05/10/2026
FESTEGGIAMO IL NOSTRO SANTO
E IL PATRONO DELLA CITTA'
Bartolo Longo nacque a Latiano, il 10 febbraio 1841. Dopo gli studi di legge a Napoli, attraversò un periodo di profonda crisi spirituale, allontanandosi dalla fede e avvicinandosi allo spiritismo. Grazie all’incontro con persone profondamente religiose e con un frate domenicano, ritrovò la fede e divenne terziario domenicano.
La sua vita cambiò quando conobbe la contessa Marianna De Fusco, con la quale condivise una grande missione di carità. Nel 1885 si sposarono, scegliendo di vivere come fratello e sorella.
Giunto nella zona di Pompei, Bartolo Longo si accorse della povertà e dell’ignoranza religiosa della popolazione. Iniziò a diffondere la preghiera del Rosario e la devozione alla Madonna del Rosario. Nel 1876 diede inizio alla costruzione del Santuario di Pompei, destinato a diventare uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio mariano.
La sua missione fu anche una missione di carità. Fondò un orfanotrofio femminile, l’Istituto dei Figli dei Carcerati e le Figlie del Rosario di Pompei, dedicandosi soprattutto all’educazione e all’accoglienza dei bambini più poveri e abbandonati.
Attraverso pubblicazioni e iniziative apostoliche diffuse in tutta Italia la devozione al Rosario, trasformando Pompei in una vera città della preghiera e della carità.
Morì nell’ottobre 1926, con il Rosario tra le dita e il crocifisso in mano. Fu sepolto nel Santuario di Pompei, ai piedi del trono della Madonna del Rosario.
✨ Beatificato nel 1980 da San Giovanni Paolo II, Bartolo Longo è stato canonizzato il 19 ottobre 2025 da Papa Leone XIV.
Oggi San Bartolo Longo è ricordato come l’Apostolo del Rosario, fondatore della Nuova Pompei e testimone di fede, preghiera e carità.