20/06/2022
NEL SUD FU GENOCIDIO
«Cadaveri evirati o fatti a pezzi, teste mozzate e infilate in cassettine per mostrarle in giro o infilate su pali per lezione a tutti, impiccagioni con i corpi lasciati a penzolare per giorni, crocifissioni, donne stuprate e sbudellate, donne legate n**e a disposizione della truppa e lasciate morire nella vergogna e nel dolore, briganti inchiodati alle porte o agli alberi, torture, paesi e masserie bruciati con i loro occupanti, famiglie separate per sempre e deportate, decine di migliaia di profughi in fuga, intere greggi sterminate, raccolti incendiati, saccheggi, depredazioni»; senza distinzione tra vecchi e bambini, uomini e donne, preti e suore; per i piemontesi erano tutti briganti.
(Lino Patruno)