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Visto che oggi era aperto, mi ci sono fiondatoOratorio della SS Annunziata a Camporosso (Im)Delle"seicentesche tele oval...
05/06/2026

Visto che oggi era aperto, mi ci sono fiondato

Oratorio della SS Annunziata a Camporosso (Im)
Delle"seicentesche tele ovali di scuola genovese" non pare esserci traccia...

Un'ideale linea (nemmeno poi tanto ideale visto che sembra ricalcare-per quanto  rimaneggiato e sconvolto-tracciato viar...
01/06/2026

Un'ideale linea (nemmeno poi tanto ideale visto che sembra ricalcare-per quanto rimaneggiato e sconvolto-tracciato viario che attraversava la val Merula, forse la traslata via Iulia Augusta medievale) collega le principali emergenze architettomiche andoresi:
partendo da Ovest, la Pieve di San Giovanni, il ponte a 10 arcate, il complesso del castello (Torre-Chiesa-Paraxio-insediamento) e il borgo di Colla Micheri.

Compreso e compresso da queste evidenze monumentalii, rischia di passare inosservato un manufatto più modesto, ma non per questo meno importante, per forma, funzione e significato:
lungo lo sconnesso e incerto sentiero¹ che sale verso il castello è ancora visibile una piccola fontana a edicola con cisterna, tra i meglio conservati esempi di tali strutture.
Un'apertura voltata, delimitata da un parapetto(piu recente) protegge una profonda cisterna, oggi vuota.
Non è possibile sapere se vi fosse raccolta acqua piovana o sorgiva oppure se la struttura fosse il fronte di una canalizzazione proveniente dal castello.

La tecnica costruttiva della fontana, al netto dei rimaneggiamenti è avvicinabile a quella delle vicine chiesa e porta d'ingresso al castello, portando ipoteicamente a datare la fontana entro la seconda metà del XIII, inserendola all'interno di quel radicale e generalizzato intervento edilizio voluto da Genova a partire dal 1252, anno dell' acquisizione di Andora.

¹tutta l'area è ancora soggetta ai lavori di "ripristino" del borgo, legati a un progetto regionale.
Le foto sono di due anni fa.




Parentesi siciliana (2 di...)Di un Caravaggio(1608) leggermente fuori dal circuito turistico e di due Croci trecentesche...
27/05/2026

Parentesi siciliana (2 di...)
Di un Caravaggio(1608) leggermente fuori dal circuito turistico e di due Croci trecentesche ritrovate nell'estradosso della volta della chiesa di Santa Lucia al Sepolcro¹
Del poco rispetto di alcuni (?) turisti per le funzioni liturgiche²
Della bellezza conturbante, di un territorio che è stato brutalizzato da politiche poco lungimiranti e non rispettato in primis da chi lo vive
Dell'abbacinante luminosità della pietra calcarea³
Dell'atmosfera spagnoleggiante della sua architettura
Dello stesso straniante e avvolgente effetto di Piazza Duomo, 22 anni dopo.
E di tante altre cose piu intime, solo private.


(come il precedente, come i successivi, non me ne vogliate. se non interessa,passate oltre)




¹ogni volta mi stupisce la voglia di raccontare, di condividere delle persone che incontro: a fine messa, un musicista ci ha fermati per raccontarci la storia del ritrovamento dei due Crocifissi😍)
²Siamo liberi di credere o meno, ma ritengo il minimo sindacale il rispetto verso la celebrazione delle funzuoni. I quadri e gli interni non scappano
³sensazione analoga vissuta a Bari

Parentesi siciliana (1 di qualche).Medioevo e Rinascimento siracusani nella bellissima Galleria Regionale di Palazzo Bel...
26/05/2026

Parentesi siciliana (1 di qualche).
Medioevo e Rinascimento siracusani nella bellissima Galleria Regionale di Palazzo Bellomo
(da un utilissimo post di 💙)

spero avrete pazienza,ma son sempre cose belle!



gall.bellomo

La "Madona Routa" di Luceràm(una poco usuale chiesa a pianta a croce latina in ambito ligure)Nel 2009 l'INRAP¹ viene inc...
19/05/2026

La "Madona Routa" di Luceràm
(una poco usuale chiesa a pianta a croce latina in ambito ligure)

Nel 2009 l'INRAP¹ viene incaricato di effettuare alcuni sondaggi archeologici preventivi alla costruzione dell'edificio cbe avete visto nel post precedente

Purtroppo le indagini (4 saggi e analisi delle stratigrafie murarie) non sono riuscite a dare una risposta certa su costruzione e fasi di vita di questa struttura che, dibitativamente, sembra essere menzionata (il dubbio è dato dalle diverse titolazioni citate dai vari docunenti medievali) sin dal XI sec, legata all' abbazia nizzarda di Saint Pons.

Pochi frammenti ceramici postmedievali e resti ossei umani testimoniano di stravolgimenti moderni e scomparsa degli strati d'uso legati alla vita della chiesa, che pare non più menzionata a partire dal XV sec.

