Associazione Nazionale CASE DELLA MEMORIA

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Associazione Nazionale CASE DELLA MEMORIA Associazione culturale che promuove a livello Nazionale le Case dei personaggi illustri italiani.

L'Associazione nazionale Case della Memoria riunisce più di novanta di case di uomini illustri che, facendo rete fra di loro, intendono promuovere questo patrimonio culturale italiano troppo spesso non sufficientemente conosciuto ed apprezzato. Il luogo è il personaggio e la casa riflette, molto spesso, l'animo di chi l'ha abitata; salvare e valorizzare le case degli uomini famosi significa salvare e valorizzare la nostra storia.

➡ Pochi giorni ancora per visitare la mostra fotografica dedicata al backstage del film di Giuseppe Piccioni "Zvanì" nel...
22/10/2026

➡ Pochi giorni ancora per visitare la mostra fotografica dedicata al backstage del film di Giuseppe Piccioni "Zvanì" nella suggestiva Villa Torlonia, a San Mauro Pascoli

📸Ultimo weekend per visitare la mostra fotografica “Zvanì” a Villa Torlonia!

📅 Fino a domenica 25 ottobre sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata al backstage del film di Giuseppe Piccioni "Zvanì" nella suggestiva Villa Torlonia, a San Mauro Pascoli.

🎉 Un’occasione da non perdere, anche perché nello stesso weekend 24/25 ottobre, il paese si anima con la tradizionale Fiera di San Crispino!

🏛️ E per chi vive a San Mauro Pascoli, un’opportunità in più per vivere la cultura del proprio territorio: in occasione della fiera il 25 ottobre, il museo multimediale di Villa Torlonia e il Museo Casa Pascoli sono gratuiti per i sanmauresi! ti aspettiamo!✨

Un weekend perfetto per lasciarsi incuriosire dalla fotografia, riscoprire la storia e le tradizioni del nostro territorio e vivere insieme la festa del paese.

📍 Vi aspettiamo a Villa Torlonia e a Museo Casa Pascoli!

📷 L'inaugurazione della 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐏𝐞𝐩𝐢 𝐚 𝐂𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐧𝐚 (𝐏𝐢), a cui ha partecipato anche il presidente Adriano Rigoli, ...
21/10/2026

📷 L'inaugurazione della 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐏𝐞𝐩𝐢 𝐚 𝐂𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐧𝐚 (𝐏𝐢), a cui ha partecipato anche il presidente Adriano Rigoli, con la
scopertura delle targhe, una delle quali riporta il logo dell'Associazione Nazionale Case della Memoria.

ℹ Nella foto: Maria Francesca Pepi, Matteo Trapani Consigliere Regionale, il sindaco di Crespina Lorenzana David Bacci, l'assessore al Turismo di Pisa Paolo Pesciatini e Adriano Rigoli.

21/10/2026

Pino Puglisi

La fede cambia il destino delle persone, lascia solchi profondi nelle comunità e trasforma la società. Perché la fede è libertà del cuore, è responsabilità personale, è coraggio di andare controcorrente. Per questa fede, fermento delle periferie dell’umanità, il beato Giuseppe Puglisi diede la vita. Nato a Palermo, nel quartiere Brancaccio, il 15 settembre 1937, era figlio di un calzolaio, Carmelo, e di una sarta, Giuseppa Fana. Nel 1953 entrò in Seminario a Palermo e il 2 luglio 1960 fu ordinato sacerdote. I primi incarichi furono come vicario parrocchiale e vicerettore del Seminario minore. A questi impegni padre Pino affiancò l’insegnamento della religione a scuola. Fin da subito si prese a cuore la situazione degli abitanti nei quartieri periferici del capoluogo siciliano. Tra il 1970 e il 1978 fu parroco a Godrano, paesino segnato da una faida tra famiglie che egli s’impegnò a sanare. Da sempre attento alla cura delle vocazioni, il 29 settembre 1990 tornò a Brancaccio, come parroco di San Gaetano. Il suo amore per le nuove generazioni si concretizzò anche nel Centro «Padre Nostro», inaugurato il 29 gennaio 1993, divenendo un punto di riferimento per i giovani, ai quali veniva così offerta una prospettiva diversa da quella della manovalanza per la malavita. Questo, però, gli procurò minacce di morte da parte dei mafiosi. Cos...

