07/05/2026
Siamo arrivati a circa 700 metri dal lago vulcanico.
A quel punto, però, era chiaro che il dislivello finale, alla velocità a cui stavamo procedendo, avrebbe richiesto molto più tempo del previsto.
E iniziava a farsi tardi.
Abbiamo deciso di tornare indietro.
Il panorama era affascinante, ma spesso nascosto dalla nebbia.
Non era il trekking che avevamo immaginato.
Eppure, è stato uno dei più formativi.
Ci ha ricordato che distanza e dislivello sono solo una parte della storia.
Le condizioni reali cambiano tutto.
E saper ricalcolare, a volte, è la scelta migliore.
Vi è mai successo di dover rinunciare a una meta per le condizioni reali?