28/10/2023
Ecco la tanto attesa foto con la crew di A casa di Elena!
Io, Gianna e Doriana! 🙂
Gianna lavora con me fin da quando ho iniziato questo lavoro, 10 anni fa.
Ci siamo conosciute quando lavoravamo a Monopoli e poi, con il tempo, mi ha seguito in questo mio progetto.
Si dedica con cura e passione nel rendere accoglienti, pulite e profumate tutte le nostre soluzioni. Si prende cura degli asciugamani, dei teli mare, dei copriletti, gli strofinacci, guanti e presine e coprimateressi e chi più ne ha più ne metta, per renderli morbidi e soffici.
Mette a posto qua e là, prepara welcome basket, kit di benvenuto e ogni volta che c’è un problema è in prima linea e mi affianca, anche se in pieno Giugno ci chiedono una stufa elettrica alle 11 di sera.
È paziente, canterina, un po’ buffa e molto materna sia con le sue figlie che con tutto il resto delle persone che incontra.
Si accorge se c’è qualcosa che non va dagli sguardi, lo fa sia con gli ospiti che con tutti noi e capisce quando qualcuno ha bisogno di qualcosa o quando è meglio lasciargli il suo spazio.
Ha caldo tutto l’anno e amiamo farle gli scherzi, perché ci casca sempre e ci fa un sacco ridere. Ogni volta che leggiamo una recensione, lei crea della suspance perché, è inutile mentire, qualche volta ci rimaniamo male e lei ha sempre il timore di doverci consolare se una recensione non è come ce l’aspettavamo.
A chi ha soggiornato qui la presentiamo come il nostro angelo custode, perché signora delle pulizie o governante a volte è un po’ riduttivo.
Doriana è la più piccolina, si è unita allo staff a Maggio ed anche se ha solo 4 anni in meno di me, per me è “la piccoletta di casa”.
È taciturna e silenziosa, tanto riservata quanto dolce.
Fa sù e giù di continuo, saltella da un piano all’altro per soddisfare le richieste di tutti gli ospiti e non solo!
Si prende cura degli ospiti durante le colazioni e con curiosità e pazienza guarda cosa facciamo noi altri ed impara in pochissimo tempo.
Non si tira mai indietro, tranne se nelle foto le chiediamo di fare la “scema”: io e Gianna facciamo finta di essere delle top model de noi poveri mentre lei rimane composta e imbarazzata dicendo che non sa come si fa.
Quando lavora è mieticolosa e si prende i suoi tempi, ma tu sai sempre cosa fa perché la senti riflettere ad alta voce.
Ama fare gli scherzi a Gianna e a differenza sua, Doriana agli scherzi non ci casca mai!
Studia turismo e quando ho fatto la call per il personale di quest’anno, sono io che l’ho chiamata e le ho chiesto di mandarmi il suo curriculum perché avevo notato come lavorava in un bar.
Parla bene l’inglese e si lancia anche con le altre lingue. Ha voglia di imparare e mettersi in gioco ed ha sempre le chiavi della struttura in tasca perché se succede qualcosa e nessuno di noi è in zona, lei corre!
Sa ascoltare tutti pazientemente e dispensa consigli sulla zona e gestisce al meglio tutte le richieste.
Quest’anno ha conquistato il cuore di molti clienti che hanno poi parlato di lei anche nelle recensioni cambiandole sempre il nome fino a chiamarla Dorrinna. Al punto che le ho regalato la spilla con il suo nome da mettere al mattino così non ci si può sbagliare!
Ogni mattina è lei che fa il giro dei fornitori per prendere la focaccia appena sfornata, la frutta fresca e le mozzarelle o la ricotta ancora calde per poi deliziare i palati di chi sceglie di fare colazione con noi.
Mi segue nei miei voli pindarici, sopportandomi sempre e credendo con me in quello che facciamo. Soprattutto condivide il nostro modo di fare accoglienza: per nulla standardizzato e molto umano e, come me e con me, ama Airbnb.
E poi ci sono io, felice di avere avuto quest’anno delle persone tanto speciali e pazienti a fianco che credono in questo progetto, nel mio modo di fare accoglienza e con cui ogni mattina, prima di cominciare a lavorare, ho fatto una meravigliosa e golosissima colazione vista mare ridendo, scherzando, qualche giorno piangendo o in silenzio ma sempre tutte e tre estasiate dalle forme e dai colori del mare.
Non per ultimi, accanto a noi, ci sono state le nostre famiglie ed i nostri amici. Da mia mamma a mio papà che fan parte del progetto non meno di me perché questa è la mia casa di infanzia e che mi supportano e sopportano ogni giorno: mio papà con il suo sguardo innamorato dei fiori e del mare, presentato agli ospiti come “IL MANUTENTORE” e che dispensa infiniti consigli e propone, con l’entusiasmo di un bambino, mille novità; e mia mamma, dolce custode di ogni emozione e manutentrice alla pari di mio papà, pollice verde, braccio destro ed anche sinistro che si prende cura di questa casa come se fosse ancora la casa in cui abitiamo noi: con la stessa pazienza e lo stesso amore.
Ad Alberto, il mio compagno che si entusiasma e mi sostiene ad ogni mio traguardo con dolci parole d’amore e di incoraggiamento e che non lascia che mi abbatto mai perché mi ricorda sempre quanto sono speciale. Ad Antonella che oggi abbiamo presentato agli ospiti come la nostra mascotte: sempre presente, anche nelle cene aziendali che si infervora più di noi quando gli ospiti non apprezzano la nostra realtà, conoscendone i sacrifici.
Alle mie cuginette che sono lontane ma quando tornano, vengono sempre a dare una mano. A Giulia che vive a 6 ore di fuso, ma mi aiuta a ritrovare la bussola anche sul lavoro quando mi sento un po’ persa. A Leonardo, mio fratello, che ha fatto colazioni con me ed ha lavato infinità di piatti invece che uscire in barca ed ha raccontato il mare della Puglia da puro velista. A Vito, Ilaria, Alessia, Laura e Vito, la mamma e il papà di Gianna, che la supportano e la sopportano ogni giorno ma soprattutto nei deliri di Agosto e ad Enza, la mamma di Doriana e al suo papà e a Grazia e Lorenzo che, sì, supportano e sopportano anche lei e la accompagnano ogni mattina alla ricerca dei migliori prodotti freschi da offrire a colazione e che regalano ai nostri ospiti frutta appena raccolta dai loro alberi.
E sì, perché questo lavoro è un po’ così, coinvolge un po’ tutti perché si ha a che fare con le persone, le culture, gli sguardi del mondo e qualche volta può essere stancante o difficile e si ha bisogno di una mano.
Per questo, noi oggi abbiamo fatto la nostra ultima colazione della stagione, ma sabato prossimo tutte le persone che ci sono state accanto in un modo o nell’altro, saranno nostri ospiti e offriremo anche a loro la nostra super colazione.
Ecco, questo è un po’ il mondo di A Casa di Elena. Pieno di gente, emozioni e sorrisi.