 19:00

Telefono

+393490943740

Notifiche

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