10/02/2026
Nel corso degli anni, lungo il Cammino, ho incontrato persone spinte da motivazioni diverse.�C’è chi cercava lo spirito di avventura,�chi nuove esperienze,�chi il valore profondo dell’amicizia e delle nuove conoscenze.
Nessuno, però, si aspettava che questo viaggio riuscisse ad accomunare tutti in qualcosa di più grande:�la voglia di stare insieme,�di condividere,�di vivere ciò che un cavaliere assapora davvero con il proprio cavallo.
Organizzare ogni dettaglio, il vitto e l’alloggio, creare un binomio cavallo–cavaliere unico, rispettare le soste necessarie per riposare — soprattutto per far riposare il nostro cavallo —�serve a rinfrancare lo spirito, rendendolo selvaggio e onesto allo stesso tempo.
Questo sono io.�Sono ciò che ogni anno si rinnova lungo il Cammino.
Vi aspetto.”�— Mario Menici