Kunsthouse - artenatura

Kunsthouse - artenatura Masseria Kunsthouse - artenatura
5 ampie stanze fresche e luminose; immersa nel verde delle colline Ampio parcheggio. Completamente arredata e corredata.

Kunsthouse – artenatura

Immersa nella natura tipica pugliese, nasce Kunsthouse - artenatura, antica masseria finemente ristrutturata in affitto per brevi o lunghi periodi. Ideale per soggiorni in completo relax a contatto con la tradizione e cultura locale. Ben collegata e vicinissima alle maggiori attrazioni artistico-culturali della regione. Facile da raggiungere, la struttura prevede 5 ampie s

tanze fresche e luminose: 1 camera matrimoniale, 2 camere singole, 1 camera studio, 1 cucina, 1 bagno. La masseria offre inoltre ampi laboratori per artisti in residenza. Nei dintorni:
Collocata nel verde delle colline della Murgia dei Trulli e delle Grotte fra CASTELLANA GROTTE, ALBEROBELLO e PUTIGNANO. A mezz'ora/15 km dal mare di Monopoli e Polignano a mare (paese che ha dato i natali a Domenico Modugno e Pino Pascali);
A cinque minuti/1 km dalle grotte di Castellana, dal centro commerciale e dalla stazione ferroviaria Grotte di Castellana;
A due passi dalla Piscina Ferrone e dai ristoranti pizzerie "Casina Tauro Tempio di Bacco";
Collegata alla pista ciclabile del Viale Cristoforo Colombo. Possibilità di utilizzare ampi laboratori per artisti. Possibilità di acquistare prodotti tipici agroalimentari e artigianato locale. MISSION

La Kunst House – artenatura è una naturale evoluzione della Galleria Kunsthalle che ha operato per un decennio prima a Noci e poi a Putignano nella Murgia dei Trulli. Il Progetto di un trasferimento nella bellissima campagna costellata di trulli, grotte, muretti a secco, maestosi ulivi, lecci, grandi pioppi e olmi e frutteti è stato covato per anni ed oggi rinasce non solo come luogo di operatività del fare arte grazie agli spazi diversificati esterni (cortili cinti a secco, grande Aia ottagonale in pietra, il delizioso trullo i due uliveti di ulivi monumentali) ed interni (ex vaccherie con mangiatoie fienili e grandi magazzini) come residenza per artisti, amanti dell’arte e dei nostri cibi autoctoni nati e coltivati nel più profondo rispetto ed amore per la nostra Grande Madre Terra. Quando penso agli artisti è bene dire che la concezione dell’arte coltivata, creata e promossa negli anni comprende, senza steccati, di sorta arti visive, musicali, poetiche, performative. La prima artista ad “abitare” questo progetto è stata Virginia Ryan, artista internazionale di origine australiana che vive fra Trevi in Umbria e la Costa d’Avorio, con una installazione che porterà in una grande mostra a Napoli. A Virginia Ryan è subentrato Michele Giangrande con quattro grandi ingranaggi realizzati attraverso l'assemblamento di semplici cartoni per imballaggi. Michele, grazie al suo entusiasmo mi affiancherà nella direzione artistica del progetto. Gli scenografi Henrik Wideneheim, svedese operante fra Milano e Stoccolma, per la cucina e Angela Varvara, pugliese, per le altre stanze hanno dattorno tocco di sobria raffinatezza agli ambienti abitativi. Agli artisti invitati direttamente o che ne facessero esplicita richiesta sarà offerta la possibilità di esporre e presentare i loro lavori al pubblico e alla critica. Vito Intini

27/10/2023
06/05/2023

A tutti
Se vi capita di imbattervi in una pecora sdraiata sulla schiena con le gambe alzate. Per favore, siate così gentili da ribaltarlo guardatevi intorno se c'e la presenza di cani pastori e del pastore stesso avvisatelo in mancanza del pastore avvisate la polizia locale e la asl; se lasciati così possono morire perché non riescono ad alzarsi. Questo è particolarmente importante in questo periodo dell'anno, poiché la maggior parte delle pecore partoriranno agnelli, per questo motivo hanno problemi a rimettersi in piedi.

