Agricoltura biologica e agriturismo al "Podere la Fonte"di Radicondoli

Agricoltura biologica e agriturismo al "Podere la Fonte"di Radicondoli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Agricoltura biologica e agriturismo al "Podere la Fonte"di Radicondoli, Podere la Fonte, Radicondoli.

Come and enjoy a taste of authentic Tuscan country life in stunning settings, amidst olive groves and vineyards tendered by a most hospitable family who run this organic farm....

09/08/2026

Quindici associazioni del bio e dell’agroecologia ribadiscono che «l’ordinanza del Commissario per la peste suina penalizza ingiustamente le aziende estensive», cioè quelle aziende che allevano gli animali nel rispetto delle loro esigenze e dell’ambiente.

06/08/2026
05/08/2026

🏞️⚠️ 𝗦𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗘𝗹𝘀𝗮: 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗽 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗮𝗹𝗻𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗻𝗮𝘃𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Il Comune di Colle di Val d’Elsa sta predisponendo un’ordinanza che, dalla prossima settimana e fino al 30 ottobre 2026, vieterà la balneazione, il rafting e tutte le attività di navigazione nel tratto del fiume Elsa compreso tra il Ponte di San Marziale e il Ponte di Spugna. Il provvedimento è finalizzato alla tutela degli ecosistemi, degli habitat e della biodiversità acquatica di SentierElsa, uno dei luoghi naturalistici più preziosi del nostro territorio.

L’ordinanza riguarderà esclusivamente le attività svolte in acqua: non sarà quindi possibile fare il bagno né utilizzare gommoni, canoe, kayak, SUP, natanti o galleggianti di qualsiasi tipo, mentre il percorso pedonale resterà regolarmente aperto e accessibile a cittadini e visitatori.

➡️ La decisione nasce dalle valutazioni espresse dal Comitato Tecnico Scientifico del Parco e dagli approfondimenti condotti dall’Università degli Studi di Siena, che hanno evidenziato la particolare vulnerabilità dell’ecosistema fluviale, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. La balneazione diffusa, il continuo calpestio del fondo del fiume e le attività con gommoni e altri natanti possono infatti alterare i microhabitat, disturbare la fauna acquatica, danneggiare la vegetazione e provocare la sospensione dei sedimenti, con il conseguente intorbidimento delle acque.

Come sottolinea il Sindaco Piero Pii, si tratta di una misura temporanea ma necessaria, fondata su valutazioni scientifiche: l’obiettivo non è limitare la fruizione del Parco, ma garantire che possa avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente, preservando gli equilibri naturali che rendono SentierElsa un patrimonio unico per Colle di Val d’Elsa. Il tratto interessato fa parte dell’Area Naturale Protetta di Interesse Locale “Parco Fluviale dell’Elsa” e il Comune ha inoltre avviato con la Regione Toscana il percorso per la sua trasformazione in un sito della Rete Natura 2000 e in una Zona Speciale di Conservazione.

➡️ Con l’entrata in vigore dell’ordinanza sarà installata un’apposita segnaletica nei punti di accesso al fiume. Il mancato rispetto dei divieti comporterà una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali ulteriori sanzioni previste dalla normativa vigente e dal Regolamento del Parco.

💚 Proteggere SentierElsa significa preservare un patrimonio naturale di straordinario valore, affinché possa continuare a essere vissuto e ammirato anche dalle generazioni future.

05/08/2026

𝐀𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨, 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐆𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨𝐭𝐭𝐢: "𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐚-𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫𝐩𝐥𝐚𝐧 𝐞 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨”

“Dopo un’accurata disamina del materiale prodotto da Enac Servizi per la Conferenza dei Servizi sullo sviluppo dell’aeroporto di Ampugnano, sorge spontanea qualche riflessione. Più di tutto, balza agli occhi la sciatteria che contraddistingue il “progetto”. Cito solo per esempio: nelle Relazioni più volte si parla di Ampugnano come dello scalo di Rieti o di Rimini, in un passaggio si sottolinea che il progetto punta a migliorare il sistema degli aeroporti campani; ci sono tabelle in cui le somme dei valori non tornano, altre tabelle che contraddicono il testo della Relazione, ma soprattutto non c’è un master-plan che dica con chiarezza che cosa è Ampugnano e cosa si immagini che diventi.