Le analisi delle murature indicano 4 distinte (sì, ma quanto?²) fasi costruttive di un edificio che, nelle sue e su confronti tipologici, nelle sue misure interne, pare essere troppo stretta per contenere tre navate, ma anche leggermente troppo larga per suggerire una navata unica, portano a datare quanto ancora in vista intorno alla fine del XIII sec.

Se capitate da queste parti, fermatevi a Luceràm.Un vero e proprio museo diffuso di arte medievale.

Ringrazio l'attuale proprietario dell'area che, spontaneamente mi ha aperto la porta di casa e mi ha mostrato il suo "giardino segreto" all'interno della chiesa, trasformato in un'esposizione di arte contemporanea.

¹Istituto Nazionale Ricerche Archeologiche Preventive
²l'ipotesi è che si possa trattare di quattro fasi molto ravvicinate, legate ad abbandoni e riprese della costruzione, legate a motivi contingenti

Se volete andare oltre il mio improbabile sunto dal francese. potete trovare le 46 pagine della relazione INRAP in Rete
La panoramica è presa dalla strada che scende dal Col Saint Roch e dal Col du Tourini (lungo la quale potete trovare la bellissima chapelle de N.D. du Bon Coeur!!)





E se vi dicessi che questo è il transetto destro di una chiesa?O,per lo meno, quel che ne rimane...Da qualche parte nell...
17/05/2026

E se vi dicessi che questo è il transetto destro di una chiesa?

O,per lo meno, quel che ne rimane...
Da qualche parte nell'entroterra nizzardo
La sua storia nel prossimo post



Come fai a passarci davanti e a non fermarti?Luceram merita sempre una sosta.A partire dal trionfo del Gotico cortese de...
15/05/2026

Come fai a passarci davanti e a non fermarti?
Luceram merita sempre una sosta.
A partire dal trionfo del Gotico cortese della piccola ca****la di Saint Grat
(il post è perso nei meandri della timeline,circa 2 anni fa)




il 13 maggio 1626, dopo 9 mesi di detenzione e in preda a una furiosa febbre,  Orazio de Rossi viene condotto dal carcer...
13/05/2026

il 13 maggio 1626, dopo 9 mesi di detenzione e in preda a una furiosa febbre, Orazio de Rossi viene condotto dal carcere (direi la Grimaldina) all'ospedale di Pammatone,dove morirà in una data imprecisata
La sua sospetta dedizione ai Savoia nella guerra dell'anno precedente ha scatenato le ire di Genova e l'odio dei suoi concittadini dianesi.

Con la sua tragica morte si chiudono le vicende di una bottega pittorica che, a partire almeno dal 1508, con l'arrivo del nonno Raffaello, passando dal padre Giulio, ha profondamente segnato il panorama artistico del Ponente per più di 120 anni.
Dei due figli di Orazio,nessuno seguirà le orme dei predecessori, soprattutto Giulio deve aver avuto anch'esso i suoi bei problemi con la Dominante

la data simbolica del 13 maggio segna il quattrocentesimo anniversario della fine di questo atelier e,in assenza di ben altre più importanti celebrazioni, mi pareva doveroso ricordarlo.
Nel carosello una rapida carrellata a ritroso nel tempo di alcune opere dei tre artisti...





Le notizie trovate sono davvero poche.Stranamente non ne hanno scritto¹ né Bartoletti né Scagliola e c'è un fugacissino ...
12/05/2026

Le notizie trovate sono davvero poche.
Stranamente non ne hanno scritto¹ né Bartoletti né Scagliola e c'è un fugacissino accenno da parte di Lourgues-Lapouge².

Siamo nell'alta (e bellissima) valle del Paillon, il fiume che una volta arrivava a lambire il centro storico di Nizza³.
A circa 2 km a valle del comune di Coaraze la piccola e anonima ca****la di Saint Sebastien conserva un interessante ciclo di affreschi sul martirio del Santo, che un "Anonimo di Coaraze" ha realizzato intorno alla metà del '500 -con molta fantasia,credo-"sullo stile del Perugino"⁴.
Sulla parete destra due scene del martirio e sulla volta Dio Padre in mandorla, inquadrato in un particolarissimo reticolo di specchiature di gusto quasi "archeologico"

Le foto sono state scattate dalle due finestrelle devozionali, ma se volete vedere gli affreschi da vicino, potete fare riferimento ai numeri di tel in foto 13

¹o,per lo meno, non ne ho ancora trovato tracce.
²C. Lourgues-Lapouge,St Etienne de Tinee-Auron: chapelle peinte.Guide du visiteur, 1993
³Oggi tombato nei sui ultimi km, ma ben visibile in tutte le mappe storiche della citta.
⁴ho salvato la citazione,ma non la fonte da cui l'ho tratta. il confronto con il San Sebastiano del Louvre credo sia abbastanza emblematico (grazie a per la foto e per la celerità nell'inviarmela prima della pubblicazione del post❤️😊)


11/05/2026

La ca****la di San Sebastiano a Coaraze, entroterra (bellissimo) di Nizza
Seguirà post





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