Sii così gentile da condividere.

24/04/2023

leonard cohen sings the Partisan at the Royal Hospital kilmainham Dublin on september 12th 2012

30/03/2023


Davide può vincere contro Golia, quando la posta è la Verità e la Bellezza dei nostri Ulivi 🌳🌳🌳

C'è il nome della nostra guerriera, la Dott.ssa Emanuela Sardella, in trasparenza, ci sono i nomi di tutti gli attivisti, assolutamente volontari, del Comitato UliVivo, di chi ci supporta moralmente, di tutti gli olivicoltori che da anni, a proprie spese, si impegnano per curare le piante e di chi, in barba alla narrazione istituzionale, queste cure le ha pensate e sperimentate senza alcun finanziamento pubblico.

Grazie ad ognuno di Voi 🙏🏼

24/03/2023

Ieri ho ascoltato alcuni esponenti politici della destra che parlavano dell’Africa come se fosse un paese.

Prima di fare politica o rappresentare un paese bisogna studiare la storia e la geografia, soprattutto per questioni geopolitiche. Invece no, preferiscono prestarsi alle propagande becere da bar.

L’Africa è un continente composto da 54 Stati, è abitato da circa un miliardo e mezzo di persone, si parlano oltre 3000 lingue, fra cui quelle dei colonizzatori, fra queste vi sono di tradizione orale, esistono 2000 gruppi etnici differenti e più di 1500 dialetti.

Nel novembre del 1884, 13 nazioni europee si riunirono spudoratamente a Berlino per dividere il continente africano come avrebbero fatto degli scolari affamati (in gita scolastica) con una pizza.

La Gran Bretagna era rappresentata da Sir Edward Malet (ambasciatore presso l'impero tedesco). Gli Stati Uniti, la superpotenza emergente ma riluttante, aveva un delegato: l'esploratore Henry Morton Stanley.

Nella totale indifferenza e senza un solo briciolo di coscienza o preoccupazione per la cultura o le famiglie del continente, la mappa fu ridisegnata e le terre rivendicate. Ciò che seguì fu la sistematica corsa verso la rovina dell'Africa.

La resistenza è stata accolta con la forza brutale della polvere da sparo. Il massacro di Herero è stato il primo genocidio del 20° secolo: decine di migliaia di uomini, donne e bambini sono stati uccisi, uccisi dalla fame e torturati dalle truppe tedesche mentre sconfiggevano le tribù "ribelli" nell'attuale Namibia. Decine di migliaia di donne e bambini indifesi sono stati costretti nel deserto del Kalahari, i loro pozzi sono stati avvelenati e le scorte di cibo bruciate.

In Uganda, la prima frode elettorale (a favore dell'Apollo Milton Obote) è stata ideata da Londra. Il governatore britannico, Sir Fredrick Crawford, uomo onesto fino in fondo, si è dimesso perché non era disposto a partecipare a questo gerrymandering.

Da allora questo è diventato il modello per la sopravvivenza del regime. Il Congo e molte altre nazioni africane non si sono mai riprese da questo trauma orchestrato nella residenza ufficiale di Bismarck in quel tetro fine settimana.

Con l'emergere di un'altra superpotenza prepotente, questa storia non possa essere persa per nessuno, ma custodita per ricostruire un mondo migliore e affinché non riaccada e perseveri.

21/03/2023

La mandragora è, senza dubbio, una delle piante più affascinanti e misteriose che il nostro pianeta può offrirci.

20/03/2023

La lezione del MoMA per conoscere il modus operandi di Willem de Kooning, uno dei massimi esponenti dell'Espressionismo Astratto.

Indirizzo

Contrada Pozzo Martino/Strada Comunale Pozzo La Grave, 15
Putignano
70017

Telefono

+393398237840

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