Continua su Avvenire.it: https://www.avvenire.it/rubriche/santo-del-giorno/pino-puglisi_481

📣Al Museo Mallé e a Casa Cavassa è in corso 𝐈𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐭𝐨𝐣𝐨
21/10/2026

📣Al Museo Mallé e a Casa Cavassa è in corso 𝐈𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐭𝐨𝐣𝐨

🏛️ 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐆𝐢𝐩𝐬𝐨𝐭𝐞𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚, 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐞...
21/10/2026

🏛️ 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐆𝐢𝐩𝐬𝐨𝐭𝐞𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚, 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐑𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐬𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝟏𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙'𝐴𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐶𝑎𝑠𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 ℎ𝑎 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑜𝑐𝑖𝑛𝑖𝑜 𝑎𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎

12 novembre 2026
Gipsoteche e Musei d’artista in Toscana.
Azioni e strategie di conservazione e valorizzazione. Seconda giornata di studi

Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento in collaborazione con i Musei nazionali di Pisa la seconda giornata di studi dedicata alle Gipsoteche e ai Musei d’artista in Toscana.

Dopo il riconoscimento da parte della comunità scientifica del valore culturale della prima giornata, tenutasi a Montevarchi nel novembre 2025, Il Cassero ha deciso di fare della giornata di studi sulle gipsoteche e i musei d’artista un appuntamento annuale con l’obiettivo di contribuire concretamente alla divulgazione e alla conoscenza di collezioni poco note e visitate. La giornata di studi rappresenta anche un momento di riflessione, condivisione e confronto per stimolare un dialogo sulla possibilità di creare una rete di Gipsoteche e Musei d’artista trasformando così questi luoghi in un sistema turistico e scientifico integrato.
Organizzata ogni volta in collaborazione con una diversa Istituzione e presentata in una differente cornice, nel 2026 la seconda giornata di studi sarà ospitata dai Musei nazionali di Pisa presso la Sala degli arazzi di Palazzo Reale, dove al piano nobile sono esposti al pubblico la gipsoteca e le altre opere provenienti dall’atelier di Italo Griselli.

Per questa edizione il comitato scientifico, costituito da Alfonso Panzetta (già Docente di Storia dell’arte contemporanea e coordinatore Scuola di Restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna), Marina Porri (Curatrice delle collezioni di Palazzo Reale, Musei nazionali di Pisa), Cristina Stefani (Curatrice Sezione Arte del Museo Civico di Modena) e Federica Tiripelli (Direttrice Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento), ha selezionato nove Istituzioni toscane e una extra-regionale con l’obiettivo di superare il regionalismo scientifico, favorire il confronto di metodologie e best practices e instaurare nuove e proficue collaborazioni.
Interverranno la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, le Università di Pisa e Siena, l’Accademia di Belle Arti di Carrara, la Fondazione Villa Bertelli, la Fondazione Banca Centro Toscana-Umbria, l’Archivio Fantacchiotti-Gabbrielli, il Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze e il Liceo Petrocchi di Pistoia. L’Istituzione extra-territoriale sarà il Museo Civico di Modena con la Gipsoteca Giuseppe Graziosi.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di ICOM Italia, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena, Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa, Accademia di Belle Arti di Carrara, Associazione Nazionale Case della Memoria, Comune di Pisa, Sistema Museale del Valdarno, Accademia Nazionale dell’Ussero, Associazione Amici de Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento.

Il 12 novembre saranno presentati anche gli atti della prima giornata di studi, a cura di Alfonso Panzetta e Federica Tiripelli ed editi da Edifir.

📅: 12 novembre 2026, ore 9.00-17.00
📍: Pisa – Palazzo Reale, Lungarno Antonio Pacinotti 46
Iscrizione: https://forms.gle/QR58jNY5zzNVq2tw7
Programma: https://ilcasseroperlascultura.it/documenti/
ℹ: 0559108274 – [email protected]

Se non lo avete ancora fatto...ISCRIVETEVI!!
20/10/2026

Se non lo avete ancora fatto...ISCRIVETEVI!!

Vi ricordiamo l'appuntamento di mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 15 al Museo degli Innocenti per "Storie di musei. Conversazioni fra colleghi".

