Il percorso rappresenta un vero cammino nel tempo, dai reperti d'epoca romana e paleocristiana alle attività protoindustriali moderne. Attraverserete dapprima un segmento tra le vecchie case del borgo, poi vi immergerete nella morfologia e nei paesaggi della valle del Sabato, proiettandovi nel passato. Rivivrete le vicende degli abitanti di questa piccola comunità, attraversando luoghi plasmati da
lle esigenze di una secolare economia contadina. L'itinerario non manca di interesse naturalistico ed è attrezzato con cartelli didattici che costituiranno un valido aiuto all'osservazione della flora. Lungo il primo tratto del sentiero, percorrerete un'ampia zona alberata tra i noccioleti, dove potrete apprezzare la natura delle colline presso il fiume Sabato. Nei pressi del congiungimento con la strada asfaltata, prima della stazione ferroviaria di Prata, troverete una prima breve deviazione per la piazza del Rione, dove un sentiero sterrato, vi condurrà nell'ansa del fiume Sabato. Sull'itinerario principale la strada costeggia la linea ferroviaria e oltrepassata una cappellina dedicata all'Annunziata, sulla destra, un sentiero a tratti ripido vi condurrà alla sorgente nota come Fontana del Prete (luogo di sosta del clero di Prata al ritorno dalla Basilica dell'Annunziata). La seconda parte del percorso vi permetterà di conoscere la storia della gente di questo territorio, dall'antichità ai nostri giorni. Sulla sinistra, coperta da una folta vegetazione, si intravede una cava di tufo. Qui fu estratto il materiale per la costruzione dell'acquedotto di Serino, che serve Napoli e buona parte della Campania dalla fine dell'800. Nella medesima area dovevano trovarsi le miniere d'oro e d'argento che la tradizione dotta voleva esaurite già nella prima metà del'600. Più avanti, sulla sinistra, proseguendo in leggera discesa, un casolare poggia su un vasto banco tufaceo traforato da cavità utilizzate ipoteticamente sin dall'antichità. Le suggestive grotte, che presentano una stratificazione impressionante, dovevano far parte dell'ampio complesso rupestre legato all'oratorio sotterraneo dell'Annunziata, ma, terminata la loro primitiva funzione, furono sfruttate in vario modo dai contadini. Percorrendo un ultimo tratto pianeggiante, si giungerà nel piazzale antistante la Basilica e le Catacombe dell'Annunziata. L'area, alle pendici di basse colline tufacee, è completamente immersa nel bosco e lambita dal torrente Maurisi. Al lato della Basilica un sentiero conduce, tra boschetti e coltivazioni, fino ad un ambito selvaggio, dove sgorga la sorgente Lampazzita. Cenni su "...Un Percorso Tra La Storia..." La passeggiata turistica per le vie di Prata di Principato Ultra è stata ideata e curata dallo storico e ricercatore pratese Fiorentino Pietro Giovino. Supportate da ben 19 pannelli descrittivi e illustrativi districati lungo tutto il percorso, le guide turistiche, costituite dai ragazzi del Forum dei Giovani di Prata P.U., vi accompagneranno tra la storia pratese: dalla preistoria all'età moderna. Il Forum dei Giovani è lieto ed onorato di accettare questa collaborazione perché, come unica finalità, c'è quella di avviare e mantenere viva l'attività turistica del paese. Prata è un paese da vivere!