Il che non è solo la cifra di una scarsa professionalità. E’ di più: è la conferma di quell’atteggiamento di totale mancanza di attenzione e di rispetto per la Regione, per la comunità senese, per il territorio, che, con Enac, già avevamo conosciuto e sperimentato. Già il fatto che la Conferenza dei Servizi, con i suoi tempi ristretti e perentori sui quali incombe la spada del definitivo “silenzio-assenso”, sia stata deliberatamente collocata in pieno agosto, incastonata – senza alcun preavviso – fra le ferie del mese meno operativo dell’anno, racconta quanto si punti ad evitare qualsiasi confronto. Ma oltre a questo, quei refusi solo apparenti - in realtà, segnali chiari delle disattenzioni con cui si liquidano questioni giudicate poco importanti – dicono molto di più.

Riferirsi a Rieti o a Rimini o a Ampugnano o a qualsiasi altra città per chi redige questi progetti sugli aeroporti minori non fa differenza: nessun luogo è importante, nessun luogo è peculiare, nessun luogo ha diritto ad una riflessione specifica e approfondita sulla reale necessità della presenza di un’infrastruttura come questa, sulle sue caratteristiche e sulle sue prospettive; nessun luogo merita un’analisi seria e serena sulla effettiva capacità di uno scalo aeroportuale di generare valore aggiunto non genericamente per un territorio ma per quel sistema territoriale per il quale è pensato. E’ tutto un unico reiterato “copia-incolla”, utile per attraversare i fastidiosi passaggi burocratici - come le Conferenze dei Servizi, appunto – nel modo più frettoloso e più indolore possibile.

E menomale che, come recitano le prime righe del progetto presentato: "l'aeroporto è un sistema complesso il cui sviluppo deve essere gestito in maniera organica e armonica rispetto al territorio in cui si inserisce, accompagnato da una visione di lungo periodo che valorizzi le infrastrutture…”. In realtà, il demanio aeroportuale appare più come una zona franca sulla quale qualcuno si sente titolato ad intervenire senza dover porre alcuna cura al contesto territoriale di riferimento che da quella stessa infrastruttura dovrebbe essere servito e beneficiato.

In questo quadro, mi stupisce che i più indignati non siano proprio i sostenitori più strenui dello sviluppo dell’aeroporto. Perché sono loro, in realtà, che più di tutti ci mettono la faccia, che più volte nelle loro conferenze-stampa ci hanno raccontato della strategicità di Ampugnano, ma che ancora non riescono ad avere un progetto realistico, tecnicamente solido e economicamente sostenibile che indichi una visione chiara, delinei una prospettiva convincente e soprattutto definisca e quantifichi puntualmente i vantaggi per il territorio, per la Regione, per la comunità senese”.

05/08/2026

🌱 «Il modo più semplice per comprendere il potere nel sistema alimentare è osservarne la forma.

È una clessidra, con milioni di agricoltori e lavoratori agricoli nella parte superiore, otto miliardi di consumatori nella parte inferiore e, tra di loro, una stretta strozzatura costituita dalle grandi aziende attraverso cui deve passare quasi tutto: una manciata di commercianti di cereali, aziende produttrici di sementi e prodotti chimici, trasformatori e rivenditori.

Chi controlla la parte più stretta della clessidra decide cosa viene coltivato, quanto costa, chi ne trae profitto e chi ne rimane escluso. Ecco perché la fame e l’abbondanza possono coesistere sullo stesso pianeta, e spesso nella stessa città. Entrambe sono il risultato dello stesso sistema».

🎤 A parlare è Raj Patel, autore pluripremiato, regista, accademico e una delle voci più autorevoli a livello mondiale in materia di sistemi alimentari, giustizia e democrazia.

Patel mostra come scardinare un certo tipo di potere, riappropriandosi della democrazia.

«La sensazione di impotenza è reale, ma deriva dal dover affrontare le multinazionali da singoli individui, un carrello della spesa alla volta. La soluzione è unirsi a qualcosa. La democrazia è un muscolo e cresce con l’uso, in un sindacato, in una cooperativa, in un’associazione di inquilini, in una comunità di Slow Food. I movimenti stanno già svolgendo il lavoro che i governi hanno abbandonato, sfamando le persone dopo le inondazioni e gli incendi, ed è proprio in quel lavoro di assistenza che si sta ricostruendo il potere politico. L’autodeterminazione non viene mai restituita. Va conquistata, insieme».

Leggi qui l’intervista completa 👉 https://2026.terramadresalonedelgusto.com/intervista-raj-patel/

Raj Patel sarà ospite della conferenza "Il gusto del potere, il giusto del cibo"
📅 25 settembre alle ore 18:00
📍 Auditorium Reale Mutua Assicurazioni

Scopri di più e riserva il tuo posto 👉 https://2026.terramadresalonedelgusto.com/evento/il-gusto-del-potere-il-giusto-del-cibo/

A , dal 24 al 27 settembre, portiamo nel centro di Torino la del mondo! La manifestazione è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte

Indirizzo

Podere La Fonte
Radicondoli
53030

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