Sarà un’occasione per incontrarci, presentarvi il nuovo Coordinamento e iniziare a condividere idee, temi e priorità per il lavoro dei prossimi anni.

I Posti sono limitati. La partecipazione all'incontro è aperta a tutte le persone interessate, anche non associate a ICOM ma è necessario registrarsi all'evento nella sezione “Webinar e convegni” dell'area riservata del sito di ICOM Italia.
Iscriviti all'evento 👇
https://areariservata.icom-italia.org/

ICOM Italia

📅 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢 𝐚 𝐅𝐮𝐜𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐖𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫 𝐒𝐜𝐡𝐨𝐨𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐁𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐄𝐓𝐒𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟓 𝐨...
20/10/2026

📅 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢 𝐚 𝐅𝐮𝐜𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐖𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫 𝐒𝐜𝐡𝐨𝐨𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐁𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐄𝐓𝐒

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟓 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐅𝐮𝐜𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 (𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞) 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐖𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫 𝐒𝐜𝐡𝐨𝐨𝐥 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚, organizzata dalla Fondazione Montanelli Bassi. Sarà ospite per l’occasione 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢, 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐞 𝐋𝐚𝟕 𝐞 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐞 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐋𝐢𝐯𝐞, all’interno del quale cura Lo Spiegone del programma condotto da Diego Bianchi.
L’incontro con Francesca Schianchi sarà aperto alla cittadinanza e si terrà a partire dalle 10,30 presso la sede della Fondazione Montanelli Bassi ETS, a Palazzo Della Volta, via G. di San Giorgio 2, Fucecchio (FI).

La ‘Winter School’ ha visto allievi provenienti da tutte le province della regione, e da fuori regione, impegnati ad affrontare le principali tematiche di attualità internazionale alle sfide aperte dall’informazione nell’era dei nuovi media e dell’intelligenza artificiale.
La “Winter School” è stata realizzata con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e del Comune di Fucecchio, nonché grazie al prezioso sostegno e contributo della Fondazione CR Firenze e della Regione Toscana.

Nei giorni 7 e 8 novembre un nuovo appuntamento attenderà quindi gli allievi di questa edizione che saranno impegnati in un laboratorio di scrittura giornalistica condotto da Edoardo Anziano, Attilio Geroni e Christian Elia.

➡ L’ingresso per domenica 25 per assistere alla chiusura e all’intervento di Francesca Schianchi è libero ma è consigliata la prenotazione inviando una e-mail all’indirizzo: [email protected]

Si comunica inoltre, che è ancora possibile visitare la mostra WORLDWIDE Indro, una piccola esposizione per valorizzare le collezioni librarie e archivistiche della sede. Protagoniste dell'iniziativa sono le opere di Indro Montanelli tradotte nel mondo: oltre settanta edizioni in lingue diverse – tra cui coreano, giapponese, albanese, romeno, spagnolo, russo, serbo, greco, tedesco, inglese, francese, ceco e finlandese – che ne mostrano la vasta fortuna editoriale. Il percorso espositivo, corredato da teche e pannelli informativi, ricostruisce inoltre la presenza e la capillare diffusione dei suoi titoli nei cataloghi delle principali biblioteche internazionali.
La mostra resterà aperta, negli orari della Fondazione (martedì, giovedì sabato e domenica dalle 15 alle 19), fino al 31 dicembre 2026.
Qui maggiori dettagli: https://fondazionemontanelli.it/worldwide-indro-le-traduzioni-delle-opere-di-montanelli-nel-mondo/

𝐓𝐨𝐫𝐧𝐚 “𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐝𝐞 𝐚 𝐃𝐨𝐳𝐳𝐚…”: 𝐝𝐮𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨Sabato 24 e domenica 25 otto...
20/10/2026

𝐓𝐨𝐫𝐧𝐚 “𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐝𝐞 𝐚 𝐃𝐨𝐳𝐳𝐚…”: 𝐝𝐮𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨

Sabato 24 e domenica 25 ottobre torna “Accadde a Dozza…”, l’immancabile appuntamento autunnale dedicato alla storia della Rocca e del suo territorio, promosso dalla Fondazione Dozza Città d’Arte e curato dalla Società dei Vai, associazione storico-culturale.

