20/08/2022
19-20-21-22/08/22 TORNANO I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA CESAREA MA COSA C'E' DIETRO LA LEGGENDA??
Dopo due anni di assenza finalmente ritorna la nostra amatissima festa in onore a Santa Cesarea. Dalla locandina sottostante possiamo apprendere dettagli del programma civile e religioso stilato dal Comune di Porto Cesareo assieme alla Parrocchia Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso che come di consueto comprende pratiche tradizionali quale la famosissima processione in mare.
Ma forse voi vi chiederete quale sia la storia alle spalle di questa amata ricorrenza.
Molti collocano la leggenda della giovane Cesàrea presso l'adriatica Santa Cesarea Terme ed altri addirittura nel nostro paese.
Noi abbiamo sempre saputo che la leggenda narra una giovane, di nome Cesàrea che per sfuggire alle insane voglie del padre, fuggì via, gettandosi nelle grotte che si aprivano sul mare. Per questo suo sacrificio, la giovane vergine divenne Santa. Anche il disonesto genitore cadde nelle grotte, mentre la inseguiva. Rimasto ucciso, dal terreno, imputridito dal suo ca****re, sgorgarono le fonti delle acque sulfuree. Acque che possiamo attribuire a quelle delle grotte di Santa Cesarea Terme.
Occorre premettere che la leggenda della giovane Cesarea è però probabilmente un adattamento in epoca cristiana di un mito precedente : quello dei giganti Leuterni. Questi, secondo la tradizione pagana, cacciati da Ercole dalle terre di Campania, percorsero un lungo tragitto in direzione del sole sorgente, e giunsero in vista dell'Adriatico, scegliendo per rifugio le grotte di Santa Cesarea Terme. Qui, tuttavia, ancora una volta raggiunti da Ercole, sarebbero stati tutti uccisi: e dal terreno, reso putrido dai loro corpi in decomposizione, avrebbero -avuto origine quelle che sono le odierne sorgenti di acque sulfuree della città termale.
Non c'è, quindi, notizia storica di una vera e propria Santa Cesarea nella Pen*sola Salentina. L'unica Santa Cesarea fu francese, della città di Arles, sorella di San Cesario, monaca, poi badessa, morta intorno al 524. Che il culto di questa Santa si sia diffuso e abbia raggiunto la Pen*sola Salentina non è proprio da escludere ma poco probabile.
Il culto di Santa Cesarea era, dunque, abbastanza vivo nella fascia adriatica date le varie trasposizioni cristiane delle leggende dei giganti, è da qui, sostengono quanti ipotizzano questa località come fulcro del mito, che si è mosso il culto stesso; ed è da qui che, attraverso il centro del Salento, ha poi raggiunto l'area ionica della nostra Porto Cesareo.
Dopo questo piccolissimo excursus storico non mi resta che augurare buona festa a tutti!!!