Anche per questa edizione, all’interno del Museo della Rocca sarà allestito un percorso con ben otto punti di divulgazione – due in più rispetto al 2025 – curati da ricostruttori storici e dedicati a diversi aspetti della vita civile e militare tra Medioevo e Rinascimento. I visitatori potranno approfondire temi quali armi e armature, arcieria, cucina, medicina e cosmesi, storia della Rocca e della sua costruzione, tessitura, produzione di candele, scuola e gioco. Quest’ultimo spazio didattico sarà gestito da un giovane rievocatore e pensato appositamente per coinvolgere e divertire i più piccoli.

“Accadde a Dozza… è un appuntamento a cui teniamo particolarmente – dichiara Lisa Emiliani, presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte – perché riesce a trasformare la storia della Rocca e del nostro territorio in un’esperienza viva, concreta e coinvolgente. Un risultato reso possibile anche grazie alla competenza, alla passione e alla grande disponibilità della Società dei Vai, con cui la Fondazione collabora con stima e soddisfazione. La qualità della rievocazione e l’attenzione alla divulgazione permettono di avvicinare il pubblico alla storia in modo autentico e accessibile. Quest’anno, con l’ampliamento del percorso e le nuove proposte dedicate anche ai più giovani, rinnoviamo l’invito a vivere la Rocca con curiosità, lasciandosi sorprendere dalle storie, dai mestieri e dalle conoscenze che hanno attraversato questi luoghi.”

“Da tredici anni la Storia, raccontata durante l’evento della Società dei Vai attraverso gli aspetti semplici e quotidiani, porta in Rocca migliaia di visitatori – dichiara Federico Marangoni, presidente dell’Associazione “Società dei Vai” e ideatore dell’evento –, immergendoli nelle vicende di questo fantastico monumento e delle donne e degli uomini che nei secoli l’hanno vista, visitata e abitata. La nostra associazione ha dimostrato, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Dozza Città d'Arte, che la Rievocazione Storica può essere un modo efficace per fare divulgazione storica e avvicinare alla Storia un vasto pubblico senza rinunciare alla qualità. I molti aspetti quotidiani che ricostruiamo, dall’abbigliamento alla cosmesi, dal gioco al combattimento, rendono la Storia e le storie del passato più vicine e reali così da far apprezzare a tutti, adulti e bambini, turisti e Dozzesi, l'immenso e variegato patrimonio culturale del nostro paese.”
Nel corso di entrambe le giornate saranno inoltre proposte visite guidate alla scoperta della storia della Rocca e dei suoi preziosi ambienti riccamente arredati, nelle fasce orarie 10:30-12:30 e 14:30-17:00. La partecipazione è libera e non è richiesta alcuna prenotazione.

Tra le novità di quest’anno, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, sarà inaugurata la mostra “Donne con la Stoffa”, che presenterà documenti e abiti originali provenienti dalla Collezione Marangoni.

Domenica alle ore 15 si terrà inoltre il laboratorio per bambini dai 5 anni in su “BIMBI AL MUSEO – Back to… Medioevo”, dedicato alla scoperta degli abiti e delle mode del passato.

Due giornate all’insegna della storia, della scoperta e della condivisione, pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età. Per partecipare alle iniziative è sufficiente acquistare il regolare biglietto d’ingresso del Museo della Rocca. Il laboratorio per bambini prevede invece un costo di € 7 a partecipante ed è su prenotazione.

Per informazioni: 0542678240 - [email protected].

Informazioni sull’evento

Sabato 24 ottobre

dalle 10:30 alle 13:00
dalle 14:00 alle 18:30
Domenica 25 ottobre

dalle 10:30 alle 13:00
dalle 14:00 alle 17:30
Non è necessaria alcuna prenotazione per partecipare all’evento. Le attività sono rivolte a un pubblico di tutte le età e sono comprese nel biglietto d’ingresso del Museo della Rocca, ad eccezione del laboratorio “BIMBI AL MUSEO – Back to… Medioevo”, che richiede la prenotazione e prevede una quota di partecipazione dedicata.

20/10/2026
19/10/2026

Indirizzo

Palazzo Datini/Via Ser Lapo Mazzei, 43
Prato
59100

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